De Gregori ha ragione: Giancarlo Giannini sul ruolo di cantanti e attori nella politica
Il Taormina Film Festival accoglie Giancarlo Giannini come protagonista di un fitto programma tra riconoscimento professionale, presentazione cinematografica e omaggio a Lina Wertmüller. A margine della presenza al festival, l’attore ha affrontato anche temi di attualità toccati da Francesco De Gregori, collegando la riflessione artistica a questioni più ampie. La giornata si è chiusa con parole personali sul tema della morte, raccontate con immagini ironiche e quotidiane.
giancarlo giannini al 72esimo taormina film festival
Giancarlo Giannini è sbarcato al 72esimo Taormina Film Festival con un doppio impegno: ricevere il premio alla carriera e presentare il film fuori concorso “Baracoa”, diretto da Luis Ernesto Doñas. La presenza non si limita alle proiezioni: nel programma figura anche un riconoscimento dedicato a Lina Wertmüller attraverso “A journey meet Mimì”, documentario che raccoglie le voci di chi ha lavorato con la regista e sceneggiatrice premio Oscar.
La raccolta di testimonianze include anche la voce di Giannini, inserita tra le esperienze di altri collaboratori della regista, scomparsa nel 2021.
le parole di giancarlo giannini su francesco de gregori
Durante un incontro con la stampa, Giannini ha commentato la posizione espressa da Francesco De Gregori, da giorni al centro di polemiche. In particolare, De Gregori aveva dichiarato di provare “imbarazzo” quando gli artisti prendono una posizione netta su questioni internazionali, mettendo in evidenza un disagio rispetto all’esposizione pubblica su temi di rilevanza politica o globale.
Giannini ha risposto sostenendo che De Gregori abbia ragione. Ha aggiunto che, secondo quanto riportato, non solo i politici non ne capiscono il senso, ma anche cantanti e attori arrivano a schierarsi: l’attore si è dichiarato d’accordo e ha espresso ammirazione per la posizione del cantautore.
giancarlo giannini e la riflessione sulla morte
Nell’incontro, l’attore ha affrontato anche il tema della morte con un tono personale e immediato. Ha descritto il passaggio come qualcosa di assimilabile a “una grande avventura”, affermando che, per lui, l’evento comporterebbe una maggiore leggerezza: non dover più pensare troppo e vivere tutto in modo naturale.
Giannini ha poi inserito un’immagine evocativa sull’arrivo dopo la morte, parlando di San Pietro come punto di riferimento. Ha dichiarato che, davanti alla porta del Paradiso, gli verrebbe rivolta una risposta ironica a una domanda specifica: se sia nato prima l’uovo o la gallina, con l’aspettativa di un esito “mal“ e di un conseguente rimando.
personaggi presenti nel contenuto
Giancarlo Giannini, Francesco De Gregori, Luis Ernesto Doñas, Lina Wertmüller.


