Industria in un momento d’oro per benigni e fii: perché l’Europa non deve fermarsi al procurement

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Industria in un momento d’oro per benigni e fii: perché l’Europa non deve fermarsi al procurement

La difesa europea entra in una fase di espansione senza precedenti, sostenuta da investimenti in arrivo che promettono di trasformare il settore. Al tempo stesso, l’attenzione resta concentrata su un punto decisivo: gli acquisti non bastano. La crescita richiede un impulso simultaneo a tecnologie, competenze e filiera industriale, così da trasformare le risorse disponibili in capacità reali, operative e durature.

industria europea della difesa: un momento d’oro da consolidare

Nel quadro del forum dedicato a investimenti e sicurezza europea tenutosi a Roma, è stata evidenziata una lettura orientata alle opportunità. Secondo Domitilla Benigni, electronics engineer, amministratore delegato e chief operating officer di ELT Group, il comparto sta vivendo un “momento d’oro”, ma il valore di questa fase dipende dalla capacità di orientare correttamente gli investimenti che si stanno materializzando.

Il richiamo principale è costruire sviluppo non limitandosi a volumi di procurement. Le risorse, come sottolineato, devono alimentare la nascita e l’evoluzione di nuovi prodotti, la crescita di nuove tecnologie e il rafforzamento di nuove competenze necessarie a sostenere la spesa per sicurezza e difesa in forte incremento.

elt group e presenza in arabia saudita: visione di lungo periodo

Nel racconto del percorso industriale del gruppo, è emerso che ELT Group è presente da anni in Arabia Saudita e, a partire dal 2022, ha costituito una società di diritto saudita. La scelta viene collegata a una strategia coerente con un’ottica pluriennale e con la cornice Saudi Vision 2030.

Nel Paese, il gruppo sta pianificando il trasferimento progressivo di attività di logistica e manutenzione, con l’obiettivo di arrivare anche allo sviluppo di nuovi prodotti nell’ambito di competenza dell’azienda. L’impostazione descritta mira a creare continuità operativa e capacità industriali locali in linea con una prospettiva di medio-lungo termine.

competenze nell’elettromagnetismo: gap europeo e necessità di un ecosistema più forte

Un passaggio centrale riguarda la disponibilità di talenti. Nel comparto dell’elettromagnetismo, è stata segnalata una carenza di figure qualificate: i talenti sarebbero ancora insufficienti, tanto da rendere evidente che in Europa la ricerca di competenze specifiche rimane intensa.

Il nodo non coinvolge soltanto le singole imprese. L’allerta si estende alla capacità dell’ecosistema europeo nel complesso, chiamato a sostenere la crescita della spesa per sicurezza e difesa. Per mantenere continuità, diventa essenziale che la componente industriale e quella formativa siano in grado di reggere l’aumento della domanda.

oltre il procurement: strategia industriale e execution per colmare i gap tecnologici

La fase di investimenti viene descritta come un cambio di scenario, ma con la necessità di gestire risorse e programmi con precisione. L’indicazione è utilizzare gli investimenti in modo appropriato, evitando che la spesa si traduca esclusivamente in contratti di acquisto.

Il messaggio verso il sistema europeo è esplicito: non limitarsi a fare procurement. Occorre invece far crescere l’ecosistema industriale della difesa, sostenendo una strategia di lungo periodo e una maggiore capacità di execution. Questo significa trasformare piani e iniziative in capacità concrete.

È stato ricordato anche che l’Europa ha identificato con trasparenza i propri gap tecnologici. La priorità ora diventa colmarli, mettendo a terra i progetti e convertendo le risorse disponibili in capacità industriale, innovazione e autonomia. La direzione indicata lega strettamente la fase degli investimenti alla capacità di costruire un vantaggio strutturale nel tempo.

punti chiave emersi nell’intervento

  • Investimenti in arrivo: opportunità rilevante, da consolidare con una visione industriale.
  • Uso appropriato delle risorse: orientamento a prodotti, tecnologie e competenze.
  • Necessità di talenti nell’area dell’elettromagnetismo.
  • Non solo procurement: servono ecosistemi industriali più solidi e capacità di execution.
  • Gap tecnologici europei: piani da rendere operativi per innovazione e autonomia.

personalità citata

Nel contesto dell’intervento risulta centrale la presenza di:

  • Domitilla Benigni (electronics engineer, CEO e COO di ELT Group)

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