Pistola con le iniziali e kit dei proiettili: il regalino di Erdogan ai leader

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Pistola con le iniziali e kit dei proiettili: il regalino di Erdogan ai leader

Un gesto clamoroso al vertice Nato di Ankara, capace di trasformarsi in un regalo inatteso per diversi leader presenti. Il presidente turco e padrone di casa Recep Tayip Erdogan avrebbe consegnato a ogni partecipante una pistola revolver personalizzata, creando imbarazzo tra alcuni governi e generando conseguenze pratiche legate al trasporto e alla normativa nazionale.

vertice nato di ankara: il regalo di erdogan ai leader

Il summit si è concluso mercoledì pomeriggio e, secondo quanto riferito, durante i lavori i leader hanno ricevuto un omaggio direttamente dal presidente turco Recep Tayip Erdogan. A ricevere il dono sarebbe stata anche la premier Giorgia Meloni, insieme a numerosi esponenti di governo e istituzioni europee.

La particolarità del pacco consegnato risiederebbe nel livello di personalizzazione: la pistola sarebbe stata realizzata in Turchia e avrebbe riportato il nome di ogni leader inciso sulla canna. Nel caso di Meloni, l’incisione indicata sarebbe stata “Giorgia Meloni”, con documentazione firmata in persona da Erdogan per consentire l’espatrio.

la pistola descritta nella consegna: modello e contenuto del pacchetto

Il dono avrebbe riguardato una Sarsilmaz Sr 38, descritta come il principale costruttore privato di armi in Turchia. Il modello menzionato risulta essere una pistola semiautomatica per uso sportivo.

Ogni confezione regalo, stando alle informazioni fornite, includeva:

  • la pistola;
  • una scatola di cartucce;
  • i documenti necessari per la deroga alle normative turche;
  • una lettera firmata da Erdogan.

imbarazzo e conseguenze: starmer e la distruzione in turchia

L’iniziativa avrebbe provocato imbarazzo tra alcuni partecipanti, soprattutto per gli aspetti di legalità legati al trasferimento sul territorio nazionale. In particolare, il primo ministro britannico Keir Starmer, al suo ultimo vertice Nato dopo le dimissioni da Downing Street, avrebbe dovuto lasciare la pistola per la distruzione in Turchia.

La motivazione indicata sarebbe legata al fatto che il trasporto del revolver sul territorio del Regno Unito sarebbe risultato illegale. Di conseguenza, la consegna sarebbe stata gestita con una soluzione operativa in paese d’origine.

altri leader europei che hanno accettato il dono

In parallelo, sarebbero stati altri leader europei a ricevere e accettare la pistola. Tra i nominativi citati figurano Friederich Merz, cancelliere tedesco, Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, e Antonio Costa, presidente del Consiglio Europeo.

normative italiane e scelta di palazzo chigi per la meloni

La legge italiana consentirebbe di portare la pistola nel territorio nazionale. Nonostante questa possibilità, la premier Giorgia Meloni avrebbe deciso di non introdurre il revolver nel magazzino di Palazzo Chigi, dove sarebbero conservati i doni che i presidenti del Consiglio ricevono durante missioni istituzionali.

personaggi citati nel contesto del vertice

  • Recep Tayip Erdogan
  • Giorgia Meloni
  • Keir Starmer
  • Friederich Merz
  • Ursula von der Leyen
  • Antonio Costa
Meloni e gli altri leader si prendono il regalino di Erdogan: una pistola con le iniziali e il kit dei proiettili

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