Smartphone: perché oggi non usarlo e il significato del 22 maggio

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Smartphone: perché oggi non usarlo e il significato del 22 maggio

Spegnere lo smartphone per 24 ore diventa una scelta concreta, capace di trasformare l’abitudine quotidiana in una pausa consapevole. Il Disconnect Day, Giornata nazionale dedicata alla disconnessione consapevole e alla riscoperta delle relazioni umane, richiama l’attenzione su quanto il tempo libero, il silenzio e le interazioni possano essere riempiti in modo automatico dai dispositivi digitali.

disconnect day 2026 a foggia: dove si svolge

L’edizione 2026 si svolge a Foggia, presso l’università e il Parco Campi Diomedei. La manifestazione nasce con un impianto organizzativo che coinvolge diversi soggetti territoriali e istituzionali, con una rete di collaborazione che integra competenze educative e sanitarie.

Secondo quanto indicato dai promotori, l’iniziativa è realizzata in collaborazione con il dipartimento Dipendenze Patologiche della Asl Foggia, il Dipartimento di Scienze sociali dell’università di Foggia, il Comune di Foggia e numerose realtà istituzionali e associative.

disconnect day 2026: l’obiettivo della giornata

Il Disconnect Day è presentato come un percorso culturale ed educativo, non come una contrapposizione alla tecnologia. L’impostazione dell’evento mira a creare un’occasione di fermarsi, ridurre il rumore continuo delle notifiche e favorire il ritorno a guardarsi negli occhi.

La giornata punta a coinvolgere famiglie, studenti, insegnanti, professionisti e cittadini di tutte le età attraverso eventi, incontri, laboratori e momenti esperienziali.

disconnect point e regole dell’esperienza senza smartphone

Nel corso dell’iniziativa, i partecipanti raggiungeranno i Disconnect Point. In questi punti, il proprio smartphone viene inserito in una busta opaca sigillata, con l’elemento centrale dell’approccio: il dispositivo resta con sé, mentre l’uso viene scelto in modo volontario per tutta la durata dell’evento.

La proposta comprende un’astensione ampia dall’utilizzo dello smartphone durante la giornata, includendo riferimenti a Instagram, TikTok, Whatsapp, oltre a pratiche come pagamenti tramite app, l’uso di navigatore e fotografie. L’idea è orientare l’attenzione verso attività e relazioni che non passano attraverso lo schermo.

rischi dell’iperconnessione e temi al centro del programma

La giornata richiama l’attenzione sulla condizione in cui ogni spazio vuoto rischia di essere riempito da uno schermo. Il punto di vista promosso dai promotori sottolinea un rischio specifico: perdere la capacità di stare davvero con sé stessi e con gli altri, riducendo la possibilità di ascolto e presenza.

Il Disconnect Day affronta inoltre temi legati a solitudine giovanile, iperconnessione, benessere digitale e salute mentale, indicati come sempre più rilevanti per adolescenti e famiglie. Durante l’evento sono previste presenze di esperti, psicologi, educatori, studenti, artisti e testimonial, chiamati ad accompagnare il pubblico in un’esperienza di disconnessione e consapevolezza.

giuseppe lavenia e associazione dite: ruolo nella proposta

Tra le figure citate compare Giuseppe Lavenia, presidente dell’associazione Di.Te. Il messaggio associato alla sua dichiarazione richiama l’attenzione sul legame tra connessione tecnologica e qualità delle relazioni, con un’idea guida: la connessione più importante resta quella umana.

  • Giuseppe Lavenia, presidente dell’associazione Di.Te
Categorie: SaluteTecnologia

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