Hendron wild bioscience nuove tecniche genomiche svolta storica per l agricoltura europea

• Pubblicato il • 3 min
Hendron wild bioscience nuove tecniche genomiche svolta storica per l agricoltura europea

Il via libera europeo alle nuove tecniche genomiche viene presentato come un passaggio decisivo per l’agricoltura europea: la cornice regolatoria permette infatti di impiegare strumenti avanzati di gene editing per ottenere colture più resilienti, più produttive e meno esigenti in termini di risorse. La prospettiva emerge da un intervento di Ross Hendron, ceo e cofondatore di Wild Bioscience, nel corso di una diretta Adnkronos da Fii Priority Europe a Roma.

via libera europeo alle nuove tecniche genomiche e gene editing

Secondo Ross Hendron, la decisione assunta in ambito europeo rappresenta una “decisione storica” perché consente di applicare le tecnologie più avanzate del gene editing per sviluppare colture capaci di rispondere meglio alle sfide attuali. L’obiettivo dichiarato riguarda principalmente tre aspetti: resistenza climatica, incremento della produttività e riduzione dell’impiego di risorse.

Hendron evidenzia come, dopo questa svolta, sia possibile lavorare con nuove possibilità concrete, affermando che finalmente esistono tecnologie utilizzabili per migliorare le colture sotto il profilo della resilienza climatica, della maggiore produttività e del minore uso di risorse, rendendo l’orizzonte operativo più vicino e realizzabile in Europa.

innovazione, sicurezza alimentare e resilienza tra imprese e decisori

Il momento della decisione europea è collegato ai lavori della conferenza romana, dove imprese, investitori, fondi e decisori pubblici affrontano temi come innovazione, sicurezza alimentare e resilienza dei sistemi produttivi. In tale contesto, la decisione sulle nuove tecniche genomiche viene descritta come un elemento che rafforza l’attenzione verso applicazioni capaci di incidere sul settore agricolo.

dal quadro regolatorio al cambiamento per gli agricoltori

Per il ceo di Wild Bioscience, il passaggio più rilevante non è soltanto tecnico o normativo. Il punto centrale diventa trasformare la disponibilità delle tecnologie in risultati tangibili per chi coltiva. L’indicazione riportata è chiara: una volta che le tecnologie esistono, resta da capire come farle arrivare fino ai coltivatori in modo efficace e sostenibile.

resilienza: dal focus sul clima alle nuove esigenze complessive

Nel racconto di Hendron, cresce anche l’ampiezza del concetto di resilienza. Viene sottolineato che alcuni anni fa la discussione era centrata soprattutto sul cambiamento climatico; oggi, pur restando essenziale, si aggiunge un clima politico diverso, che contribuisce a intensificare la richiesta di resilienza e ne amplia la portata.

interesse degli investitori per tecnologie strategiche

La trasformazione della domanda si riflette nell’attenzione del mondo degli investitori verso soluzioni in grado di incidere su filiere considerate strategiche, tra cui l’agricoltura. In un evento costruito attorno al confronto tra capitali globali, imprese innovative e istituzioni, la decisione europea viene interpretata come un segnale di una fase nuova: quella in cui la ricerca può uscire dai laboratori e confrontarsi con le esigenze concrete dei produttori agricoli.

collaborazione e scalabilità delle soluzioni

Nel bilancio finale, Hendron richiama la necessità di collaborazione e la possibilità di estendere queste soluzioni su scala più ampia. Il focus diventa come collaborare e come portare queste soluzioni su scala, con l’osservazione che Fii Priority Europe rappresenta un contesto adatto a questo tipo di discussioni.

Persone menzionate:

  • Ross Hendron

Per te