Ok boomer gen z e accademici a confronto: il vodcast sul futuro digitale

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Ok boomer gen z e accademici a confronto: il vodcast sul futuro digitale

Il confronto tra generazioni spesso diventa un dibattito a distanza. Un nuovo format video-podcast prova a capovolgere la prospettiva, mettendo accademici ed esponenti della Gen Z nello stesso spazio di conversazione. Al centro non c’è uno scontro sterile, ma l’idea di costruire dialoghi autentici capaci di ridurre il gap generazionale, partendo dai temi che stanno ridisegnando cultura, informazione e società.

ok, boomer? video podcast gen z e accademici a confronto

“Ok, Boomer?” è un nuovo video-podcast del Fatto Quotidiano pensato per far incontrare due mondi che, di norma, parlano tra loro più attraverso stereotipi che tramite scambio diretto. Da una parte ci sono accademici con un percorso consolidato, come professori, ricercatori e studiosi oltre i cinquant’anni. Dall’altra, una rappresentanza di tiktoker, studenti, influencer e content creator appartenenti alla Gen Z.

Ogni puntata affronta un tema capace di influenzare il modo in cui le persone percepiscono tecnologia, cultura, informazione e società. L’impostazione non mira a impartire lezioni, ma a sostenere conversazioni reali, con un tono che include franchezza e ironia.

quando esce e dove vedere ok, boomer?

Il nuovo format viene distribuito su più piattaforme con un calendario definito: da domani alle 15 sul canale YouTube del Fatto e su fattoquotidiano.it, mentre da domenica mattina raggiunge anche le altre piattaforme, tra cui Spotify, Apple Music e Amazon Music.

il conduttore e il format del dialogo generazionale

Il progetto è ideato e condotto da Virginia Della Sala. L’obiettivo dichiarato è favorire incontri settimanali in cui due prospettive apparentemente distanti possano generare un dialogo utile a colmare differenze culturali e comunicative. La struttura del programma punta a creare una conversazione che non resti confinata alle contrapposizioni, ma che renda possibile una lettura più completa dei cambiamenti in atto.

prima puntata: social e politica, partecipazione e nuovi strumenti

La prima uscita porta al centro un confronto su social e politica, con particolare attenzione a come la politica sia cambiata nell’epoca dei social e a come i nuovi strumenti tecnologici incidano sulla partecipazione attiva. In quest’ottica, il tema non riguarda soltanto la comunicazione online, ma anche il rapporto tra strumenti digitali e coinvolgimento delle persone.

Il dialogo si configura come uno scambio diretto, senza impostazione accademica tradizionale, orientato a rendere il confronto immediato e accessibile anche sul piano del linguaggio.

ospiti della prima puntata di ok, boomer?

  • Raffaele Giuliani
  • prof. Christian Ruggiero

dai messaggi whatsapp alle interpretazioni: comunicazione e cultura

Nel contesto del programma, i cambiamenti culturali vengono evidenziati anche tramite esempi legati all’uso quotidiano dei canali digitali. L’interpretazione di segnali online può assumere significati diversi a seconda dei riferimenti generazionali: un semplice gesto, come il pollice alzato, può essere percepito in modo diverso e diventare fonte di fraintendimenti. La stessa attenzione si estende al rapporto tra linguaggi contemporanei e figure istituzionali, fino a coinvolgere l’idea che anche i creator e i travel influencer possano adottare scelte coerenti con la tutela dei luoghi.

“Ok, Boomer?” raccoglie questi spunti per costruire un confronto capace di chiarire come le modalità di comunicazione e le piattaforme possano avvicinare o, al contrario, aumentare le distanze.

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