One health forum lancia global curriculum per professionisti e studenti
L’accreditamento nazionale delle strutture sanitarie in ottica One Health entra nella fase operativa: a Roma, durante il III Forum One Health Foundation, sono stati definiti passaggi cruciali per rafforzare la coerenza tra formazione, competenze e sfide della medicina contemporanea. Al centro del confronto, un modello di salute integrato che unisce salute umana, animale e ambientale, con l’obiettivo di rendere la visione One Health una risposta concreta ai bisogni di prevenzione, cura e sostenibilità sanitaria.
one health foundation: global curriculum e accreditamento nazionale
Il Forum ha portato alla finalizzazione del nuovo “Global curriculum”, presentato come uno strumento innovativo orientato alla valorizzazione delle competenze multidisciplinari e interdisciplinari. La documentazione nasce con l’intento di sostenere percorsi professionali più aderenti alle esigenze della medicina attuale, in cui risulta essenziale integrare competenze cliniche, scientifiche, ambientali, veterinarie, sociali e comunicative dentro un ecosistema sanitario complesso.
Accanto allo sviluppo del curriculum, è stato stabilito l’avvio a breve, su tutto il territorio nazionale, del percorso di accreditamento delle strutture che in Italia operano secondo una logica One Health. L’impostazione mira a consolidare un sistema integrato, capace di collegare in modo strutturato componenti differenti della salute globale.
forum one health: un modello integrato per salute umana, animale e ambientale
Il terzo Forum One Health è stato concepito come un appuntamento di confronto scientifico-istituzionale dedicato alla costruzione di un modello di salute realmente integrato, basato sulla stretta interconnessione tra salute umana, salute animale e contesto ambientale.
approccio one health: necessità concreta per affrontare le sfide
Nel corso dei lavori, Rossana Berardi, presidente di One Health Foundation, ha sottolineato come l’approccio One Health non sia più confinabile a una dimensione teorica, ma rappresenti una necessità concreta per affrontare le principali sfide del tempo presente. Tra queste vengono richiamate malattie croniche emergenti, disuguaglianze di salute in aumento, crescente emergenza infettiva e l’impatto ambientale e climatico sulla salute pubblica.
Da tali premesse deriva la richiesta di creare modelli organizzativi, formativi e culturali in grado di promuovere un dialogo strutturato tra professioni, discipline e Istituzioni.
comitato scientifico, contributi metodologici e faculty multidisciplinare
Il Forum è stato promosso dalla One Health Foundation con il supporto del comitato scientifico. La nota individua, tra i componenti, Giuseppe Quintavalle, Attilio Bianchi, Mauro Boldrini, Roberto Danovaro, Nicla La Verde, Alessandro Delle Donne e Vincenzo Caputo. È inoltre presente il contributo del metodologo Roberto Papa, oltre a Valerio Scandali e Marta Paniccià.
La collaborazione della faculty multidisciplinare ha arricchito il dibattito, con l’obiettivo di trasformare la visione One Health in proposte concrete e operative.
standard di qualità e governance multidisciplinare
Giuseppe Quintavalle, direttore generale Asl Roma 1, ha evidenziato che la salute di persone, animali e ambiente costituisce una responsabilità condivisa. La formazione dei professionisti viene indicata come un elemento da rendere sempre più specifico, fondato su un percorso uniforme. La definizione dei contenuti formativi viene collegata alla complessità delle sfide da affrontare e alla disponibilità di nuove conoscenze tramite ricerca e innovazione.
Il progetto delineato mira a definire standard condivisi di qualità, governance e multidisciplinarietà, oltre a costruire una rete professionale-scientifica stabile, in grado di generare impatto concreto in prevenzione, cura, sostenibilità sanitaria e salute globale.
boldrini: accreditamento delle istituzioni con visione one health
Mauro Boldrini, vice presidente di One Health Foundation, ha affermato che la Fondazione sta costruendo una comunità One Health sempre più solida, orientata a promuovere ricerca, formazione, innovazione, sostenibilità e nuovi modelli organizzativi. Il passaggio successivo viene identificato nell’avvio dell’accreditamento di istituzioni sanitarie, ospedali, Asl e associazioni no profit in grado di vantare una visione One Health, con l’obiettivo di rafforzare la presenza su tutto il territorio nazionale.
riconoscimenti e raccordo istituzionale con oms e ministero della salute
Nel corso dei lavori, la nota riporta un riconoscimento al lavoro svolto da parte del ministero della Salute, nella persona di Giovanni Leonardi (direttore Dipartimento One Health) e Denise Giacomini, per il dialogo istituzionale e la collaborazione sviluppata.
È indicata anche la presenza di Simona Seravesi (Technical Officer One Health, Ufficio regionale Oms per l’Europa), impegnata in un raccordo costante con la prospettiva internazionale dell’Oms. Tale raccordo viene indicato come elemento essenziale per consolidare una cultura della salute globale fondata su cooperazione e integrazione delle competenze.
La nota menziona inoltre la presenza di Luciano Ciocchetti (coordinatore dell’Intergruppo parlamentare sulla One Health) e di Francesco Saverio Mennini (Capo del Dipartimento della Programmazione, dei dispositivi medici, del farmaco e delle politiche in favore del Ssn del ministero della Salute).
principali figure menzionate nel contesto del forum
- Rossana Berardi
- Giuseppe Quintavalle
- Attilio Bianchi
- Mauro Boldrini
- Roberto Danovaro
- Nicla La Verde
- Alessandro Delle Donne
- Vincenzo Caputo
- Roberto Papa
- Valerio Scandali
- Marta Paniccià
- Giovanni Leonardi
- Denise Giacomini
- Simona Seravesi
- Luciano Ciocchetti
- Francesco Saverio Mennini