Roma aurigemma avvicinare l’europa alle comunità locali creare una rete è fondamentale

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Roma aurigemma avvicinare l’europa alle comunità locali creare una rete è fondamentale

Roma ha ospitato una giornata dedicata a Avvicinare l’Europa alle Comunità locali, un’iniziativa promossa dal Consiglio regionale del Lazio e dalla Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative, insieme al Comitato europeo delle Regioni. L’evento, realizzato con il supporto della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, delle reti di informazione del Lazio, dell’Ufficio per l’Italia del Parlamento europeo e dell’ANCI, si è rivolta agli eletti locali e regionali del Lazio con l’obiettivo di rendere più chiara l’incidenza delle politiche e delle iniziative dell’Unione europea sui territori.

avvicinare l’europa alle comunità locali: obiettivi e cornice dell’iniziativa

Durante la giornata è stato messo al centro il rapporto tra istituzioni locali e programmi UE, evidenziando il ruolo strategico dei finanziamenti europei nel sostegno ai progetti di sviluppo locale. L’impostazione dell’iniziativa ha previsto un confronto orientato a favorire la conoscenza dell’impatto delle misure europee sulle attività degli enti territoriali, con un’attenzione particolare alle opportunità che possono tradursi in iniziative concrete per i comuni.

Nel corso dei lavori si è tenuto un panel dedicato alla presentazione dei principali programmi di finanziamento europei destinati agli enti locali.

panel sui finanziamenti europei per gli enti locali

Il panel ha rappresentato il passaggio centrale della giornata, offrendo una panoramica sui programmi UE rivolti agli enti locali. Gli interventi hanno fornito informazioni utili sul funzionamento delle iniziative e sul collegamento tra bandi e possibilità di candidatura, con focus sui risultati emersi e sulle linee di lavoro in fase di attuazione o apertura.

urbact&eui e cerv: i punti di contatto nazionali e i bandi

È intervenuta Moira Rotondo, Capo Dipartimento Politiche europee ed internazionale dell’ANCI e punto di contatto nazionale per i programmi URBACT&EUI. Nel suo intervento ha richiamato i dati relativi alle candidature: i comuni italiani si sono classificati al primo posto per numero di proposte, con 95 proposte progettuali per il bando EUI e 85 per il bando Urbact.

Nel corso dell’evento ha preso parola anche Manuela Marsano, punto di contatto nazionale per il Programma Cerv. Sono stati esplicitati i principi del programma, ricondotti ai valori dell’Unione europea sanciti dall’articolo 2 TFUE, con riferimento alla promozione dell’uguaglianza, alla lotta contro ogni forma di discriminazione e al contrasto alla disparità di genere.

Marsano ha inoltre ricordato l’avvio di iniziative già previste e bandi in apertura: risulta aperto il bando “gemellaggio”, finalizzato a promuovere scambi tra cittadini di comuni appartenenti a diversi Stati membri. È stato segnalato anche che un ulteriore bando aprirà a breve.

Un passaggio specifico ha riguardato il bando Daphne, descritto come strumento volto a combattere la violenza di genere. Il bando mira a sostenere le vittime di violenza subita, ma anche quelle di violenza assistita e gli orfani di femminicidio.

antonello aurigemma: rete dei comuni, ruolo del consiglio regionale e ricadute per il territorio

All’iniziativa è intervenuto anche Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio Regione del Lazio, che ha ribadito l’importanza della rete dei comuni come elemento di coordinamento tra i diversi attori istituzionali nel rapporto con l’Europa. Il presidente ha indicato la pluralità dei soggetti coinvolti, includendo CNRR, Regione, ANCI, Unione della provincia e regione Lazio, sottolineando la necessità di un sistema integrato.

Secondo Aurigemma, il Consiglio regionale dovrebbe diventare pienamente la “Casa dei comuni”, capace di fornire mezzi e strumenti adeguati a chi rappresenta l’ultima sentinella del territorio. In questa prospettiva, l’obiettivo non è solo individuare soluzioni, ma fornire risposte anche quando queste si rivelano negative.

Il presidente ha collegato la visione politica a iniziative come quella in corso, ritenute capaci di mettere a disposizione degli attori territoriali strumenti per rappresentare al meglio le istituzioni. Sono stati inoltre richiamati elementi di contesto: il Lazio è composto da 378 comuni, con Roma come Capitale e oltre 3 milioni di abitanti, fino a Marcetelli in provincia di Rieti, con circa 60 abitanti.

La diversità dei territori viene indicata come fattore rilevante, con esigenze differenti da considerare. Aurigemma ha affermato che giornate come questa permetteranno di creare una rete in grado di rispondere a tali differenze.

benefici per la regione: turismo, permanenza e ricadute economiche

Nel concludere, Aurigemma ha richiamato le possibili ricadute della costruzione della rete anche sul piano economico. Ha sottolineato che Roma rappresenta una grande attrazione internazionale e che nell’anno precedente ha accolto 60 milioni di turisti. Il presidente ha evidenziato che si tratta di un turismo considerato meno “ricco”: chi visita Roma spenderebbe circa la metà rispetto ai turisti che arrivano a Parigi o in altre capitali europee, con una permanenza media di due giorni e mezzo contro i quattro o cinque registrati nelle altre capitali.

È stata formulata l’ipotesi che, se una quota dei 60 milioni riuscisse a fermarsi un giorno in più per visitare borghi presenti nei comuni del territorio, si avrebbe un aumento del PIL della regione e un incremento del volano occupazionale.

partecipanti principali menzionati nel corso dell’evento

Nel corso della giornata sono stati citati diversi rappresentanti istituzionali e punti di contatto nazionali coinvolti negli aspetti informativi sui programmi europei:

  • Antonello Aurigemma
  • Moira Rotondo
  • Manuela Marsano
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