Acqua: radici alpine e futuro, 90 anni di levissima

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Acqua: radici alpine e futuro, 90 anni di levissima

Levissima festeggia 90 anni di legame con il territorio di origine, celebrando a Cepina Valdisotto una ricorrenza che mette in relazione memoria, comunità e futuro. Due giornate dedicate alle istituzioni, alle famiglie e alla comunità locale accompagnano il traguardo, trasformando la ricorrenza in un momento di continuità tra ciò che è stato e ciò che continuerà a essere.

levissima 90 anni a cepina valdisotto: celebrazione tra radici alpine e comunità

Il racconto dei novant’anni di Levissima si intreccia con lo stabilimento di Cepina Valdisotto, riconosciuto come uno dei poli produttivi più rilevanti della Valtellina. La celebrazione ruota attorno a un’idea centrale: l’acqua nasce in montagna e il brand mantiene l’identità costruita sulle radici alpine, con uno sguardo rivolto a una crescita fondata su responsabilità e collaborazione.

Nella narrazione della società, l’appartenenza alle Alpi si traduce in impegno concreto: sostegno a iniziative ambientali, ricerca e azioni per valorizzare il territorio. Le due giornate in programma collegano la ricorrenza alle relazioni maturate nel tempo con le persone che vivono e lavorano nell’area.

origini levissima nel 1936: concessione, territorio e valore della purezza

La storia ha inizio nel 1936, quando il professor Gasparre Piccagnoni ottiene la concessione per l’imbottigliamento della sorgente di Cepina. La conoscenza dell’acqua, però, era già presente ben prima: medici, studiosi e ospiti dell’Hotel Cepina ne apprezzavano da tempo le caratteristiche, descritte come leggere e pure.

Secondo la tradizione riportata dalla società, la scelta del nome viene collegata a Monsignor Alessandro Macchi, Vescovo di Como, che dopo l’assaggio definì l’acqua “ottima, leggera, levissima”. Da allora, viene ribadita l’idea della continuità: l’acqua nasce ancora ai margini occidentali del Parco Nazionale dello Stelvio, dove le nevi scivolano lentamente attraverso rocce cristalline delle Alpi Centrali.

levissima e l’immaginario italiano: testimonial, campagne e continuità culturale

Nel tempo, Levissima ha costruito un’identità visiva legata alla montagna, con campagne che hanno raccontato l’Alpe come simbolo di energia e autenticità. Le illustrazioni colorate degli anni Ottanta e Novanta richiamano un Paese che guarda alla montagna come luogo di esplorazione e libertà, con elementi come concorsi sull’esplorazione, raccolte punti ispirate ai parchi naturali e collaborazioni con il Wwf.

Un’immagine rimasta nell’immaginario collettivo è legata all’intervento televisivo degli anni Novanta: Reinhold Messner tra cime innevate pronunciava la frase “Altissima, Purissima, Levissima”. La società descrive questo passaggio come un simbolo che unisce leggerezza e purezza, trasformando la qualità dell’acqua in un’appartenenza più ampia alla montagna.

Accanto a Messner, vengono citati anche altri testimonial, con un riferimento a Kristian Ghedina, indicati come volti di un’Italia capace di vivere la montagna in modo autentico.

lo stabilimento di cepina: numeri produttivi e presidio industriale in valtellina

Oggi lo stabilimento di Cepina è presentato come un punto di riferimento per la produzione in Valtellina. L’area complessiva supera 100.000 mq, con 225 dipendenti. La capacità produttiva si articola su sette linee PET e un portfolio di oltre 40 referenze, distribuite tra acqua naturale, frizzante e Levissima+.

La società descrive lo stabilimento come un presidio industriale radicato nella comunità: da quasi un secolo partecipa all’economia e alla vita dell’Alta Valtellina. In occasione del traguardo, emerge un’impostazione centrata su responsabilità e investimenti mirati a qualità e sostenibilità.

responsabilità e investimenti: innovazione, qualità e sostenibilità

Secondo le dichiarazioni di Ilenia Ruggeri, Direttore Generale del Gruppo Sanpellegrino, i novant’anni rappresentano sia un traguardo sia un impegno continuo. Il percorso viene collegato alla volontà di costruire il futuro insieme a comunità locale, persone che lavorano nello stabilimento e partner che condividono l’attenzione verso la montagna.

Nel corso degli anni, vengono richiamati investimenti in innovazione, qualità e sostenibilità, con l’obiettivo di custodire la purezza dell’acqua e portarla sulle tavole dei consumatori. Allo stesso tempo, l’impegno viene esteso alla valorizzazione della comunità.

levissima per l’ecosistema alpino: ghiacciai, ricerca scientifica e riforestazione

La montagna viene definita non solo cornice del brand, ma responsabilità. La società richiama da anni progetti dedicati alla tutela dell’ecosistema alpino, alla ricerca scientifica e alla valorizzazione del territorio.

Dal 2007, Levissima collabora con l’Università degli Studi di Milano per il monitoraggio dei ghiacciai italiani. Il progetto “Levissima Spedizione Ghiacciai” segue l’evoluzione del Ghiacciaio Dosdè Orientale e del Ghiacciaio dei Forni, presentati come laboratori naturali per comprendere l’evoluzione del clima nelle Alpi.

Nel tempo, vengono citati anche contributi al Nuovo Catasto dei Ghiacciai Italiani e iniziative di divulgazione scientifica e sensibilizzazione ambientale.

rigenerazione forestale e ripristino post-vaia

Per la rigenerazione forestale, Levissima opera con l’Università degli Studi di Milano e con il Consorzio Forestale Alta Valtellina, con interventi legati al ripristino di aree devastate dalla tempesta Vaia. Le attività indicate comprendono riforestazione e monitoraggio della fauna alpina.

valorizzazione territoriale e infrastrutture montane

Le azioni dedicate al territorio includono esperienze con Gite in Lombardia, il sostegno al recupero del Bivacco Meneghello e iniziative legate a infrastrutture montane pensate per avvicinare le persone all’ambiente alpino.

sostenibilità nello stabilimento: energia, rifiuti e logistica a basse emissioni

Nello stabilimento, l’impegno ambientale viene espresso tramite parametri misurabili. Il 100% dell’energia elettrica acquistata proviene da fonti rinnovabili. Inoltre, il 99,9% dei rifiuti viene riciclato o recuperato a fini energetici.

Anche la logistica è descritta come parte integrante del percorso di sostenibilità: circa il 40% del prodotto viaggia via treno, mentre oltre il 37% è trasportato su mezzi a basse emissioni, tra cui camion a Bio GNL. Nel 2023 Levissima ha introdotto il primo camion 100% elettrico nel settore dell’acqua minerale in Italia.

misura del futuro: 90 anni come continuità e costruzione di durata

Il traguardo viene presentato come un passaggio che guarda in avanti: per la società, novant’anni non sono solo un punto di arrivo, ma una misura del potenziale di durata che possono costruire insieme acqua, montagna e comunità. Levissima descrive la propria traiettoria come un ritorno quotidiano alla purezza che arriva dalla fonte e come la scelta di restituirla, giorno dopo giorno, a chi porta con sé la montagna.

Personaggi e testimonial citati:

  • Reinhold Messner
  • Kristian Ghedina
  • Gasparre Piccagnoni
  • Monsignor Alessandro Macchi
  • Ilenia Ruggeri
Categorie: Economia

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