Rapporti statistici notarili immobili: +6,6% compravendite e +18,8% mutui
Il mercato immobiliare italiano accelera e individua nel credito il proprio motore principale. Nel 2025 le compravendite di abitazioni mostrano una crescita pari al +6,6% su base annua, consolidando la ripresa avviata nel 2024. Il quadro emerge dai dati statistici notarili (DSN) 2025, elaborati a partire dall’attività dell’intero notariato nazionale e riferiti alle transazioni effettivamente realizzate nel corso dell’anno.
compravendite di abitazioni 2025: +6,6% e trend di ripresa confermato
L’espansione del comparto residenziale è guidata dalle compravendite di immobili ad uso abitativo, utilizzati come prima e seconda casa. Nel 2025 la variazione annuale è del +6,6%, evidenziando un consolidamento del movimento già intrapreso nel 2024.
transazioni tra privati e imprese: 89,4% del totale
La distribuzione delle operazioni conferma una netta prevalenza delle transazioni tra privati, sia per le prime sia per le seconde case, con una quota pari al 89,4% degli acquisti. In parallelo, si registra una contrazione degli acquisti effettuati dalle imprese in entrambi i segmenti.
prima casa: crescita da privati e calo da imprese
- Tra 2024 e 2025 le compravendite di prima casa tra privati crescono dell’11,6%, passando da 326.066 a 363.805 transazioni.
- Le prime case da impresa invece scendono del 18,5%, con transazioni che diminuiscono da 24.875 nel 2024 a 20.277 nel 2025.
seconda casa: aumento da privati e flessione da impresa
- Per le seconde case tra privati si registra un incremento del 5,4%, con un aumento da 228.843 nel 2024 a 241.184 nel 2025.
- Gli acquisti di seconda casa da impresa risultano in calo del 6,3%.
età degli acquirenti: 18-35 anni al 25,6%
La domanda è prevalentemente concentrata nelle fasce più giovani: i soggetti tra 18-35 anni rappresentano il 25,6% degli acquirenti totali, mentre la fascia 36-45 arriva al 21,9%. Sul versante dei venditori, la concentrazione si sposta su età più mature: 56-65 anni pesano per il 27,1% e la fascia 66-75 per il 21,3%.
agevolazioni prima casa 2025: 437.305 acquisti agevolati (+7,5%)
L’agevolazione fiscale per l’acquisto della prima casa resta un fattore decisivo nel mercato residenziale. Nel 2025 sono stati effettuati 437.305 acquisti agevolati, con una crescita del 7,5% rispetto al 2024.
La richiesta dell’agevolazione risulta principalmente legata ai giovani: la fascia 18-35 anni rappresenta il 35,80% dei casi.
mercato immobiliare complessivo 2025: +5,2% e 1.456.433 transazioni
L’anno 2025 segna un’espansione anche sul perimetro più ampio delle compravendite immobiliari, includendo residenziale, non residenziale e terreni, con una crescita del +5,2%. Complessivamente emergono 1.456.433 transazioni, segnale di ritrovata fiducia sia per gli investitori sia per le famiglie.
fabbricati e terreni: 75,9% dei volumi nei fabbricati
- I fabbricati (ad uso abitativo e commerciale e relative pertinenze) rappresentano la quota principale con 1.105.367 transazioni, pari al 75,9% del totale.
- I terreni agricoli risultano nettamente prevalenti: 188.043 transazioni, pari al 12,91%, contro 42.146 per i terreni edificabili (pari al 2,89%).
dinamica 2025 per i terreni: +3,7% agricoli e +3,3% edificabili
Per entrambe le tipologie di terreno si osserva un incremento delle transazioni: +3,7% per i terreni agricoli e +3,3% per quelli edificabili.
valori delle transazioni 2025: 145,4 miliardi di euro (+4,3%)
A chiudere il 2025 è un dato economico di rilievo: il valore complessivo delle transazioni raggiunge 145.406.811.514 euro, con un incremento rispetto ai 139.394.621.914 euro del 2024. La crescita assoluta supera i 6 miliardi, equivalente a un +4,3% annuo.
L’analisi dei valori mediani evidenzia un divario strutturale tra compravendite con venditore privato e compravendite in cui il venditore è un impresa, coerente con differenze nella dotazione degli immobili, incluse quelle tecnologiche ed energetiche.
prima casa da privati: valore mediano 125.000 euro nel 2025
La prima casa da privati si attesta a un valore mediano di 125.000 euro nel 2025, in crescita rispetto ai 119.000 euro del 2024 e ai 113.000 euro del 2023.
La distribuzione per fasce di prezzo indica uno spostamento verso livelli superiori: la quota delle prime case vendute sotto i 100.000 euro scende dal 41,2% al 38,2%, mentre la fascia 200.000-299.999 euro sale dal 13,1% al 14,4%. Nel complesso il 76,4% degli immobili acquistati da privati risulta con valore inferiore ai 200.000 euro.
prima casa da impresa: valore mediano 252.000 euro (in calo)
Per le prime case da impresa il valore mediano è pari a 252.000 euro nel 2025, con un calo rispetto ai 260.000 euro del 2024 e ai 255.000 euro del 2023. Quasi la metà degli acquisti da impresa, pari al 47,7%, si concentra nella fascia 200.000-400.000 euro.
seconda casa da privati: 87% sotto i 200.000 euro
Nel segmento delle seconde case le dinamiche si differenziano in base al soggetto venditore. Negli scambi tra privati, il 68,6% delle transazioni avviene sotto i 99.000 euro, indicando un mercato frequentemente orientato a immobili in aree non metropolitane o con necessità di interventi di ristrutturazione. In generale, l’87% delle transazioni risulta con valore inferiore ai 200.000 euro.
seconde case da impresa: valore mediano 153.450 euro (2025)
Anche per le seconde case da impresa si registra un ridimensionamento: il valore mediano nel 2025 scende a 153.450 euro rispetto ai 170.000 euro del 2024. La quota delle transazioni sotto i 99.000 euro è pari al 39,2%.
lusso: crescita oltre 1 milione per alcune categorie
Il segmento del lusso mantiene attrattività: gli immobili con valore superiore a 1 milione di euro crescono negli acquisti sia di prima casa da privati sia di prima casa da impresa, così come nelle seconde case da privati. La sola contrazione riguarda gli acquisti di seconde case di lusso da impresa.
mutui 2025: +18,8% dei finanziamenti e +30,4% del capitale erogato
Il comparto dei mutui nel 2025 evidenzia una netta ripresa, consolidando l’inversione di tendenza già emersa nel 2024 dopo il biennio di contrazione legato all’aumento verticale dei tassi di interesse.
Le rilevazioni mostrano un aumento del numero totale di finanziamenti erogati che raggiunge 404.530, contro circa 340.000 del 2024. L’incremento annuo è del +18,8%, espressione di una rinnovata fiducia delle famiglie e di un adattamento al nuovo contesto dei costi del credito.
capitale erogato e importo medio del mutuo in crescita
Il capitale complessivo erogato per finanziamenti ipotecari su immobili si attesta a circa 75,6 miliardi di euro, con un incremento del +30,4% rispetto al 2024. In parallelo cresce il valore medio del singolo mutuo, che passa a 195.227 euro rispetto ai 178.247 euro del 2024, pari a un +9,5%.
tipologie di mutui: mutui ipotecari 94,8% e surroghe 4,5%
Dal punto di vista delle tipologie di finanziamento, i mutui ipotecari rappresentano 94,8% delle operazioni. Le surroghe, pur su livelli storicamente bassi, incidono per il 4,5% del totale, pari a 18.616 atti, evidenziando sostanziale stabilità rispetto al 4,8% dell’anno precedente.
importi dei mutui: 50.000-199.999 euro copre il 79%
Con riferimento agli importi, la fascia più rappresentativa è quella dei finanziamenti compresi tra 50.000 e 199.999 euro, che copre il 79% del totale. Le altre fasce risultano tutte in crescita rispetto al 2024.
scenario geografico: il nord mantiene la leadership
A livello geografico, il Nord continua a esercitare un ruolo trainante sul mercato.