Simona Ventura racconta quando disse a Lele Mora di essere incinta e lui scoppiò a piangere
Simona Ventura torna al centro dell’attenzione parlando della propria storia professionale e personale nel podcast “Il Fienile” condotto da Luca Zaia. Il racconto mette in luce un percorso fatto di scelte, relazioni determinanti e momenti capaci di segnare un punto di svolta, con particolare spazio riservato a una fase di massimo successo e alle dinamiche che hanno coinvolto il suo rapporto con l’agente Lele Mora. Tra aneddoti, emozioni e ricostruzioni, emerge il ruolo che la televisione ha avuto nel costruire una sicurezza diversa, legata anche alla nascita dei figli.
simona ventura nel podcast “il fienile” di luca zaia
Nel corso della conversazione, Simona Ventura ripercorre la propria traiettoria, collegando gli eventi professionali a quelli personali. L’attenzione si concentra anche sul momento di maggiore affermazione, presentato come un periodo in cui la conduttrice raggiunge un successo importante, descritto come in parte inatteso e capace di consolidare certezze.
l’agente lele mora e l’immagine della “gallina dalle uova d’oro”
Un passaggio centrale riguarda l’agente Lele Mora, che veniva citato da Ventura con un’espressione ricorrente: “la gallina dalle uova d’oro”. Ventura racconta che, parlando del suo periodo, il legame con Mora non si esauriva nel lavoro, ma aveva anche un tono emotivo, fatto di riconoscimenti e aspettative.
aneddoto sulla gravidanza e l’emozione di domenico zambelli
Ventura racconta un episodio legato all’annuncio della gravidanza. Nel momento in cui l’assistente Domenico Zambelli arrivò a casa insieme a Mora, la reazione fu immediata e intensa: l’assistente si mostrò sconvolto e sostenne di non aver ricevuto indicazioni del cambiamento, reagendo con sorpresa e pianto. Ventura descrive la propria risposta con l’idea che il futuro sarebbe stato migliore e che l’arrivo dei figli avrebbe dato la sicurezza cercata.
Nel racconto, il punto di svolta è legato a come il successo e l’imprevisto abbiano cambiato la prospettiva della conduttrice: lavorare e vivere emozioni forti non bastava, perché restava il bisogno di un porto sicuro. Per Ventura, i figli diventano proprio quel luogo stabile a cui approdare.
simona ventura e la “barca” verso un porto sicuro
Ventura collega il lavoro alle emozioni intense, ma sottolinea che restava necessaria una direzione. L’immagine utilizzata è quella di una barca che deve trovare il porto: i figli rappresentano un approdo stabile, un posto in cui stare, in grado di offrire una sicurezza concreta.
il legame professionale tra simona ventura e lele mora negli anni novanta e duemila
Per buona parte degli anni Novanta e Duemila, Simona Ventura risulta essere una delle principali figure della scuderia di Lele Mora. Il manager, secondo quanto viene riportato, descrive il rapporto come molto particolare, arrivando a definirlo quasi paragonabile a una storia sentimentale: un legame che nacque con trasporto e che avrebbe trasformato Ventura, rendendola una “signora” del piccolo schermo.
i contratti rai due e i contatti con i vertici rai
La svolta professionale viene collegata ai contatti che Mora avrebbe avuto con i vertici Rai dell’epoca. Uno dei risultati più rilevanti, citato nel racconto, riguarda i contratti che portarono Ventura a diventare uno dei volti di punta di Rai Due.
la separazione del gennaio 2006 e il ruolo di fabrizio corona
Il capitolo più controverso riguarda la separazione avvenuta nel gennaio 2006. Al centro della frattura, secondo la ricostruzione emersa, compare Fabrizio Corona, indicato come “re dei paparazzi” e descritto come sempre più vicino a Mora.
il racconto di lele mora nel podcast vox on air
Secondo la versione presentata da Mora nel podcast Vox On Air, l’inizio della rottura viene fatto risalire a un Natale in cui Simona Ventura non si sarebbe fatta sentire neppure per gli auguri. La chiamata decisiva sarebbe arrivata poco dopo, durante il rientro di Ventura da un soggiorno nella casa keniota di Flavio Briatore.
Una volta in ufficio, Ventura avrebbe chiesto un incontro e avrebbe comunicato la volontà di lasciare l’agenzia. Il motivo, spiegato da Mora, sarebbe stato collegato alla sensazione di essere perseguitata da Corona, che la seguiva ovunque. Da qui l’aut-aut che avrebbe segnato l’esito: o Corona veniva allontanato dalla vita professionale, oppure Ventura avrebbe scelto di andarsene.
Mora sostiene di aver scelto di non cedere, preferendo tenere Corona al proprio fianco. In questo modo sarebbe arrivata la chiusura di un rapporto di lavoro lungo e, riconosciuto a distanza di anni, forse sbagliato anche alla luce delle successive ammissioni attribuite a Corona.
la correttezza economica nella risoluzione del contratto
Nel racconto viene ribadita la correttezza di Mora in quella fase: Ventura avrebbe pagato fino all’ultimo centesimo quanto dovuto per la risoluzione del contratto, senza polemiche o strascichi economici.
la versione di simona ventura nel 2019 e la durata del sodalizio
La versione di Mora trova un riscontro in quanto raccontato dalla stessa Ventura anni prima, nel 2019, durante un’intervista a Peter Gomez nel programma “La Confessione”. In quell’occasione Ventura avrebbe descritto Mora come una persona molto vicina, spingendosi fino a indicare che il loro sodalizio professionale sarebbe durato più a lungo del suo matrimonio.
Ventura avrebbe inoltre parlato di un’agenzia ormai cambiata, con nuovi personaggi legati al mondo dei reality.
figure citate nel racconto di simona ventura
- Simona Ventura
- Luca Zaia
- Lele Mora
- Domenico Zambelli
- Fabrizio Corona
- Flavio Briatore
- Peter Gomez
