Rugolo condannato cassazione conferma la pena per abusi su minori

• Pubblicato il • 3 min
Rugolo condannato cassazione conferma la pena per abusi su minori

Giuseppe Rugolo, ex sacerdote della diocesi di Piazza Armerina, è stato riconosciuto colpevole di violenza sessuale su minori. La Cassazione ha confermato la condanna a tre anni di reclusione, chiudendo i ricorsi presentati sia dalla difesa sia dalla Procura. La decisione assume rilievo anche perché la pena era stata oggetto di rideterminazione in appello, passando da quattro anni e mezzo a tre anni.

cassazione conferma condanna a tre anni per violenza sessuale su minori

Nel giudizio di legittimità i ricorsi risultano inammissibili. In origine, la condanna è stata formulata in primo grado con una pena pari a quattro anni e sei mesi. In appello, i giudici hanno applicato l’attenuante della tenuità del fatto per due delle vittime individuate, determinando la riduzione della sanzione a tre anni. Con la conferma della Corte, la cornice della decisione resta invariata.

Rugolo, inoltre, è stato dimesso dallo stato clericale il 14 luglio 2025, dopo essere stato ridotto allo stato laicale nel 2025.

indagine e ricostruzione delle violenze dal 2009 al 2013

Le attività investigative si sono avviate grazie alla denuncia di Antonio Messina, che ha riferito alla Squadra mobile di Enna le violenze subite nel periodo compreso tra il 2009 e il 2013. Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire ulteriori condotte contestate, riferite a altri giovani.

denuncia per diffamazione e coinvolgimento di soggetti del settore dell’assistenza

Antonio Messina, secondo quanto riportato, è stato indicato come soggetto sporto nei cui confronti è stata presentata una denuncia per diffamazione da parte dell’imputato. La contestazione avrebbe riguardato anche quattro giornalisti e il presidente di Rete l’Abuso, la onlus che assiste le vittime di abusi del clero, Francesco Zanardi.

lettera a papa francesco e ai dicasteri nel 2024

La vittima, dopo la condanna in primo grado di Rugolo, ha scritto a marzo 2024 a Papa Francesco e a tre dicasteri. Nello specifico il destinatario è stato: il dicastero per la dottrina della Fede, il dicastero per il clero e il dicastero dei Vescovi.

Per il dicastero dei Vescovi, dal 30 gennaio 2023 l’incarico è stato retto dal cardinale Robert Francis Prevost, poi divenuto Papa Leone XIV, secondo quanto indicato.

procedimento e contestazioni sui vertici ecclesiastici per falsa testimonianza

Il caso ha determinato un confronto interno ai vertici della diocesi di Piazza Armerina. Nel quadro giudiziario, il vescovo Rosario Gisana e il suo vicario giudiziale, attuale parroco della chiesa Madre di Enna Vincenzo Murgano, risultano indagati per falsa testimonianza. L’accusa riguarda la presunta circostanza di avere mentito in aula durante il processo al sacerdote.

figure citate nel caso

  • Giuseppe Rugolo
  • Antonio Messina
  • Francesco Zanardi
  • Rosario Gisana
  • Vincenzo Murgano
  • Papa Francesco
  • cardinale Robert Francis Prevost (poi Papa Leone XIV)
Violenza sessuale su minori, la Cassazione conferma la condanna dell’ex prete Giuseppe Rugolo
Categorie: Cronaca

Per te