Trasporto aereo sanzioni ReFuelEU reinvestite in ricerca e innovazione
La transizione verso i biocarburanti sostenibili per l’aviazione (Saf) passa anche da regole chiare, strumenti di supporto e capacità di investimento lungo tutta la filiera. Nel corso della presentazione di uno studio dedicato alle sinergie tra agricoltura e trasporto aereo per la produzione di Saf, Carmela Tripaldi, responsabile della direzione standard e operatività aeronautica di Enac, ha collegato lo sviluppo del settore alla necessità di incentivi e alla corretta applicazione del quadro normativo.
sinergie tra agricoltura e trasporto aereo per i saf
Intervenendo alla presentazione dello studio “Sinergie tra agricoltura e trasporto aereo per la produzione di Saf”, realizzato dal gruppo Fit4Foresight-fuel del Politecnico di Torino e coordinato dal professore Chiaramonti su indicazione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Tripaldi ha ribadito che l’espansione della filiera richiede un sostegno strutturale. È stato sottolineato che, senza investimenti e incentivi, diventa complesso aumentare e sviluppare l’intera filiera.
La presentazione si è svolta presso l’Associazione Civita a Roma, nell’ambito del terzo incontro del 2026 della Fondazione Pacta sulla riduzione delle emissioni del trasporto aereo.
enac e regole reefeul: ruolo sanzionatorio e criticità operative
Nel suo intervento, la dirigente ha richiamato l’impegno dell’Enac sul regolamento ReFuelEU. L’ente è chiamato ad applicare anche la componente sanzionatoria, un’attività descritta come “un ruolo” definito inusuale per l’ente. La dirigente ha evidenziato che il perimetro coinvolge, per la prima volta, soggetti come oil provider e oil producer, oltre ai gestori aeroportuali già tradizionalmente coinvolti.
sanzioni e mancati rifornimenti: poca sensibilità segnalata
Dal punto di vista operativo, Tripaldi ha segnalato criticità legate all’atteggiamento degli operatori: “c’è poca sensibilità” e alcuni soggetti non comprendono che i mancati rifornimenti rispetto alla ReFuel possono generare rilevanti somme di sanzioni. In risposta a questa situazione, Enac avvia un confronto diretto con gli operatori per distinguere tra mancata comprensione della norma e volontà reale di non adeguarsi.
circolarità delle risorse: sanzioni reinvestite in ricerca e innovazione
Un passaggio centrale dell’intervento ha riguardato la destinazione delle risorse sanzionatorie. Tripaldi ha richiamato il decreto 187, evidenziando la previsione di circolarità: le somme incamerate tramite sanzioni vengono reinvestite in ricerca e innovazione.
nuove progettualità enac: feedstock e tecnologie di cattura della co2
In linea con la logica indicata dalla circolarità delle risorse, Tripaldi ha annunciato che Enac lavorerà a nuove progettualità. Le attività riguarderanno sia il sostegno della filiera dei feedstock, incluse le filiere agricole e gli oli animali e vegetali, sia lo sviluppo di tecnologie di cattura della CO2 utili agli operatori per la decarbonizzazione.
approccio di enac: sostenibilità aeroportuale e decarbonizzare come opportunità
Tripaldi ha rivendicato il ruolo di Enac tra i primi soggetti a sostenere lo sviluppo dei Saf a livello regolamentare. È stato evidenziato che l’ente promuove un approccio equilibrato e sostenibile, capace di considerare sia gli aspetti economici sia quelli ambientali.
La dirigente ha inoltre richiamato l’impegno sul fronte della sostenibilità aeroportuale, presentando il concetto di “Green Aeroporto” come un modello assimilabile a “una piccola città che si autosostiene”. La linea di fondo ribadita è che decarbonizzare non rappresenta soltanto un costo, ma anche una opportunità per investire in innovazione.
figure citate nel contesto della presentazione
- Carmela Tripaldi
- Fit4Foresight-fuel
- Politecnico di Torino
- professore Chiaramonti
- Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
- Fondazione Pacta