Braccianti uccisi, migliaia al corteo cgil nel cosentino: schlein chiede sequestro preventivo per chi sfrutta

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Braccianti uccisi, migliaia al corteo cgil nel cosentino: schlein chiede sequestro preventivo per chi sfrutta

Migliaia di persone hanno preso parte ad Amendolara, nel Cosentino, alla manifestazione organizzata dalla Cgil dopo l’omicidio di quattro braccianti trovati carbonizzati in un minivan. Le vittime, indicate dalla Procura di Castrovillari, erano tre cittadini afghani e un cittadino pakistano. Le indagini hanno individuato nei loro caporali le persone ritenute responsabili dell’uccisione, con i caporali posti in custodia cautelare in carcere per averli colpiti dopo la protesta contro le condizioni di lavoro.

corteo ad amendolara: migliaia di persone e capi della protesta

Il corteo ha visto la presenza di diversi esponenti politici, con un’ampia rappresentanza che ha attraversato più forze. Tra i partecipanti figurano Elly Schlein, segretaria del Pd, e Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana, oltre ai parlamentari M5s Anna Laura Orrico, Vittoria Baldino e Pasquale Tridico. In testa alla manifestazione hanno marciato Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, e Giovanni Minnini, segretario della Flai Cgil, il sindacato di categoria dei lavoratori agricoli.

landini: “un sistema sbagliato” basato su sfruttamento e caporalato

Prima dell’avvio della manifestazione, Maurizio Landini ha collegato l’episodio di Amendolara a un quadro più ampio, definendo la tragedia il risultato di un modello produttivo impostato su sfruttamento e caporalato. Il segretario generale ha parlato della necessità di abbandonare “l’ipocrisia” e ha chiesto un intervento concreto capace di fermare una pratica che, secondo la Cgil, mette a rischio dignità, umanità e vita delle persone.

Landini ha indicato come indispensabile una reazione condivisa da parte di soggetti politici, istituzionali e imprenditoriali, sottolineando la disponibilità di strumenti legislativi per invertire la tendenza e bloccare lo sfruttamento che porta alle morti.

schlein: rafforzare la legge sul caporalato e colpire le aziende con il sequestro

Elly Schlein ha proposto, nel corso della manifestazione, un rafforzamento della legge sul caporalato. Secondo quanto riferito a margine del corteo, l’indicazione centrale riguarda non solo un incremento di risorse e l’assicurazione dell’attuazione fino in fondo, ma anche la previsione del sequestro preventivo delle aziende che impiegano lavoratori sfruttati e vittime di caporalato.

Schlein ha inoltre spostato il focus sul concetto di “padronato”, sostenendo che parlare esclusivamente di caporalato non sarebbe sufficiente. La segretaria dem ha affermato che, con l’evoluzione delle indagini, possano emergere responsabilità oltre a quelle dei soggetti già fermati. In questa prospettiva, la responsabilità delle aziende sarebbe collegata alle connivenze che permettono il persistere del sistema.

La tragedia viene descritta come espressione di una piaga strutturale e non come un episodio isolato. Schlein ha richiamato anche un precedente, quello della morte di Satnam Singh, il bracciante indiano abbandonato nel 2024 a Latina dopo l’amputazione di un braccio.

tutele per le vittime e incentivo alla denuncia

La segretaria Pd ha indicato la necessità di rafforzare la tutela di chi denuncia, attraverso percorsi chiari e soluzioni concrete. Tra le misure citate: soluzioni abitative come una casa, formazione, assistenza legale e supporto sanitario e psicologico. L’obiettivo dichiarato è rendere la denuncia conveniente e sicura, contrastando lo sfruttamento.

fratoianni: “basta ipocrisia” e critica ai contratti pirata

Nicola Fratoianni ha ribadito la richiesta di porre fine a quella che ha definito un’ipocrisia diffusa, esprimendo l’urgenza di fermare l’idea che il lavoro venga sempre più marginalizzato, sfruttato e umiliato. Il leader di Sinistra Italiana ha collegato la manifestazione anche a un tema politico-legislativo, sostenendo che il governo ogni Primo maggio presenti un decreto lavoro descritto come dannoso per lavoratori e lavoratrici.

Nel merito, Fratoianni ha denunciato la presenza, in quelle ore, di un emendamento della maggioranza che, secondo la sua ricostruzione, punta a incentivare e legittimare i contratti pirata, già messi fuori legge con un precedente intervento normativo.

tridico: un sistema “marcio” e lo sfruttamento fino alla morte

Pasquale Tridico, ex presidente dell’Inps e capodelegazione del M5s al Parlamento europeo, ha inquadrato l’omicidio dei braccianti come effetto di un sistema descritto come “marcio”. Secondo Tridico, non sarebbe accettabile che persone vengano sfruttate fino alla morte, evidenziando che l’evento si sarebbe verificato dopo la richiesta di diritti elementari e basilari, indicati come il salario.

figure in piazza e protagonisti del messaggio

La manifestazione di Amendolara ha riunito esponenti sindacali e politici che hanno sostenuto la necessità di contrastare lo sfruttamento e il caporalato con misure legislative e di tutela.

  • Maurizio Landini
  • Giovanni Minnini
  • Elly Schlein
  • Nicola Fratoianni
  • Anna Laura Orrico
  • Vittoria Baldino
  • Pasquale Tridico
Braccianti uccisi, migliaia al corteo Cgil nel Cosentino. Schlein: “Sequestro preventivo per le aziende che sfruttano”
Categorie: PoliticaCronaca

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