Discarica di amianto a Valeggio sul Mincio: il Tar sblocca e valuta l’impatto ambientale

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Discarica di amianto a Valeggio sul Mincio: il Tar sblocca e valuta l’impatto ambientale

Il Tar del Veneto ha accolto il ricorso presentato da Progeco Ambiente, individuando un vizio procedimentale nell’iter autorizzativo. La decisione riporta in fase di valutazione il progetto per la realizzazione e l’esercizio di un impianto destinato allo smaltimento di rifiuti contenenti amianto nel sito di Ca Balestra, a Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, al confine con Villafranca. Il progetto si collocherebbe all’interno di un’area che ospita un’ex cava di ghiaia e sabbia, nei pressi della frazione di Quaderni di Villafranca, in una zona collegata alla ricarica delle falde acquifere e adiacente alla discarica Cà Baldassarre, descritta come fonte di problemi di inquinamento da lungo tempo.

tar veneto accoglie il ricorso progeco ambiente e riapre il progetto amianto

La sentenza amministrativa riconosce un difetto di procedura legato alla gestione dell’iter. Il nodo centrale riguarda l’assenza, nell’assetto conclusivo del procedimento, della conferenza dei servizi decisoria, indicata come passaggio non sostituibile dal parere non favorevole espresso dal Comitato tecnico regionale VIA.

Il Tar, pur riaprendo la strada al progetto, limita l’intervento al riconoscimento del vizio formale: il fascicolo non viene esaminato nel merito. Di conseguenza, aumenta l’attesa su eventuali contromosse di Regione e Comune coinvolti.

progetto discarica amianto ca balestra valeggio sul mincio: dimensioni e localizzazione

Il progetto riguarda la realizzazione e gestione di un impianto per il fabbisogno regionale di smaltimento di rifiuti con amianto nel sito di Ca Balestra, a Valeggio sul Mincio. L’area individuata è collocata in prossimità di Quaderni di Villafranca e risulta inserita in un contesto legato alla ricarica degli acquiferi, secondo quanto previsto dal Piano di Tutela delle acque. La zona viene inoltre descritta come pianeggiante, con una fitta rete di canali di irrigazione, e presenta un profilo prevalentemente agricolo, dove le coltivazioni a seminativo risultano maggioritarie rispetto al frutteto.

Dal punto di vista quantitativo, il progetto prevede 940mila metri cubi di rifiuti, corrispondenti a una potenzialità di circa 90mila tonnellate l’anno. La gestione sarebbe prevista per 8 anni e 8 mesi, con ulteriori 5 anni necessari al completamento del ripristino ambientale. La superficie complessiva dell’impianto ammonta a quasi 150mila metri quadrati.

iter autorizzativo paur e tappe decisive 2023-2025

A dicembre 2023, Progeco Ambiente deposita presso la Regione Veneto un’istanza di PAUR (Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale). La richiesta include, tra gli altri, i passaggi collegati a VIA e AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale), oltre al permesso di costruire del Comune di Valeggio sul Mincio e alla concessione di derivazione di acque pubbliche sotterranee della Provincia di Verona.

parere non favorevole e sei criticità su undici

Nel percorso autorizzativo emergono contrarietà espresse dal Comune. In due sedute del 2025, prima a giugno e poi ad agosto, il Comitato tecnico regionale VIA formula un parere non favorevole al rilascio del giudizio di compatibilità ambientale. Secondo quanto riportato, non risultano superate sei criticità

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