Hantavirus sulla nave mv hondius: 3 morti e avviso dell oms

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Hantavirus sulla nave mv hondius: 3 morti e avviso dell oms

Una crociera lunga e ambiziosa si è trasformata in un’emergenza sanitaria mentre la nave MV Hondius restava bloccata al largo di Praia, capitale di Capo Verde. A bordo, decessi e contagi hanno riacceso l’attenzione su un’infezione rara collegata a un focolaio di sindrome respiratoria acuta riconducibile a un hantavirus, con dichiarazioni dell’Oms e decisioni operative ancora in evoluzione sul possibile porto di scalo.

mv hondius bloccata a capo verde: morti e casi di hantavirus a bordo

La nave risulta ferma al largo delle coste di Praia. Secondo quanto riportato, a bordo si contano tre passeggeri deceduti: una coppia olandese settantenne e un passeggero tedesco. Ulteriori quattro persone, tra cui due membri dell’equipaggio, sarebbero risultate infette. Tra i contagiati, uno si trova in condizioni critiche, mentre gli altri tre presentano sintomi lievi.

La vicenda riguarda un viaggio in corso: la MV Hondius aveva preso il via circa tre settimane prima da Ushuaia (Argentina), con destinazione finale collegata alle Canarie, dopo tappe previste tra cui Antartide, Isole Falkland, Georgia del Sud e Sant’Elena. Il programma della crociera indicava circa 149 passeggeri e 70 membri dell’equipaggio.

oms e rischio di trasmissione uomo-uomo: dichiarazioni su incubazione e andamento

L’Oms ha collegato il focolaio a una rara infezione da hantavirus, descrivendo il quadro come grave sindrome respiratoria acuta. Maria Van Kerkhove, direttrice per la preparazione e la prevenzione delle epidemie e pandemie dell’Oms, ha indicato che potrebbe esserci stata trasmissione da uomo a uomo tra contatti stretti.

Van Kerkhove ha inoltre richiamato la durata del periodo di incubazione, che può variare tra una e sei settimane, spiegando l’ipotesi secondo cui le infezioni potrebbero essere avvenute al di fuori della nave. Nello stesso tempo ha aggiunto che non si esclude una possibile trasmissione tra persone tra coloro che hanno avuto contatti ravvicinati.

Sul piano del rischio complessivo, l’Oms ha ribadito che il rischio per la popolazione generale è basso, precisando che l’agente non si diffonde come influenza o Covid-19. Al momento l’Organizzazione ha segnalato 7 casi complessivi: due confermati in laboratorio e cinque sospetti.

hantavirus: origine, modalità di diffusione e forme cliniche secondo oms

Secondo l’Oms, l’hantavirus tende a diffondersi soprattutto quando materiale infetto proveniente da topi — con presenza del patogeno in escrementi, saliva e urina — si disperde nell’aria. In rari casi è possibile anche la trasmissione tra persone.

La fonte OMS indica due malattie principali che il virus può determinare: una che aggredisce i polmoni e un’altra che colpisce i reni. Per la forma polmonare, l’tasso di mortalità riportato dall’Organizzazione è del 40%.

Hans Kluge, direttore della sezione europea dell’Oms, ha escluso l’esigenza di allarmismi, affermando che non vi sarebbe motivo di cedere al panico né di introdurre restrizioni ai viaggi. La motivazione indicata riguarda la rarità con cui le infezioni da hantavirus passano facilmente da persona a persona.

porti e decisioni: smentita della spagna e criteri basati su dati epidemiologici

Il percorso della MV Hondius prevedeva le Isole Canarie come destinazione finale, dopo la sosta programmata a Sant’Elena. In un primo momento l’Oms aveva confermato la disponibilità della Spagna per l’attracco, ma successivamente Madrid ha diffuso una smentita: è stato comunicato che non sarebbe stata presa nessuna decisione fino all’analisi dei dati epidemiologici.

Il ministero della Salute spagnolo ha chiarito che, in base ai dati raccolti a bordo durante il passaggio a Capo Verde, verrà stabilito il porto di scalo più appropriato. Fino a quel momento, il ministero ha indicato che non verranno prese decisioni, in linea con quanto comunicato all’Oms.

decisioni locali alle isole canarie: preferenza per rinvio e riunione di governo

Manuel Domínguez, vicepresidente del governo regionale delle Isole Canarie, ha dichiarato a Radio Canaria che sarebbe preferibile che la nave non attraccasse nell’arcipelago e che proseguisse verso la Spagna continentale. Domínguez ha indicato che, qualora la sosta fosse comunque necessaria, dovrebbe avvenire con tutte le garanzie possibili e immaginabili, aggiungendo che la decisione potrebbe essere presa proprio nella giornata.

Il vicepresidente ha inoltre riferito che l’esecutivo sarebbe stato convocato per una riunione dedicata, con l’obiettivo di definire la posizione in merito allo scalo.

cosa è successo a bordo: ricostruzione temporale dei decessi

La crisi è emersa durante un tour da 42 notti avviato circa tre settimane prima da Ushuaia, con destinazioni intermedie incluse nel programma. Per i 149 passeggeri provenienti da 23 nazioni, l’evento si è trasformato in una situazione sanitaria legata al presunto focolaio da hantavirus.

sequenza dei decessi tra olanda, sant’elena e germania

Secondo la ricostruzione di Oceanwide Expeditions, compagnia che gestisce la MV Hondius, il primo caso a presentare conseguenze fatali sarebbe stato un passeggero olandese di 70 anni. L’uomo sarebbe deceduto a bordo l’11 aprile, seguito dopo circa un paio di settimane dalla moglie di 69 anni. La donna si sarebbe ammalata, per poi decedere sull’isola di Sant’Elena, dove era sbarcata per seguire il trasporto della salma.

Il 2 maggio risulta poi la morte di un cittadino tedesco sull’imbarcazione.

casi clinici tra passeggeri e sintomi respiratori nell’equipaggio

Un cittadino britannico di 69 anni sarebbe stato ricoverato in terapia intensiva a Johannesburg. In parallelo, Oceanwide Expeditions ha indicato che due membri dell’equipaggio presentano sintomi respiratori acuti: uno con quadro lievi e uno con quadro gravi.

misure a capoverde e valutazioni operative per lo sbarco

Nonostante le dichiarazioni volte a ridurre le preoccupazioni legate alla diffusione, l’isolamento della nave disposto dall’operatore non ha fermato le misure di prevenzione locali. Maria da Luz, presidente dell’istituto di sanità pubblica di Capo Verde, ha disposto il divieto di sbarco dei passeggeri nello Stato africano, motivandolo con l’esigenza di proteggere la popolazione locale.

Secondo i dati di Marine Traffic, la nave risulterebbe attualmente ancorata al largo del porto di Praia.

proposte di approdo e contatti con le autorità: canarie nel mirino

L’operatore della crociera ha comunicato che Las Palmas e Tenerife, nelle Canarie, sono prese in considerazione per l’approdo della MV Hondius. La prefettura dell’arcipelago spagnolo ha confermato che le autorità locali sono già in contatto con il ministero della Sanità di Madrid per valutare la situazione e mettere in campo le misure necessarie qualora lo sbarco dovesse ricevere l’autorizzazione.

figure istituzionali citate: oms e autorità regionali e sanitarie coinvolte

  • Maria Van Kerkhove, direttrice per la preparazione e la prevenzione delle epidemie e pandemie dell’oms
  • Hans Kluge, direttore della sezione europea dell’oms
  • Manuel Domínguez, vicepresidente del governo regionale delle isole canarie
  • Maria da Luz, presidente dell’istituto di sanità pubblica di capo verde
Morti e contagiati da hantavirus su nave da crociera, Oms: “Possibile trasmissione da uomo a uomo”. La Spagna cauta sull’attracco
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