Corteo anarchici a Roma solidarietà Meloni ad agente ferito non ci intimidite
La premier Giorgia Meloni ha ribadito la posizione del Governo nei confronti degli episodi di violenza segnalati durante un corteo, sottolineando un messaggio di fermezza verso chi tenta di intimidire lo Stato. Il riferimento è al ferimento di un funzionario della Polizia di Stato, avvenuto a Roma in un contesto legato a una manifestazione organizzata da gruppi anarchici.
giorgia meloni: governo al fianco delle forze dell’ordine e no alla violenza
Giorgia Meloni ha dichiarato sui canali social che l’obiettivo di chi semina violenza non potrà essere raggiunto. Il Governo, nelle sue parole, resterà al fianco delle Forze dell’ordine senza arretrare davanti a caos e paura provocati da atti violenti.
La premier ha inoltre espresso solidarietà e vicinanza al funzionario della Polizia di Stato ferito. Il ferimento è collegato a una bottiglia di vetro lanciata durante il corteo degli anarchici, svoltosi in piazza in solidarietà ad Alfredo Cospito.
solidarietà e vicinanza: parole del ministro dell’interno matteo piantedosi
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha raccontato di aver parlato telefonicamente con il vice dirigente della Digos Francesco Romano, rimasto ferito a Roma mentre svolgeva il proprio lavoro. L’attività era inserita nel servizio di mantenimento dell’ordine pubblico durante una manifestazione indetta da gruppi anarchici.
intervento a piantedosi: ferimento durante il servizio di ordine pubblico
Piantedosi ha riferito di aver espresso solidarietà e vicinanza a Romano, unendo a tale messaggio anche un riconoscimento per il suo operato. Nella dichiarazione è stata evidenziata la considerazione per lui e per tutti coloro che, ogni giorno, svolgono il proprio dovere con dedizione e senso di responsabilità per garantire la sicurezza, la libertà dei cittadini e il rispetto della legge.
impegno delle forze di polizia come presidio di convivenza civile
Il ministro ha collegato l’episodio a una fase in cui le manifestazioni rischiano con maggiore frequenza di trasformarsi in occasione di violenza gratuita. In tale scenario, l’impegno, la professionalità e il coraggio delle forze di polizia sono stati descritti come un riferimento per la comunità e come un presidio irrinunciabile per la convivenza civile.
Piantedosi ha anche annunciato l’intenzione di invitare il vice dirigente Romano al Viminale per incontrarlo a breve, con l’obiettivo di rinnovare la vicinanza e la stima a nome suo e del Governo, in relazione alla professionalità e al coraggio dimostrati.
funzionari e protagonisti citati nella vicenda
Le dichiarazioni presenti nella ricostruzione attribuiscono un ruolo centrale ai seguenti nominativi:
- Giorgia Meloni
- Matteo Piantedosi
- Francesco Romano
- Alfredo Cospito