Fentanyl droga 80 volte più potente della morfina: perché il furto a roma preoccupa

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Fentanyl droga 80 volte più potente della morfina: perché il furto a roma preoccupa

Il fentanyl si colloca al centro dell’attenzione internazionale per la sua pericolosità e per l’impatto crescente legato all’uso improprio. La sua forza farmacologica, infatti, è molto più elevata rispetto ad altre sostanze oppioidi e i suoi derivati sono impiegati in ambito medico e veterinario. In Italia, il tema è affrontato con un Piano nazionale di prevenzione avviato nel 2024, nato per prevenire e intervenire sul fenomeno. L’urgenza del controllo emerge anche da episodi che hanno alzato il livello di allerta istituzionale, come il furto di fiale in un ospedale di Roma.

fentanyl: potenza, impieghi e ruolo come oppioide sintetico

Il fentanyl presenta una potenza stimata 80 volte superiore alla morfina e 50 volte maggiore rispetto all’eroina. Come oppioide sintetico, viene utilizzato come anestetico e analgesico sia in medicina sia in veterinaria. Proprio per la sua diffusione controllata e per l’elevato rischio connesso a ogni possibile deviazione, le autorità internazionali lo indicano come nemico pubblico numero uno.

fentanyl: come viene assunto e quali effetti produce

Le modalità di assunzione del fentanyl includono iniezione endovenosa, cerotti transdermici, pastiglie transmucose orali e compresse vestibolari. La Direzione centrale per i Servizi antidroga indica anche forme di impiego illecito, come il fumo della polvere o l’assunzione per via intranasale (sniffata).

Dal punto di vista degli effetti, il fentanyl viene descritto come un analgesico con azione principalmente sul recettore μ-oppiaceo. Oltre all’azione analgesica, può determinare stordimento ed euforia, con un’intensità dell’euforia riportata come meno marcata rispetto a morfina ed eroina.

furto di fentanyl a roma: allarme, controlli e rischio di dosi illecite

Il furto di 80 fiale di fentanyl dalla farmacia dell’ospedale Israelitico di Roma ha generato preoccupazione presso Palazzo Chigi. Dalle notizie che filtrano dagli ambienti istituzionali emerge un “forte allarme” per il comportamento irresponsabile di chi avrebbe il compito di garantire la sicurezza di sostanze soggette a regole rigorose per accesso e custodia.

Il dato più rilevante riguarda la potenziale trasformazione delle fiale in unità utilizzabili illecitamente: secondo quanto riportato, 80 fiale risultano idonee a confezionare fino a circa 20.000 dosi destinate al consumo non autorizzato.

overdose da fentanyl negli stati uniti: incremento dei decessi e meccanismi di rischio

Negli Stati Uniti il fenomeno è stato quantificato tramite uno studio pubblicato su “Addiction”. La proporzione di decessi attribuibili al fentanyl risulta aumentata in modo molto marcato dal 2010 al 2021: si passa dallo 0,6% (235 decessi) nel 2010 al 32,3% (34.429 decessi) nel 2021. L’andamento è descritto come una escalation capace di accrescere la preoccupazione delle autorità.

La Direzione centrale per i Servizi antidroga evidenzia che l’overdose di fentanyl comporta una depressione respiratoria che può regredire con naloxone. Sono inoltre riportate conseguenze severe, tra cui il possibile verificarsi di morte improvvisa per arresto cardiaco o di una grave reazione anafilattica.

Il quadro si inserisce dopo l’allarme legato all’abuso di ossicodone, indicato negli stessi contesti statunitensi come causa di dipendenza e decessi.

fentanyl e cultura popolare: produzioni tv sulle epidemie di oppioidi

Il tema dell’epidemia di oppioidi e del fentanyl è entrato anche nel racconto mediatico, con produzioni che descrivono le dinamiche di diffusione e i meccanismi di dipendenza. Le notizie richiamano l’attenzione accesa da decessi legati a personaggi noti, inclusi Prince e il rapper Mac Miller. Vengono menzionate diverse produzioni: “Painkiller” su Netflix, “Pain Hustlers - Il business del dolore” con Emily Blunt e Chris Evans, e “Dopesick” su Hulu nel 2021 con Michael Keaton.

fentanyl in italia: quadro normativo e piano nazionale di prevenzione

In Italia, il riferimento normativo citato riguarda un decreto del 30 giugno 2020: sono stati inseriti nella tabella I delle sostanze stupefacenti e psicotrope gli analoghi di struttura e i derivati del fentanil. La descrizione indica che si tratta di un oppioide sintetico usato per la terapia del dolore e come anestetico, da impiegare sotto stretto controllo medico.

piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di fentanyl

Il Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di fentanyl e altri oppioidi sintetici è stato concepito come unico strumento dinamico, fondato su una strategia integrata e multidisciplinare con collaborazione tra diversi ministeri ed enti. Il Piano prevede attività specifiche:

  • acquisizione di dati da canali web selezionati per monitorare la commercializzazione illecita di fentanyl e precursori, con particolare attenzione alla presenza di mercati online nel dark web, usando criptovalute e privilegiando il canale Telegram;
  • monitoraggio e individuazione di nuove sostanze da taglio per oppiacei, come xilazina e nitazeni, oltre ad approfondimenti sul possibile impiego dell’intelligenza artificiale nella produzione di nuovi oppioidi sintetici;
  • coinvolgimento di Centri antiveleni e Laboratori di tossicologia forense nella formazione degli operatori sanitari e nella diffusione di screening per il fentanyl, con circa 20 strutture sanitarie attrezzate per il rilevamento.

tavolo di monitoraggio a palazzo chigi dopo il furto

In seguito al furto di Roma, viene indicato che nei prossimi giorni sarà riconvocato a Palazzo Chigi il tavolo di monitoraggio dedicato all’attuazione del Piano anti-fentanyl. L’obiettivo comunicato è far applicare da tutti i soggetti interessati cautele e controlli necessari.

personaggi citati nelle produzioni e negli esempi mediatici

  • Prince
  • Mac Miller
  • Emily Blunt
  • Chris Evans
  • Michael Keaton

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