Michelin celebra 120 anni in Italia lanciando due innovazioni

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Michelin celebra 120 anni in Italia lanciando due innovazioni

Nel settore automobilistico, anche gli elementi apparentemente immutabili stanno cambiando passo. La gomma, componente spesso sottovalutata, oggi risulta decisiva per **consumi**, **sicurezza** e **piacere di guida**. Michelin rilancia il proprio percorso celebrando **120 anni** di presenza industriale in Italia con due nuove gamme: Primacy 5 Energy e Pilot Sport 5 Energy, pensate per rispondere a una richiesta di mercato sempre più complessa e simultanea.

gomme e nuove esigenze: energia, autonomia e sicurezza

La domanda attuale mira a ottenere insieme **riduzione dei consumi**, **lunga durata**, **sicurezza sul bagnato** e **silenziosità**. Per i prodotti destinati a una guida più sportiva entrano in gioco anche **precisione** e **piacere di guida**. Michelin afferma di mirare a superare il tradizionale compromesso tra queste caratteristiche, inserendosi in un contesto in continua evoluzione.

L’elettrificazione modifica i requisiti tecnici dei veicoli: la presenza di **maggiore peso**, la **coppia immediata** e la necessità di limitare la **resistenza al rotolamento** diventano fattori strategici per aumentare l’autonomia. Anche per i modelli ibridi e termici restano urgenti obiettivi legati a **consumi** ed **emissioni**. In tale scenario, la copertura viene indicata come un elemento chiave per contribuire ai risultati complessivi del veicolo.

michelin in italia: produzione, investimenti e stabilimento di cuneo

Nel quadro industriale, l’Italia è descritta come un punto centrale. Michelin risulta essere stato il **primo Paese fuori dalla Francia** in cui si è insediata, nel **1906**. Oggi l’azienda dichiara oltre 3.800 dipendenti e circa 14 milioni di unità prodotte ogni anno.

Gli investimenti, nell’arco degli ultimi cinque anni, raggiungono 432 milioni di euro. Al centro del percorso viene indicato lo stabilimento di Cuneo, dove opera una nuova linea robotizzata unica in Europa.

linea robotizzata a cuneo: flessibilità e controllo del processo

La linea viene presentata come un sistema flessibile in grado di produrre gomme fino a 24 pollici e di gestire più dimensioni nello stesso ciclo. Non si tratta solo di automazione: viene descritto un ripensamento dell’intera filiera produttiva, includendo **dai semifiniti** fino al **controllo qualità** e alla **logistica**.

primacy 5 energy: consumi ridotti e sicurezza sul bagnato

All’interno delle nuove proposte, Primacy 5 Energy è pensata per l’uso quotidiano. Il modello punta alla classificazione “tripla A” sull’etichetta europea, riferita a **aderenza sul bagnato**, **efficienza energetica** e **rumorosità**.

La gomma viene associata a una frenata migliorata dell’8% rispetto al modello precedente, con prestazioni dichiarate anche a fine vita. Sono inoltre indicati **consumi più contenuti: fino al 6% di carburante in meno.

Per i veicoli elettrici si parla di circa 70 km di autonomia aggiuntiva, oltre a minori emissioni di CO₂. La proposta include anche una durata chilometrica ai vertici della categoria, coerente con l’obiettivo di maggiore longevità nel tempo.

pilot sport 5 energy: prestazioni e resistenza al rotolamento

Accanto a Primacy, Pilot Sport 5 Energy si colloca nell’area delle alte prestazioni. L’obiettivo indicato è mantenere **grip** e **precisione**, lavorando al tempo stesso sulla riduzione della resistenza al rotolamento, equilibrio storicamente complesso da ottenere.

La soluzione viene attribuita a tecnologie derivate dal motorsport e a un percorso di sviluppo su materiali, struttura e disegno del battistrada. Il risultato descritto riguarda un comportamento efficace su **asciutto** e **bagnato**, abbinato a **maggiore durata**.

Viene inoltre riportata una classificazione “A” per l’efficienza energetica, con l’idea di non rinunciare a stabilità e comfort mentre si riducono gli attriti responsabili dei consumi.

validazione su prototipi e direzione di sviluppo per le gamme energy

Secondo Michelin, le soluzioni presentate risultano già validate anche in condizioni estreme, tramite prototipi in grado di mantenere velocità molto elevate per lunghi periodi. Questo passaggio viene collocato all’interno di un cambiamento più ampio richiesto ai componenti dall’evoluzione del mercato.

La richiesta dei costruttori viene descritta come orientata a componenti **più efficienti**, con **migliore aderenza**, **maggiore durata** e un comportamento prevedibile anche al limite. Le gamme Energy vengono quindi indicate come risposte a tali esigenze, mirando a migliorare **autonomia** e **consumi** senza penalizzare **sicurezza** e **comfort**.

Michelin festeggia 120 anni in Italia con due nuove gamme di pneumatici

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