Larissa Iapichino supera il record storico della madre nel salto in lungo

• Pubblicato il • 3 min
Larissa Iapichino supera il record storico della madre nel salto in lungo

Un salto che diventa storia per l’atletica italiana. Nella nona tappa della Diamond League disputata a Eugene, la ventiquattrenne Larissa Iapichino ha realizzato un nuovo record italiano e familiare nel salto in lungo, toccando quota 7.12 metri con vento entro i limiti (1,8m/s). La misura ha un valore ancora più simbolico perché supera di un centimetro il primato della madre, fissato nel 1998.

larissa iapichino record italiano nel salto in lungo a eugene

La prestazione di Larissa Iapichino arriva nella gara di Diamond League a Eugene, dove l’atleta ha stabilito il nuovo riferimento nazionale nel salto in lungo con 7.12 m. Il vento registrato è stato 1,8m/s, quindi nei criteri consentiti. Il record assume anche una dimensione personale: il precedente primato italiano e familiare era rimasto fermo per 28 anni.

superato il record di fiona may a budapest nel 1998

Il primato precedente apparteneva a Fiona May, madre di Iapichino. Il 22 agosto 1998 a Budapest raggiunse 7.11 metri. Con il balzo di Eugene, Iapichino ha ribaltato quell’eredità, mettendo a segno un miglioramento di 1 centimetro.

andamento della gara e misure decisive

Nella serata di sabato, la vicecampionessa del mondo indoor ha trovato il sorpasso al primo salto, quando ha già battuto la misura che apparteneva al suo personale e alle sue precedenti tappe stagionali. L’atleta aveva segnato il suo personale a 7.06 metri a Palermo il 31 maggio 2025.

La misura di Eugene, inoltre, ha significato un upgrade netto anche sul piano stagionale: è stata migliorata la progressione indoor del 2026 di Ancona al coperto, con un incremento di 19 centimetri.

classifica in diamond league e confronto con tara davis-woodhall

Il salto ha portato Larissa Iapichino al primo posto a livello europeo e al secondo posto a livello mondiale. In gara la sua misura è stata superata di un centimetro dalla statunitense Tara Davis-Woodhall, che ha raggiunto 7.13.

La chiusura della competizione per Iapichino ha mostrato una seconda parte della gara con tentativi non tutti utilizzabili: dopo la misura record, la serie è proseguita con tre nulli e un 6.91 all’ultima prova.

percorso sportivo di larissa iapichino tra famiglia e atletica

Il salto nel lungo di Iapichino affonda le radici in un percorso costruito con continuità. Inizialmente c’è stato un interesse per la ginnastica artistica, prima di seguire le orme di Fiona May entrando nel mondo dell’atletica. La crescita inizia nella categoria cadetti con il primo allenatore Enrico Mancini a Calenzano, in provincia di Firenze.

allenatori e scelta specialistica

Successivamente l’atleta è approdata nell’Atletica Firenze Marathon, sotto la guida dell’allenatrice Ilaria Ceccarelli. In questa fase non si è dedicata esclusivamente al salto in lungo: la decisione di concentrarsi sulla specialità arriva in modo definitivo dopo aver compiuto un passaggio importante nella disciplina dei 300 ostacoli.

A 16 anni Iapichino ha scelto di puntare stabilmente sul salto in lungo, dopo essere diventata campionessa italiana cadetti nei 300 ostacoli a 14 anni. Da quel momento si apre una serie di medaglie e successi, fino al traguardo che ha cambiato la storia di famiglia.

il legame con la madre e il valore del record

La misura ottenuta a Eugene non rappresenta solo un risultato tecnico. Il primato strappato a Fiona May è descritto come il culmine di un percorso condiviso: la madre ha accompagnato Iapichino lungo tutta la crescita, con un rapporto indicato come speciale. Il confronto tra le due generazioni si traduce così in un record che unisce tradizione e progressione.

Persone citate:

  • Larissa Iapichino
  • Fiona May
  • Tara Davis-Woodhall
  • Enrico Mancini
  • Ilaria Ceccarelli
Larissa Iapichino batte il record italiano della madre Fiona May nel salto in lungo dopo 28 anni
Categorie: Calcio e Sport

Per te