Rinuncia alla buonuscita Terna e presidenza Eni: l’accordo firmato Di Foggia

• Pubblicato il • 3 min
Rinuncia alla buonuscita Terna e presidenza Eni: l’accordo firmato  Di Foggia

Giuseppina Di Foggia formalizza gli accordi per l’uscita da Terna con una cessazione anticipata del rapporto e una risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dirigenziale. Il gestore della rete elettrica comunica che l’amministratore delegato e direttore generale ha sottoscritto un accordo con effetto dal 5 maggio 2026.

La società precisa che l’intesa è stata presa prendendo atto di un elemento specifico: Di Foggia non risulta inclusa in alcuna lista per la nomina del prossimo cda. La comunicazione conferma quanto già anticipato il 21 aprile.

accordo di terna per uscita anticipata di giuseppina di foggia

Secondo la nota aziendale, l’accordo sottoscritto prevede la cessazione anticipata del rapporto di amministrazione e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dirigenziale in essere, con decorrenza fissata al 5 maggio 2026.

Nel perimetro dell’intesa viene riportato anche il contesto legato alle procedure di rinnovo degli organi sociali: la società indica che non risulta l’inclusione della manager in liste per la nomina del prossimo consiglio di amministrazione.

trattamento di fine mandato e componenti economiche previste

Terna precisa che Giuseppina Di Foggia riceverà comunque un trattamento di fine mandato pari a 108.750 euro per la carica di amministratore delegato.

L’accordo contempla inoltre una previsione condizionata a un’eventuale nomina di ruolo: subordinatamente alla nomina a presidente del consiglio di amministrazione di Eni, viene inserita la rinuncia di Di Foggia all’indennità integrativa di fine rapporto spettante per la posizione di direttore generale. Per rendere operative le condizioni, era stato stimato e accantonato un importo pari a 7.189.750 euro.

La società specifica che l’accordo è stato siglato in conformità alle determinazioni assunte il 24 aprile dal consiglio di amministrazione di Terna, con il supporto del comitato Remunerazione e Nomine e del comitato Operazioni con Parti Correlate.

incassi a conclusione del rapporto e sistemi di incentivazione

La nota indica che Di Foggia detiene 84.871 azioni di Terna, provenienti dal piano Performance Share 2022-2026. A conclusione del rapporto con Terna, la manager incasserà anche le competenze di fine rapporto e quanto spettante in relazione ai diritti maturati nell’ambito della partecipazione ai sistemi di incentivazione di breve e lungo termine.

Terna sottolinea che tali aspetti rientrano nel pieno e rigoroso rispetto della Politica di Remunerazione della società.

nessun vincolo di non concorrenza successivo

Nell’accordo non è previsto alcun vincolo di non concorrenza successivo alla cessazione del rapporto. Di conseguenza, la nota chiarisce che nessun corrispettivo sarà dovuto per tale titolo.

ringraziamento di terna e contributo nel mandato

La comunicazione conclude con un ringraziamento: Terna rivolge un apprezzamento all’amministratore delegato per il prezioso contributo professionale e umano apportato nel corso del mandato.

Personaggi coinvolti:

  • Giuseppina Di Foggia
C’è la firma: Giuseppina Di Foggia sottoscrive l’accordo per la rinuncia alla buonuscita da Terna per la presidenza Eni
Categorie: NewsEconomia

Per te