Blue economy acampora genera 225 miliardi di valore aggiunto
L’economia del mare italiana si presenta come un motore economico complesso e interconnesso, capace di influenzare direttamente l’andamento dell’intero Paese. Nel corso della presentazione del XIV Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare, è emersa con chiarezza la dimensione strategica del settore, collegata a crescita, competitività e sviluppo sostenibile dell’Italia.
economia del mare italiana: valore aggiunto e impatto sul pil
Il sistema legato al mare non viene descritto come una semplice somma di comparti, ma come un sistema integrato che produce effetti concreti sull’economia nazionale. L’analisi associa all’economia del mare un apporto prossimo ai 225 miliardi di euro di valore aggiunto, pari all’11,4% del PIL nazionale.
In questa cornice, il XIV Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare viene presentato come uno strumento centrale di conoscenza e analisi per un settore considerato fondamentale per l’evoluzione economica del Paese.
strumento di analisi e conoscenza: il ruolo del rapporto
Durante l’evento, viene sottolineato che il rapporto rappresenta il principale riferimento di studio e interpretazione dell’economia del mare. La presentazione avviene a Roma, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nell’ambito del Blue Forum 2026.
economia del mare non come somma di filiere: visione integrata del settore
Un passaggio chiave riguarda l’interpretazione economica del comparto marittimo. Per anni è stato necessario affermare che l’economia del mare non coincide con la mera somma delle filiere, bensì con un modello economico integrato in grado di generare valore per l’intera Nazione.
La medesima prospettiva viene descritta come ormai acquisita a livello condiviso: la consapevolezza di un sistema unico e interdipendente viene indicata come risultato di un percorso di maturazione, in cui il sistema camerale ha fornito un contributo rilevante.
presentazione del XIV rapporto e soggetti coinvolti
Il XIV Rapporto Nazionale sull’Economia del Mare è curato dall’Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare OsserMare, con il coinvolgimento del Centro Studi Tagliacarne - Unioncamere, Informare, della Camera di commercio Frosinone Latina e di Blue Forum Italia Network.
La presentazione si colloca all’interno del Blue Forum 2026, segnando un momento di confronto istituzionale e tecnico sul ruolo del settore.
Giovanni Acampora e il messaggio sul valore del rapporto
Nel corso dell’incontro, Giovanni Acampora ha evidenziato come l’economia del mare sia un sistema capace di incidere in modo determinante sull’economia nazionale, richiamando la dimensione del valore aggiunto e il peso relativo sul PIL. Ha inoltre definito il rapporto come strumento principale di analisi e conoscenza dedicato a un settore considerato strategico per il futuro del Paese.
La visione finale ribadisce che la consapevolezza sull’economia del mare come sistema economico integrato rappresenta un patrimonio comune, maturato grazie a un percorso in cui il sistema camerale ha avuto un ruolo importante.
personalità citate: Giovanni Acampora
Nel materiale fornito è presente un riferimento diretto a una figura istituzionale con responsabilità in ambito camerale e associativo:
- Giovanni Acampora