25 aprile Roma, tensioni alla manifestazione: aggrediti per la bandiera ucraina
Nel corso della manifestazione promossa dall’Anpi a Roma, in piazza di porta san paolo, si sono registrati momenti di forte tensione nella zona della piramide cestia. L’episodio ha coinvolto un gruppo di circa 10 manifestanti riconducibili ai Radicali italiani e a +Europa, con bandiere dell’ucraina, mentre sul posto sono intervenute prontamente le forze dell’ordine.
Le ricostruzioni della polizia descrivono un’escalation legata all’uso di sostanze irritanti: alcuni manifestanti, associati all’area di Cambiare Rotta, avrebbero impiegato spray urticante, anche in direzione di operatori delle forze dell’ordine che erano in abiti civili. Successivamente, la situazione è tornata sotto controllo con l’allontanamento del gruppo, mentre la presenza delle forze dell’ordine è proseguita con attività di monitoraggio.
tensione alla piramide cestia durante la manifestazione anpi a roma
La cornice dell’evento è stata segnata da un momento critico quando un gruppo di manifestanti ha raggiunto l’area della piramide cestia. L’arrivo in quella zona ha determinato un immediato intervento delle forze dell’ordine, con l’obiettivo di ripristinare l’ordine pubblico e gestire la situazione creatasi nel corso della manifestazione.
Secondo quanto riferito dalla polizia, l’episodio avrebbe incluso l’impiego di spray urticante da parte di alcuni soggetti appartenenti a Cambiare Rotta. Le segnalazioni indicano che l’azione sarebbe stata rivolta anche verso operatori in abiti civili. Dopo l’intervento e la gestione operativa sul posto, la tensione si è ridotta fino a una condizione definita di normalità, con il gruppo dei manifestanti allontanato.
accuse e dichiarazioni dei radicali italiani sulla manifestazione
Parallelamente alle ricostruzioni delle autorità, dai Radicali italiani emergono accuse rivolte a presunti aggressori. Filippo Blengino e Patrizia De Grazia, in rappresentanza dei Radicali Italiani, hanno dichiarato di essere stati aggrediti da fascisti durante la partecipazione alla manifestazione. Nella nota diffusa, viene riportato che l’aggressione sarebbe avvenuta con bandiere rosse, includendo percosse e spruzzi di spray al peperoncino.
Le stesse persone indicano che il Presidente Matteo Hallissey risulterebbe in ambulanza, assistito dal personale del 118. La ricostruzione fornita dai Radicali riguarda anche la successiva fase di allontanamento dal corteo: secondo la nota, sarebbero stati separati dalla manifestazione solo per la presenza di bandiere ucraine e di bandiere legate a popoli oppressi.
richieste di presa di distanza da parte dell’anpi
Nella dichiarazione viene formulata una richiesta di presa di distanza netta da parte dell’Anpi, con l’affermazione che il diritto di manifestare alla Festa della Liberazione spetterebbe a tutti. Nella nota viene sostenuto che l’accaduto sarebbe privo di precedenti, utilizzando una formulazione che ribadisce la contrarietà al fascismo e l’importanza della lotta antifascista.
stato della situazione e monitoraggio delle forze dell’ordine
La dinamica descritta dalle autorità si chiude con il ritorno a una condizione considerata normale. L’intervento delle forze dell’ordine, indicato come immediato, è proseguito fino a quando il gruppo responsabile delle criticità è stato allontanato.
Durante questa fase, la presenza delle forze dell’ordine è rimasta attiva attraverso un monitoraggio sul posto, in un quadro operativo finalizzato a evitare ulteriori sviluppi della tensione.
persone citate nella narrazione
- Filippo Blengino
- Patrizia De Grazia
- Matteo Hallissey
- Ivan Grieco