Tuchel per adattarci all altitude non è vero

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Tuchel  per adattarci all altitude non è vero

Un tema tornato rapidamente a circolare riguarda la preparazione della nazionale inglese in vista della sfida contro il Messico. A distanza di voci legate a un presunto utilizzo della pillola blu per affrontare l’altitudine di Città del Messico, il ct dell’Inghilterra Thomas Tuchel interviene con decisione e chiarisce la reale situazione legata alle condizioni ambientali.

viagra e altitudine a Città del Messico: la smentita del ct inglese

Le indiscrezioni diffuse nei giorni scorsi sostenevano che alcuni giocatori avrebbero fatto ricorso al Viagra per adattarsi meglio all’aria rarefatta della capitale messicana, dove domani è in programma un match degli ottavi di finale del Mondiale. Thomas Tuchel respinge con fermezza l’ipotesi, affermando che non è assolutamente vero quanto riportato.

Il ct inglese sottolinea inoltre l’impraticabilità di un adattamento facilitato da soluzioni di quel tipo, richiamando un aspetto concreto legato all’altitudine. L’idea di un’assimilazione rapida e “artificiale” viene definita come impossibile proprio in relazione a quanto comporta la quota.

quanto incide davvero l’altitudine: 2.240 metri e gestione in campo

Tuchel fornisce anche una descrizione diretta di come l’altitudine venga percepita. Richiamando il dato di 2.240 metri, spiega che l’effetto si avverte e porta a conseguenze concrete, anche se gestibili. Il ct racconta di avere avuto un leggero mal di testa e di essere rimasto in albergo tutto il giorno, senza dormire bene rispetto ai giorni precedenti.

Nel quadro della preparazione, Tuchel precisa che l’impatto iniziale può presentarsi all’inizio, ma l’evento rientra in un processo controllabile. In allenamento, secondo quanto riferito dal ct, i ragazzi hanno accusato l’effetto nei primi minuti, poi hanno imparato a gestirlo.

preparazione anticipata: arrivo un giorno prima

La gestione dell’altitudine viene collegata alla pianificazione dei tempi. Tuchel afferma che la squadra è arrivata un giorno prima, così da potersi presentare preparata alle condizioni di quota prima dell’appuntamento previsto in programma contro i padroni di casa.

impostazione degli allenamenti e risposta fisica iniziale

Secondo le indicazioni del ct, l’organizzazione dei lavori sul campo prevede una fase iniziale in cui possono emergere i primi segnali legati alla quota. Il punto centrale resta la capacità di gestire i primi minuti e proseguire con continuità, evitando di farsi condizionare dalle sensazioni iniziali.

gestione dei sintomi: esperienza diretta del ct

Tuchel lega la propria esperienza personale all’idea che l’altitudine abbia un impatto, seppur non insormontabile. Il mal di testa lieve, la permanenza in hotel e il sonno meno regolare vengono indicati come segnali compatibili con la quota, affrontabili attraverso i tempi e le modalità della permanenza.

chi è coinvolto nella dichiarazione

Il chiarimento pubblico riguarda direttamente la figura di riferimento della squadra inglese e le voci circolate sul tema della preparazione.

  • Thomas Tuchel (ct Inghilterra)

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