Iran e accordo con gli usa: droni abbattuti a hormuz nella notte
Le relazioni tra Stati Uniti, Iran e alleati internazionali continuano a muoversi su più piani, tra negoziati diplomatici, valutazioni militari e dichiarazioni pubbliche. Al centro del confronto restano memorandum d’intesa, possibili sviluppi operativi e la sicurezza delle rotte commerciali, in particolare nello Stretto di Hormuz.
memorandum usa-iran: firma digitale a distanza nei prossimi giorni
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha indicato che nei prossimi giorni potrebbe essere firmato un memorandum d’intesa tra Iran e Stati Uniti. La firma, secondo quanto dichiarato, avverrà a distanza e in formato digitale, dopo le fasi finali dei negoziati.
usa e piano militare in iran: stop all’invio di truppe di terra
Un rapporto riferito da Cnn descrive un’evoluzione legata a piani operativi del Pentagono per l’eventuale invio di truppe di terra in Iran, finalizzate a prendere l’uranio arricchito.
dal briefing riservato alla decisione di pausa presidenziale
La ricostruzione riferisce che il capo degli Stati Maggiori Riuniti, il generale Dan Caine, lo scorso 19 maggio avrebbe lasciato rapidamente Bruxelles—dove si era recato per un incontro Nato—per una visita rimasta riservata al quartier generale dello Us Central Command di Tampa. Durante il briefing, a quanto riportato, sarebbero stati illustrati i piani per l’impiego di forze americane in Iran.
Nel racconto riportato, la partecipazione diretta di Caine e la rapidità dei passaggi informativi avrebbero evidenziato quanto l’amministrazione Trump fosse vicina a concedere l’autorizzazione all’operazione terrestre, definita ad alto rischio.
rischio di rappresaglia, espansione del conflitto e rischio di perdite
Successivamente, dopo che i piani sarebbero stati presentati a Donald Trump, l’operazione sarebbe stata messa in pausa. La decisione sarebbe legata al timore di una durissima rappresaglia iraniana, al rischio di un allargamento del conflitto e a ulteriori conseguenze negative sull’economia mondiale.
Tra le preoccupazioni attribuite a Trump rientrerebbe anche la possibile presenza di un alto numero di caduti americani. Una fonte avrebbe riassunto la posizione con l’espressione “Troppi rischi”.
maggiore difficoltà nel recupero dell’uranio: sforzi iraniani per nascondere le scorte
La stessa ricostruzione afferma che, citando cinque fonti vicine all’intelligence USA, nelle ultime settimane l’Iran avrebbe aumentato gli sforzi per nascondere e sigillare le proprie scorte di uranio arricchito. Il resoconto parla di crolli di tunnel nei depositi sotterranei e di interventi che avrebbero minato gli ingressi.
Ne risulterebbe, secondo la fonte, che raggiungere la mezza tonnellata di uranio arricchito sarebbe diventato più difficile, più pericoloso e richiederebbe più tempo rispetto a quanto dichiarato pubblicamente un mese prima da Trump. In quell’occasione, secondo la ricostruzione, Trump avrebbe sostenuto la possibilità di ordinare un ingresso delle truppe americane per recuperare l’uranio, senza però, stando a quanto riportato, dare l’ordine finale di fronte ai piani operativi.
Trump sul G7 e sugli alleati: aiuto futuro possibile, sostegno immediato negato
Donald Trump ha dichiarato che il G7 può essere “molto d’aiuto” in futuro, rilasciando una breve intervista al Corriere della Sera. Alla richiesta se gli alleati possano risultare utili dopo la firma del memorandum d’intesa con l’Iran, Trump avrebbe risposto: “Possono essere d’aiuto dopo”.
Alla stessa domanda, il presidente ha aggiunto che nel presente gli alleati “non sono stati d’aiuto” e, interpellato su eventuali sviluppi positivi nella collaborazione, ha concluso affermando di non averne certezza e che dipenderebbe dagli alleati.
colloquio Trump-Netanyahu: concessioni iraniane prima di qualunque beneficio
Donald Trump ha avuto un colloquio telefonico con il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu sugli “ultimi sforzi” per raggiungere un accordo con l’Iran. La notizia è attribuita ad Associated Press tramite un alto funzionario dell’amministrazione statunitense, riportato anche dal Guardian.
condizioni per l’intesa: l’Iran deve avviare le concessioni
Secondo quanto riferito dal funzionario, gli Stati Uniti starebbero sottolineando ai funzionari israeliani che un eventuale accordo richiederà che l’Iran inizi a dare seguito alle concessioni previste, prima che Teheran possa ottenere qualsiasi potenziale beneficio.
stretto di hormuz: droni iraniani abbattuti dalle forze usa
Il Comando centrale militare USA, Centcom, ha comunicato che l’Iran avrebbe lanciato diversi droni d’attacco unidirezionali con l’obiettivo di colpire navi commerciali in transito nello Stretto di Hormuz.
Le forze statunitensi, secondo Centcom, li avrebbero abbattuti tutti nelle ultime ore. Nel comunicato si afferma inoltre che il traffico attraverso lo Stretto prosegue senza ostacoli e che il corridoio commerciale internazionale resta aperto al transito.
principali figure citate
- Abbas Araghchi
- Donald Trump
- Dan Caine
- Benyamin Netanyahu
