Radio blue: come mi sono costruita una radio per parlare di letteratura perché sì e perché no

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Radio blue: come mi sono costruita una radio per parlare di letteratura perché sì e perché no

Nasce Radio Blue con un progetto centrato sulle parole e sulle letture: una serie di podcast dedicati alla bellezza del pensiero e alla sua capacità di nutrire azioni e coscienza. Il percorso si intitola “Le belle parole”, pensato come spazio per autori poco conosciuti e per testi che spesso non ricevono l’attenzione che meriterebbero, schiacciati dalla presenza dominante delle grandi realtà editoriali.

Il progetto vuole dare voce a scrittori e poeti, facendo dialogare lettura, racconto e riflessione critica. L’obiettivo è mantenere uno sguardo vigile e aperto, capace di opporsi al clima di orrore, arroganza e paura richiamati nel progetto, attraverso la forza della parola e la meraviglia.

le belle parole: radio blue e la nuova serie di podcast

Il progetto prende forma grazie al supporto del musicista e tecnico Daniele Ciavarro. La serie “Le belle parole” nasce per accogliere buone letture e offrire una piattaforma ad autori e opere che meritano ascolto, con particolare attenzione alle voci meno presenti nel circuito principale.

La struttura della proposta si concentra su racconti e letture, con l’intenzione di coinvolgere anche il piano della riflessione letteraria e critica, attraverso l’interazione con scrittori e poeti.

stati generali: il primo podcast in uscita

L’esordio della serie avviene giovedì con il primo podcast intitolato “Stati generali”. Il tema indicato è lo stato di salute della letteratura italiana in questi anni, affrontato mettendo in primo piano letture e testi di autori che riflettono sul contesto.

All’interno della puntata vengono proposti brani e letture scelti per far emergere la presenza di voci letterarie capaci di mantenere densità e valore anche in un panorama complesso.

davide brullo e giulio milani: riflessioni sulla letteratura

La puntata include due presenze dedicate al commento del tema. Lo scrittore e poeta Davide Brullo auspica un distacco dal mondo mediato, dai premi super gettonati e da una forma di non autenticità che non coincide con la potenza della parola. Nella visione descritta, la parola risulta indissolubilmente legata alla bellezza del mondo reale, mentre la solitudine è presentata come scelta più spesso che come costrizione.

Nel corso della puntata interviene anche Giulio Milani, editore di Transeuropa e scrittore. Il suo contributo riguarda la difficoltà di creare e sostenere spazi adeguati alle scritture considerate importanti, espressione di una necessità concreta nel contesto culturale.

letture e testi nella puntata: autori e opere

La puntata include letture tratte da opere collegate a due autori sponsor: Pablo Paolo Peretti, poeta sponsor della puntata, e Marco Perez, scrittore anch’egli sponsor della puntata. I testi proposti sono presentati come conferma della bontà delle voci letterarie in circolazione, con particolare attenzione anche alle più meno conosciute.

letture dedicate a sant’agostino e malaparte

Durante la puntata vengono anche lette Le Confessioni di Sant’Agostino, con l’intento di conciliare lo spirito attraverso i brani scelti. A queste letture si aggiunge un brano tratto dal romanzo di Curzio Malaparte, La pelle.

supporto e candidatura come sponsor

È indicata la possibilità di diventare poeta, scrittore o artista sponsor della puntata tramite invio di richiesta. L’indirizzo di riferimento riportato è [email protected].

stefania cundari: sponsor maggiore

All’interno del progetto è presente uno sponsor maggiore: Stefania Cundari, Centro estetica di Livorno, con sede in via Mameli 65.

personaggi e voci citate nella puntata

Le persone coinvolte e menzionate nel progetto e nella prima puntata sono:

  • Daniele Ciavarro
  • Davide Brullo
  • Giulio Milani
  • Pablo Paolo Peretti
  • Marco Perez
  • Pablo Paolo Peretti (poeta sponsor)
  • Curzio Malaparte
  • Stefania Cundari
Mi sono costruita una radio per parlare di letteratura: Radio Blue. Perché farlo? Perché no
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