Sanità nel Veneto: più cure sul territorio per alleggerire gli ospedali

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Sanità nel Veneto: più cure sul territorio per alleggerire gli ospedali

Una sanità capace di rispondere ai bisogni emergenti richiede organizzazione, prossimità e strumenti adeguati. Nel corso della presentazione del XIV Rapporto sulle performance regionali del Sistema sanitario italiano, a Roma, il direttore generale Sanità e sociale della Regione Veneto ha richiamato l’attenzione su un passaggio decisivo: la popolazione è sempre più anziana e complessa. Da qui nasce l’esigenza di rafforzare la gestione dei percorsi assistenziali, riducendo l’impatto sul pronto soccorso e sugli ospedali per le situazioni croniche.

performance del sistema sanitario e popolazione sempre più complessa

Le istituzioni regionali, secondo quanto evidenziato da Giancarlo Ruscitti, possono contribuire a migliorare le performance del sistema sanitario prendendo atto dell’invecchiamento della popolazione e della crescente complessità dei bisogni. L’indicazione centrale riguarda la necessità di impostare un lavoro sul territorio, con l’obiettivo di evitare che i pazienti arrivino in ospedale quando non è strettamente necessario.

case di comunità, ospedali di comunità e hospice

Tra gli strumenti richiamati rientrano le Case di comunità, gli ospedali di comunità e gli hospice. Queste strutture vengono presentate come leve operative per gestire in modo più appropriato le esigenze assistenziali, sostenendo percorsi che mantengano il paziente il più possibile nel contesto più idoneo alle sue condizioni.

gestione della cronicità fuori dall’ospedale

Un altro punto messo in evidenza riguarda la gestione della cronicità. L’obiettivo dichiarato è portare la gestione delle cronicità fuori dall’ospedale e far rientrare nelle strutture ospedaliere soltanto le situazioni di acuzie. La logica è quella di distribuire le funzioni assistenziali in base alla tipologia di bisogno, ottimizzando il ricorso alle strutture più specialistiche.

sanità e sociale come pilastri intersecati

Nel delineare l’approccio regionale, Ruscitti ha sottolineato che la Regione Veneto ha sempre avuto due pilastri: la sanità e il sociale. Secondo la ricostruzione fornita, questi ambiti risultano intersecati dalla medesima struttura tecnica, elemento che consente di integrare competenze con estrazioni professionali diverse.

approccio integrato sui bisogni emergenti

La modalità di lavoro descritta mira a intercettare nuove patologie e nuove esigenze dei cittadini veneti, con uno sguardo che include il territorio, dalla montagna al Delta del Po. La prospettiva complessiva collega la dimensione organizzativa alle necessità concrete della popolazione.

xiv rapporto sulle performance regionali del sistema sanitario italiano

Il XIV Rapporto sulle performance regionali del Sistema sanitario italiano è curato dal Crea Sanità e propone una fotografia dettagliata delle performance a livello regionale, concentrandosi su opportunità di tutela della salute. L’impianto dell’iniziativa supporta quindi una lettura delle dinamiche regionali legate alla capacità del sistema di rispondere ai bisogni assistenziali.

personaggi e figure citate

  • Giancarlo Ruscitti (direttore generale Sanità e sociale della Regione Veneto)
Categorie: NewsPoliticaSalute

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