Disabilità, lega filo d’oro: non vogliamo essere comparse ma protagonisti
Un messaggio di autonomia, riconoscimento e parità dei diritti ritorna con forza nel confronto avviato presso il Centro nazionale della Lega del Filo d’Oro a Osimo (Ancona). A pochi giorni dalla Giornata Internazionale della sordocecità del 27 giugno, Francesco Mercurio, presidente del Comitato delle persone sordocieche della Fondazione Lega del Filo d’Oro, ha illustrato l’obiettivo di fondo: essere considerati liberi cittadini, capaci di vivere la propria quotidianità con diritti e doveri condivisi.
liberi cittadini con diritti e doveri, al pari degli altri
Il punto centrale dell’intervento riguarda il riconoscimento sociale delle persone sordocieche. Mercurio ha evidenziato che l’istanza principale mira a ottenere finalmente la condizione di liberi cittadini, con un quadro di diritti e doveri equivalente a quello degli altri. Il bisogno non si limita all’assistenza, ma riguarda la piena titolarità di una cittadinanza vissuta in modo attivo.
Nel delineare la visione, è stata sottolineata l’importanza di poter scegliere e decidere della propria vita. La richiesta esprime la volontà di non essere ridotti al ruolo di comparse in un percorso definito da altri, bensì di diventare protagonisti in tutti gli ambiti della quotidianità.
giornata internazionale della sordocecità, contesto e obiettivi dell’incontro
L’incontro con la stampa al Centro nazionale della Lega del Filo d’Oro a Osimo (Ancona) si colloca pochi giorni prima della ricorrenza del 27 giugno. In questo spazio di confronto, Mercurio ha collegato la ricorrenza a una prospettiva concreta: costruire condizioni in cui la libertà di vivere con consapevolezza e dignità sia sostenuta da un riconoscimento reale.
partecipazione attiva e libertà di scelta nella vita quotidiana
La posizione espressa ruota attorno alla possibilità di esercitare una libertà effettiva. La richiesta di essere liberi di scegliere implica anche il superamento di un’impostazione che limita la persona al ruolo di destinataria di decisioni esterne. La visione indicata è quella di un protagonismo personale che attraversa tutti gli ambiti della vita.
diritti e doveri come cornice di cittadinanza
La cornice richiamata insiste su un principio di uguaglianza: la parità non riguarda soltanto le opportunità, ma anche la considerazione della persona come soggetto titolare di responsabilità. In quest’ottica, la cittadinanza viene descritta come un percorso fondato su diritti e doveri condivisi, con una visione di inclusione che riconosce autonomia e protagonismo.
comitato persone sordocieche e fondazione lega del filo d’oro
Le parole del presidente si inseriscono nel lavoro del Comitato delle persone sordocieche della Fondazione Lega del Filo d’Oro. Il riferimento istituzionale delinea un’attenzione specifica alle persone sordocieche, con l’obiettivo di portare all’attenzione pubblica una domanda netta: essere riconosciuti come cittadini liberi, con libertà di scelta e capacità di partecipazione piena.
figure nominate
Nel contesto dell’incontro con la stampa sono presenti le seguenti figure:
- Francesco Mercurio, presidente del Comitato delle persone sordocieche della Fondazione Lega del Filo d’Oro