Sclerosi multipla come AISM aiuta a costruire il percorso di vita con vita smisurata
La sclerosi multipla non riguarda soltanto la dimensione clinica: richiede un approccio capace di unire confronto, informazione e percorsi personalizzati. In occasione della presentazione di “Vita SMisurata”, Mario Alberto Battaglia ha sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà del settore per favorire un dialogo più efficace con le persone che vivono la malattia, ponendo al centro obiettivi e bisogni individuali.
associazione italiana sclerosi multipla e stakeholder: il ruolo della collaborazione
Mario Alberto Battaglia, direttore generale di Aism (Associazione italiana sclerosi multipla) e presidente di Fism (Federazione internazionale sclerosi multipla), ha evidenziato come l’associazione svolga un compito all’interno del sistema, lavorando con tutti gli stakeholder. La collaborazione con Merck, insieme alle altre iniziative portate avanti, viene descritta come un elemento fondamentale per favorire il dialogo tra le persone con sclerosi multipla e per orientare l’attenzione verso gli obiettivi che ciascun individuo intende perseguire nell’affrontare la condizione.
Nel quadro delineato da Battaglia, la malattia è considerata una condizione di vita, e non semplicemente un evento patologico. Questo cambio di prospettiva richiama la necessità di costruire risposte che tengano conto della persona e dei percorsi di cura e supporto definiti su misura.
vita smisurata: sensibilizzazione e dialogo centrato sulla persona
“Vita SMisurata” è un progetto di sensibilizzazione sulla sclerosi multipla promosso da Merck e sostenuto con il patrocinio di Aism e Sin (Società italiana di neurologia). La presentazione si è svolta a Roma, in un contesto istituzionale: l’evento ha avuto luogo a Palazzo Madama.
La cornice dell’iniziativa è stata l’organizzazione di un momento dedicato a un percorso di vita personale capace di superare la cronicità, secondo l’impostazione richiamata durante l’evento. Il progetto è stato promosso dalla senatrice della Lega Tilde Minasi.
diagnosi precoce, terapie e percorsi personalizzati
Mario Alberto Battaglia ha richiamato la disponibilità di strumenti utili a migliorare l’impatto della malattia, mettendo in evidenza la possibilità di arrivare a una diagnosi precoce. Sono stati citati anche farmaci per una terapia precoce impiegabili con l’obiettivo di bloccare la progressione della malattia.
Sul piano organizzativo e sociale, la strategia illustrata collega l’impianto del progetto di vita all’applicazione delle nuove normative. L’obiettivo indicato è costruire risposte personalizzate, definite dalla persona insieme ai servizi, in relazione a aspettative e prospettive.
confronto e piattaforme: superare la cronicità con strumenti concreti
Nel contesto descritto, il confronto tra le persone viene indicato come componente essenziale. Sono state richiamate piattaforme come “Vita SMisurata”, considerate strumenti utili per supportare la possibilità di vivere pienamente la propria vita andando oltre la sclerosi multipla.
contesto istituzionale e figure coinvolte
L’evento di presentazione si è tenuto a Palazzo Madama e si è inserito in un incontro istituzionale dedicato alla costruzione di un percorso di vita personale capace di superare la cronicità.
Figure e soggetti nominati:
- Mario Alberto Battaglia
- Tilde Minasi
- Aism (Associazione italiana sclerosi multipla)
- Fism (Federazione internazionale sclerosi multipla)
- Merck
- Sin (Società italiana di neurologia)