Meloni testimonia a milano contro corona: 28 settembre
Giorgia Meloni si prepara a raggiungere Milano per rendere una deposizione in tribunale nel processo che vede imputato Fabrizio Corona con l’accusa di diffamazione aggravata. L’atto istruttorio è considerato particolarmente rilevante, poiché riguarda un procedimento originato da un articolo pubblicato nell’autunno del 2023 e collegato a presunte ricostruzioni su una relazione sentimentale attribuita alla presidente del Consiglio.
giorgia meloni in tribunale a milano: testimonianza fissata per il 28 settembre
La presidente del Consiglio sarà ascoltata il 28 settembre presso il Tribunale di Milano, nel ruolo di parte civile nel procedimento relativo a una querela presentata contro l’ex agente fotografico e contro un secondo imputato. La disponibilità a comparire personalmente è stata comunicata in aula dalla legale di Meloni, l’avvocata e senatrice Giulia Bongiorno, nel corso dell’ultima udienza.
Nei mesi precedenti era stato previsto un appuntamento dedicato all’esame della premier da tenersi a Palazzo Chigi, pensato per permettere di conciliare l’attività istituzionale con gli impegni processuali. L’udienza, alla fine di maggio, non aveva avuto seguito per motivi legati agli impegni governativi. Ora Meloni ha indicato la propria disponibilità a recarsi direttamente nel capoluogo lombardo per la deposizione davanti al collegio giudicante.
processo per diffamazione aggravata: origine nella querela legata a dillingernews.it
Il procedimento nasce da un articolo pubblicato il 20 ottobre 2023 su Dillingernews.it, testata riconducibile a Corona. Il pezzo, intitolato “E se il cuore di Giorgia Meloni fosse già occupato? Dalla Sicilia ci raccontano che…”, riportava un’ipotesi su una presunta ma falsa relazione sentimentale tra la presidente del Consiglio e Manlio Messina, indicato come ex deputato di Fratelli d’Italia ed ex assessore regionale siciliano.
Il testo venne pubblicato poche settimane dopo la fine della relazione tra Meloni e il giornalista Andrea Giambruno, evento che aveva avuto ampia risonanza mediatica. Le indiscrezioni riportate dal sito furono poi immediatamente smentite dai diretti interessati. A seguito di ciò, sia Meloni sia Messina decisero di rivolgersi alla magistratura, presentando una querela per diffamazione aggravata e costituendosi successivamente parte civile nel processo.
imputati e udienze: focus su fabrizio corona e luca arnau
Nel procedimento sono indicati come imputati Fabrizio Corona e Luca Arnau. Quest’ultimo, secondo quanto riportato, per circa un mese avrebbe ricoperto il ruolo di direttore di Dillingernews.it. Nelle fasi precedenti, e in particolare nell’ultima udienza davanti al Tribunale di Milano, è stato ascoltato Arnau.
In aula, il sostituto procuratore Giovanni Tarzia, che sostiene l’accusa, ha ribadito l’importanza di acquisire la testimonianza della presidente del Consiglio. La deposizione di Meloni viene presentata come uno dei principali elementi dell’impianto accusatorio e anche come contributo proveniente da una persona direttamente coinvolta nei fatti contestati.
cosa mira a chiarire la deposizione del 28 settembre
La testimonianza prevista per il 28 settembre dovrebbe consentire di fare chiarezza sugli effetti che la pubblicazione dell’articolo avrebbe avuto sulla presidente del Consiglio, oltre che sugli elementi alla base della decisione di procedere penalmente nei confronti di Fabrizio Corona.
Per l’ex re dei paparazzi, quello in corso risulta un ulteriore procedimento connesso all’attività editoriale e alle pubblicazioni collegate al portale Dillingernews.it, spesso al centro del dibattito mediatico per indiscrezioni e retroscena riferiti a personaggi pubblici e protagonisti della politica italiana.
figure centrali citate nel procedimento
Meloni (Giorgia), Corona (Fabrizio), Arnau (Luca), Bongiorno (Giulia), Tarzia (Giovanni), Messina (Manlio), Giambruno (Andrea).
