Piano casa, misure del governo e tre pilastri del pacchetto: tutte le novità
Il Piano Casa presentato da Matteo Salvini e Giorgia Meloni si inserisce nel quadro delle misure adottate per contrastare l’emergenza abitativa, puntando a trasformare risorse e procedure in un intervento strutturato. Il progetto poggia su tre pilastri e mira a rendere disponibili circa centomila alloggi in dieci anni, con oltre dieci miliardi di euro mobilitati attraverso un pacchetto di provvedimenti approvato dal Cdm.
piano casa: obiettivi e cornice delle misure
La nota diffusa da Palazzo Chigi chiarisce che il piano si basa su un insieme coordinato di azioni: recupero di immobili popolari, concentrazione delle risorse in un fondo d’investimento e misure dedicate all’attrazione di investimenti privati. L’intervento è descritto come un programma orientato ad aumentare l’offerta abitativa tramite riqualificazione del patrimonio pubblico di edilizia residenziale pubblica (erp) e sovvenzionata e mediante un pacchetto di interventi per promuovere l’edilizia integrata.
L’obiettivo indicato dall’impianto complessivo prevede la disponibilità di circa centomila alloggi nel periodo di riferimento, grazie a oltre dieci miliardi di euro.
piano casa: primo pilastro recupero e manutenzione degli immobili
Il primo pilastro stabilisce un programma straordinario per il recupero e la manutenzione del patrimonio attuale di edilizia residenziale pubblica e sovvenzionata. La finalità dichiarata è recuperare e rendere disponibili circa 60mila alloggi popolari che, allo stato attuale, non sono assegnabili perché in condizioni non adeguate e richiedono interventi di ristrutturazione e rifacimento degli impianti essenziali.
interventi e strumenti operativi per il recupero
Per attuare gli interventi è previsto un pacchetto di semplificazioni e la nomina di un commissario straordinario. Il commissario dovrà attuare il piano di recupero e manutenzione definendo gli interventi insieme agli enti che gestiscono gli alloggi popolari.
Nel perimetro del primo pilastro rientrano anche un programma di riscatto di immobili erp da parte degli assegnatari e la realizzazione di nuove case popolari senza consumo di suolo. Le nuove abitazioni saranno destinate alla locazione a lunga durata con facoltà di riscatto predefinita.
piano casa: secondo pilastro fondo d’investimento e concentrazione delle risorse
Il secondo pilastro prevede la concentrazione, in uno strumento finanziario, delle risorse europee e nazionali oggi destinate all’housing sociale e all’emergenza abitativa nei diversi livelli di governo. Lo strumento sarà gestito da Invimit sgr.
comparti territoriali e gestione delle risorse
All’interno del fondo, verranno creati comparti specifici dedicati a ciascuna regione o provincia autonoma, così da assicurare l’impiego delle risorse per le esigenze del territorio di riferimento. Nel complesso, le risorse pubbliche messe a disposizione dell’intervento ammontano a oltre dieci miliardi di euro.
piano casa: terzo pilastro attrazione investimenti privati e edilizia convenzionata
Il terzo pilastro ha l’obiettivo di creare le condizioni per attivare investimenti privati nell’attuazione del piano casa. La priorità indicata riguarda la costruzione di alloggi da affittare o vendere ai cittadini a prezzi calmierati.
semplificazioni e autorizzazione unica per investimenti rilevanti
Il testo prevede semplificazioni burocratiche e procedure rapide per gli investitori. Per investimenti superiori al miliardo di euro è prevista la nomina di un commissario straordinario incaricato di rilasciare un provvedimento unico di autorizzazione.
condizioni economiche: obblighi e prezzi scontati
A fronte delle semplificazioni, il privato dovrà garantire, su 100 alloggi realizzati, almeno 70 alloggi in edilizia convenzionata, da destinare a vendita o affitto a un prezzo scontato di almeno il 33% rispetto a quello di mercato.
Le procedure semplificate e accelerate saranno applicate esclusivamente alla quota di alloggi di edilizia integrata. Per la parte restante continuerà a operare la disciplina ordinaria.
figure istituzionali citate
Nel quadro della presentazione del Piano Casa risultano indicati i seguenti nominativi:
- Matteo Salvini
- Giorgia Meloni