Formazione duale nella gdo: Lidl e il modello Made in Italy in Italia
Lidl Italia consolida il proprio impegno sul tema del lavoro e della formazione mettendo al centro il capitale umano e il ruolo della gdo come leva per ridurre il mismatch tra domanda e offerta nel settore. L’azienda ha partecipato, per il secondo anno consecutivo, alla Giornata nazionale del Made in Italy, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, organizzando a Roma presso il MoMeC una tavola rotonda dedicata al modello Lidl.
tavola rotonda made in italy: capitale umano e gdo
La giornata si è aperta con il saluto istituzionale di Massimo Greco, direttore dell’Unità di supporto del Garante prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Nel corso del suo intervento è stato evidenziato che la competitività del Made in Italy passa attraverso la valorizzazione del capitale umano.
Durante la mattinata si è sviluppato il confronto sul contributo del retail nella formazione, con un focus sul tema della riduzione dello scarto tra competenze richieste e figure disponibili sul mercato del lavoro.
lidl 2 your career: apprendistato, formazione duale e doppio titolo
Al centro del dibattito è stato presentato il progetto “Lidl 2 your career”, indicato come percorso di alto apprendistato biennale rivolto a giovani nella fascia 18-29 anni. Il programma prevede l’assunzione dal primo giorno e una formazione strutturata per una quota pari a circa il 70% in azienda.
percorsi tra punti vendita, logistica e aula
La formazione alterna attività nei punti vendita e nei centri logistici con lezioni in aula presso Its Academy partner. Al termine del percorso, gli apprendisti conseguono un doppio titolo: il diploma terziario Its e la certificazione AHK Italien, come retail specialist oppure logistic specialist.
risultati del progetto: candidature, caratteristiche dei candidati e diffusione sul territorio
Nel corso dell’evento sono stati riportati dati a supporto della validità del modello. Secondo Sebastiano Sacilotto, chief operating officer di Lidl Italia, il progetto conta oltre 23.000 candidature in soli quattro anni, considerato il principale indicatore dell’interesse generato dall’iniziativa.
profilo medio dei candidati e scelta consapevole
Le informazioni citate indicano che i candidati hanno mediamente 24 anni, con una distribuzione scolastica in cui il 90% risulta in possesso di un diploma e quasi uno su dieci una laurea triennale. La lettura fornita collega la scelta verso Lidl 2 your career alla capacità della formazione duale di trasformare contenuti teorici in competenze manageriali operative.
crescita dal 2022 alle edizioni più recenti
Il progetto è partito nel 2022 con una singola classe in Lombardia, coinvolgendo 29 apprendisti e un solo Its partner. Con l’evoluzione delle successive annualità, il programma si è esteso in tutta la penisola, fino a giungere, nell’edizione avviata a settembre 2025, agli attuali 189 apprendisti iscritti in 7 Its Academy, con copertura da Trieste a Catania. Nel perimetro sono inclusi anche gli apprendisti del percorso dedicato al settore logistico avviato con l’Its di Verona.
contratti e composizione: partecipazione e provenienza
Nel complesso, dai dati riportati emerge che sono oltre 550 i contratti di alto apprendistato sottoscritti dalla prima edizione fino a oggi. La distribuzione di genere vede il 57% uomini e il 43% donne. Anche la provenienza territoriale è indicata come elemento rilevante: il 63% dei partecipanti proviene dal Nord e il 37% dal Sud.
intervento istituzionale e valore per la progettazione personale
La senatrice Paola Mancini, intervenuta in rappresentanza della Commissione Lavoro e Affari Sociali, ha sottolineato l’importanza di offrire ai giovani un progetto di vita, cioè un percorso lavorativo a 360° in grado di accompagnare la crescita professionale mantenendo la possibilità di conciliazione con la sfera personale e familiare. In base a quanto riportato, tale caratteristica viene indicata come fattore che rende il modello di formazione duale presentato da Lidl un riferimento a livello nazionale.
partecipanti alla tavola rotonda
Massimo Greco (Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Unità di supporto del Garante prezzi), Paola Mancini (Commissione Lavoro e Affari Sociali), Sebastiano Sacilotto (Lidl Italia, chief operating officer), Valentina Rigoli (AHK - Camera di commercio Italo Germanica) e Claudio Senigagliesi (rappresentante filiera Its servizi alle imprese).