Maturità 2026 nomi commissari esterni: dove vederli e cosa cambia per l’esame
La Maturità 2026 entra nella fase decisiva. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito pubblica gli elenchi dei presidenti di commissione e dei commissari esterni, passaggio fondamentale che precede l’avvio delle prove scritte fissate per il 18 giugno. Per oltre mezzo milione di studenti, è un momento di verifica concreta della composizione delle commissioni incaricate della valutazione finale.
elenchi commissioni maturità 2026: presidenti e commissari esterni pubblicati
La pubblicazione consente ai maturandi di conoscere i docenti esterni chiamati a partecipare alla valutazione insieme agli insegnanti interni e al presidente di commissione. La composizione rientra tra le principali innovazioni introdotte: le commissioni sono infatti ridotte e articolate in quattro commissari, con due interni e due esterni, oltre al presidente esterno.
come consultare le liste: motore di ricerca ministeriale
Studenti, famiglie e docenti possono verificare i nominativi tramite il motore di ricerca dedicato del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Nelle ore precedenti, il portale riportava ancora l’indicazione “Le funzioni saranno disponibili a breve”, in attesa dell’aggiornamento con i dati ufficiali.
Una volta attivato il servizio, la consultazione avviene selezionando provincia e istituto scolastico, così da visualizzare presidenti e commissari assegnati.
comunicazioni ai docenti: SIDI e POLIS-Istanze online
Parallelamente, ai docenti nominati viene inviata la comunicazione ufficiale attraverso la procedura informatizzata SIDI e tramite posta elettronica collegata alla piattaforma POLIS-Istanze Online.
commissioni più snelle: riduzione da 7 a 5 membri
Una delle novità centrali dell’esame di Stato 2026 riguarda la riduzione del numero dei componenti. Il nuovo modello prevede una commissione ogni due classi, composta da cinque membri invece di sette.
struttura della commissione: presidente e commissari
Nel dettaglio la commissione include:
- un presidente esterno
- due commissari esterni
- due commissari interni
La modifica mira a rendere l’organizzazione degli esami più snella, mantenendo comunque la presenza di docenti interni ed esterni all’istituto.
nomina commissari interni: criteri legati alle discipline
Le nuove regole riguardano anche la scelta dei commissari interni. A partire da quest’anno, i commissari interni non vengono più individuati liberamente dai consigli di classe; l’individuazione avviene invece in relazione alle discipline coinvolte nell’esame.
accettazione incarico e documentazione: tempi e modalità
Con la comunicazione ufficiale, presidenti e commissari devono procedere all’accettazione formale dell’incarico.
modalità di accettazione: Uffici scolastici regionali e dirigente scolastico
I presidenti fanno riferimento agli Uffici scolastici regionali, mentre i commissari esterni comunicano l’accettazione tramite il dirigente scolastico della scuola di servizio.
stampa e consegna nomina: 16 giugno
Il documento di nomina deve essere stampato e presentato il 16 giugno, data indicata per l’insediamento ufficiale delle commissioni, due giorni prima dell’avvio delle prove scritte.
presidenti di commissione: elenchi Usr già avviati il 12 maggio
Un primo passaggio era già avvenuto il 12 maggio, quando gli Uffici scolastici regionali avevano avviato la pubblicazione degli elenchi dei presidenti potenzialmente nominabili per l’Esame di Stato. La fase attuale completa la composizione con l’assegnazione definitiva dei presidenti e la pubblicazione dei commissari esterni.
Le liste regionali risultano consultabili attraverso i portali dei singoli Uffici scolastici regionali e sono organizzate per provincia, istituto scolastico e codice meccanografico.
date prove scritte 2026: calendario del 18 e 19 giugno
La prima prova scritta di Italiano è prevista per mercoledì 18 giugno alle ore 8.30. Il giorno successivo, giovedì 19 giugno, si svolge la seconda prova scritta, con contenuti diversi in base all’indirizzo di studio:
- al liceo classico, la materia caratterizzante è Latino
- allo scientifico, la materia è Matematica
colloquio orale maturità 2026: quattro discipline e focus sulle competenze
Il cambiamento più rilevante riguarda il colloquio orale. Per la prima volta, l’orale sarà strutturato attorno a quattro discipline individuate dal Ministero per ciascun indirizzo di studi.
L’impianto mira a valorizzare competenze trasversali, la capacità di collegamento tra materie e il percorso formativo complessivo dello studente. Secondo le indicazioni ministeriali, il colloquio non si limita alla discussione delle prove scritte, ma serve a verificare capacità argomentative, spirito critico e maturazione personale del candidato.
voto di condotta e ammissione: soglie e rielaborazione sui temi di cittadinanza
La valutazione della condotta assume un peso maggiore. Gli studenti con una valutazione inferiore a 6 non possono essere ammessi all’esame. Chi ottiene 6 in comportamento dovrà inoltre affrontare durante il colloquio una specifica riflessione o un elaborato sui temi della cittadinanza attiva e responsabile.
La condotta incide anche sull’attribuzione dei crediti scolastici.
calcolo voto finale 100 punti: credito, scritti e colloquio
La struttura del punteggio finale resta confermata su 100 punti. Fino a 40 punti derivano dal credito scolastico accumulato nel triennio. Le due prove scritte e il colloquio orale valgono fino a 20 punti ciascuno. Rimangono previsti eventuali punti bonus per i candidati particolarmente meritevoli.