Marchetti, servono nuovi modelli di ricerca e pazienti protagonisti
La medicina di precisione sta ridefinendo le priorità della ricerca oncologica, richiedendo un’evoluzione concreta dei metodi con cui vengono generate e raccolte le evidenze scientifiche. L’obiettivo è rendere i percorsi più flessibili e inclusivi, così da avvicinare le opportunità terapeutiche ai pazienti e migliorare l’impatto reale dell’innovazione.
medicina di precisione e oncologia: nuovi modelli per raccogliere evidenze
Gli straordinari progressi della medicina di precisione, con un focus rilevante sull’oncologia, impongono un cambio di prospettiva nel modo in cui vengono impostati i modelli di ricerca. Accanto agli studi clinici controllati che hanno caratterizzato gran parte della storia della disciplina negli ultimi decenni, emerge l’esigenza di strumenti nuovi, capaci di rispondere a contesti assistenziali più complessi e diversificati.
paolo marchetti: trial più flessibili, ricerca più vicina ai pazienti
Nel corso della presentazione di un working paper dedicato al ruolo del paziente nei trial oncologici e in emato-oncologia, l’oncologo paolo marchetti, direttore scientifico dell’Idi-Irccs di Roma, ha evidenziato la necessità di riorganizzare i processi di raccolta delle informazioni. Secondo quanto riportato, il punto centrale riguarda l’ampliamento delle fonti informative e la possibilità di rendere più agevoli i percorsi di partecipazione agli studi clinici.
piattaforme più ampie e delocalizzazione degli studi clinici
Marchetti ha indicato la necessità di raccogliere dati e informazioni da piattaforme sempre più ampie. In parallelo, è emersa l’esigenza di delocalizzare i trial, così da portare le opportunità terapeutiche il più vicino possibile ai pazienti. L’intento dichiarato è favorire un accesso più semplice e sostenibile alle terapie innovative.
obiettivo di equità e accesso alle terapie innovative
Nel quadro delineato, l’evoluzione non è limitata alla sola organizzazione dei trial. La finalità riguarda la costruzione di condizioni che rendano più equo l’accesso alle terapie efficaci, garantendo a tutti i pazienti le stesse opportunità. Il documento viene descritto come uno strumento orientato a tradurre queste trasformazioni in azioni concrete.
pazienti protagonisti nella ricerca: ascolto attivo e raccolta della tossicità
Un passaggio determinante riguarda il ruolo attivo delle persone coinvolte nella ricerca. Marchetti ha sottolineato che non basta considerare il paziente come “centro” dell’attenzione: diventa essenziale trasformare la partecipazione in una componente strutturale del percorso di innovazione.
nuove modalità di ascolto sull’esperienza dei pazienti
La prospettiva proposta include nuove modalità di ascolto, partendo dalla raccolta delle informazioni sulla tossicità e sugli effetti collaterali. L’accento viene posto su come tali aspetti siano vissuti dai pazienti, e non solo registrati o classificati dai medici.
cambio di paradigma: dalla centralità alla partecipazione integrante
Viene descritto un cambio di paradigma: il paziente non risulta più esclusivamente al centro del processo, ma viene indicato come parte integrante del percorso che conduce all’innovazione e alla costruzione delle evidenze.
working paper “protagonista della ricerca”: trasformazioni indispensabili per l’oncologia di precisione
Il documento presentato viene presentato come una messa a punto delle trasformazioni necessarie al progresso dell’oncologia di precisione. La finalità attribuita al lavoro è rendere operative scelte orientate a modernizzare l’impianto della ricerca, aumentando la coerenza tra obiettivi clinici, equità di accesso e qualità dell’esperienza riportata dai pazienti.
richiesta concreta di impegno per politica e società civile
Secondo quanto riportato, il working paper non viene inquadrato come un progetto simbolico, ma come una richiesta concreta di impegno. L’appello è rivolto non solo alla politica, ma anche alla società civile, con l’obiettivo di garantire equità e permettere a tutti i pazienti di accedere a terapie efficaci secondo le medesime opportunità.
chi ha promosso e sostenuto il lavoro
Il working paper è stato realizzato da Teha (The European House - Ambrosetti) con il contributo non condizionante di Amgen.
partecipanti e figure citate
Nelle informazioni fornite compaiono i seguenti nominativi legati ai contenuti presentati:
- paolo marchetti
- teha (The European House - Ambrosetti)
- amgen
- idi-icccs di roma