Giovinezza si dimette il vicesindaco di stella dopo il saluto fascista sulle note del brano
Un episodio ripreso in video durante un ballo ha scatenato un forte terremoto politico a Stella, piccolo comune ligure in provincia di Savona. Il gesto attribuito al vicesindaco Maurizio Donati, reso pubblico sui social mentre danzava sulle note di “Giovinezza”, ha portato a un chiarimento formale con il sindaco e, in ultima istanza, alle dimissioni immediate dalla carica.
dimissioni vicesindaco di Stella dopo video con “Giovinezza”
La vicenda ha avuto origine da un video diffuso sui social, nel quale Maurizio Donati viene mostrato mentre balla sulle note di “Giovinezza”. Le immagini hanno suscitato reazioni e, dopo un confronto con il sindaco Andrea Castellini, sono arrivate le scuse e le dimissioni del numero due dell’amministrazione.
confronto con il sindaco Andrea Castellini e scuse ufficiali
Secondo quanto riportato, il passaggio successivo alla diffusione del filmato è stato un confronto con il sindaco. Dopo l’interlocuzione, sono state presentate scuse e si è giunti alla decisione di lasciare l’incarico pubblico.
reazione anpi savonese: video “fatto gravissimo”
La notizia ha innescato una risposta dell’ANPI savonese, che ha qualificato il video come “un fatto gravissimo”. Nel comunicato, l’attenzione è stata posta anche sul fatto che il gesto sarebbe stato compiuto da un amministratore chiamato a rispettare le istituzioni e a interpretare il proprio ruolo in coerenza con la Costituzione antifascista.
le parole di Maurizio Donati e la decisione di dimettersi
Maurizio Donati ha espresso rammarico per il braccio teso, definendo l’atto “assolutamente deplorevole” e “goliardico”. Nel far riferimento alle proprie responsabilità istituzionali, ha dichiarato di non voler ricorrere a scuse di circostanza, sottolineando di aver svolto attività amministrativa per 25 anni nella comunità.
per rispetto delle istituzioni e tutela dell’amministrazione
Donati ha motivato la decisione evidenziando il dispiacere per aver preso parte a un gesto considerato non in linea con i propri valori. La scelta delle dimissioni è stata presentata come un atto “doveroso”, con l’obiettivo di evitare che azioni personali potessero generare instabilità per l’amministrazione comunale e per il Comune stesso. L’argomentazione conclusiva ha posto al centro il principio per cui la tutela delle istituzioni deve venire prima dei singoli.
protagonisti della vicenda: nomi citati
La ricostruzione della vicenda include i seguenti protagonisti:
- Maurizio Donati, vicesindaco di Stella
- Andrea Castellini, sindaco di Stella
