Sviluppo sostenibile italia rafforza la leadership internazionale sulla governance multilivello
Un confronto ad alta intensità istituzionale e internazionale ha caratterizzato l’Annual Meeting della Partnership Platform on Localizing the SDGs, iniziativa congiunta tra Mase e UN-Habitat. L’evento, inserito nell’ambito dell’High-Level Political Forum delle Nazioni Unite, ha messo in evidenza la spinta della Presidenza italiana del G7 e ha riunito oltre 300 partecipanti, consolidando l’attenzione sulla traduzione operativa degli obiettivi dell’Agenda 2030 a livello territoriale.
annual meeting partnership platform on localizing the sdgs: grande successo e contesto internazionale
Il Mase ha ottenuto un riscontro molto positivo durante l’Annual Meeting della Partnership Platform on Localizing the SDGs, iniziativa nata sotto la spinta della presidenza italiana del G7. L’incontro, ospitato nell’ambito dell’High-Level Political Forum delle Nazioni Unite, ha offerto un quadro di confronto orientato all’attuazione dell’Agenda 2030. La partecipazione di oltre 300 persone ha contribuito a confermare il ruolo dell’Italia nel promuovere un modello di cooperazione internazionale basato su approcci innovativi.
apertura dei lavori e protagonisti istituzionali
Le attività sono state avviate dal sottosegretario al Mase Claudio Barbaro, affiancato dalla direttrice esecutiva di UN-Habitat Anaclaudia Rossbach. Nel corso dei lavori sono intervenuti anche il direttore generale Aeif del Mase Alessandro Guerri, l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia Giorgio Maione e il presidente di Ires Piemonte Alessandro Ciro Sciretti, con un’attenzione specifica al contributo dei territori italiani.
partnership platform on localizing the sdgs: crescita, adesioni e ruolo dell’italia
A poco più di un anno dal lancio, la Partnership Platform risulta già operativa con il coinvolgimento di 10 Paesi e 4 organizzazioni, con una lista di partecipanti destinata ad ampliarsi. La piattaforma è promossa e finanziata dal Mase su impulso della presidenza italiana del G7, con l’obiettivo di supportare gli Stati nella traduzione degli obiettivi dell’Agenda 2030 in iniziative concrete.
Il modello di lavoro prevede una collaborazione strutturata tra governi e livelli territoriali, attraverso il coinvolgimento di Regioni, Città e Comuni. In questa cornice vengono valorizzati lo scambio di buone pratiche e la costruzione di una governance più efficace. La dimensione internazionale viene rafforzata anche dall’adesione di partner come Ocse e Cio, oltre alla presenza tra le organizzazioni aderenti di Icsc.
collaborazione come parola guida e dialogo tra governi e territori
Nel proprio intervento, il sottosegretario Barbaro ha ribadito che la parola che guida il lavoro è collaborazione, mettendo al centro il dialogo tra governi e territori per affrontare le sfide dello sviluppo sostenibile.
localizzazione degli sdgs: esperienza italiana e strumenti multilivello
Nel corso dell’incontro, l’Italia ha presentato la propria esperienza di governance multilivello tramite una Voluntary National Review, che integra i contributi di 14 Voluntary Local Reviews realizzati da Regioni e Città Metropolitane. Questo impianto collega il livello nazionale con quello territoriale, rafforzando la capacità di orientare le politiche verso l’attuazione dell’Agenda 2030.
Sono stati inoltre richiamati il Joint Message on Sdg Localization, un documento condiviso da numerosi Paesi finalizzato a rafforzare il legame tra politiche nazionali e dinamiche locali. L’insieme di elementi presentati ha contribuito a delineare un percorso orientato a rendere più concreta la localizzazione degli SDGs.
risultati e prospettive verso il summit sdg del 2027
L’incontro ha confermato la leadership dell’Italia nella promozione di un modello di sviluppo sostenibile fondato sulla collaborazione tra istituzioni, territori e organizzazioni internazionali. La Partnership Platform si proietta così tra le principali iniziative globali in vista del Summit SDG del 2027.
partecipanti e istituzioni intervenute
Sono stati menzionati i seguenti rappresentanti e figure istituzionali intervenuti nel corso dell’evento:
- Claudio Barbaro, sottosegretario al Mase
- Anaclaudia Rossbach, direttrice esecutiva di UN-Habitat
- Alessandro Guerri, direttore generale Aeif del Mase
- Giorgio Maione, assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia
- Alessandro Ciro Sciretti, presidente di Ires Piemonte