Impatto sociale e benessere dei giovani priorità di intervento

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Impatto sociale e benessere dei giovani priorità di intervento

La salute mentale di bambini e adolescenti, sempre più esposta a dinamiche digitali e algoritmiche, è al centro di un confronto istituzionale e scientifico. Un appuntamento a Roma ha riunito esperti e rappresentanti del dibattito pubblico per analizzare l’impatto del web, dei social network e degli smartphone, inserendo anche l’intelligenza artificiale tra i fattori capaci di influenzare ansia, depressione e comportamenti a rischio. Nel corso dei lavori è stata ribadita la necessità di misure concrete, con particolare attenzione alla prevenzione e all’informazione delle famiglie.

salute mentale giovani nell’era degli algoritmi: priorità di sanità pubblica

Il tema è stato collegato alle indicazioni emerse a livello internazionale. È stato ricordato che, in Francia, il presidente Emmanuel Macron e l’Organizzazione mondiale della sanità hanno richiamato l’attenzione sulla salute mentale dei più giovani, evidenziando come l’esposizione a internet rappresenti una questione di sanità pubblica.

tavola rotonda su web, social e intelligenza artificiale

Nel contesto romano è stata organizzata una tavola rotonda dedicata all’impatto di internet e dell’intelligenza artificiale sulla salute mentale di bambini e adolescenti. Il confronto ha incluso anche un’analisi del ruolo dei social network e degli smartphone stessi, considerati strumenti che incidono sui percorsi di sviluppo e sui livelli di rischio psicologico.

studi su dipendenza e cambiamenti neurobiologici

Tra i contributi presentati, un focus specifico è stato dedicato all’impatto delle attività sui social sul cervello dei bambini. È stato richiamato che lo studio dell’università di Bologna ha osservato l’effetto delle attività online e ha individuato l’area associata allo sviluppo della dipendenza.

La rilevanza del dato è stata collegata agli effetti neurobiologici connessi all’uso di smartphone e tablet e alle piattaforme digitali impiegate dai minori. Il quadro descritto nel dibattito ha posto l’accento su come l’esposizione continuativa a determinati contenuti e interazioni possa contribuire a modifiche osservabili nello sviluppo.

ansia, depressione e forme di autolesionismo

Il confronto ha affrontato anche il tema delle conseguenze psicologiche, con particolare riferimento a ansia, depressione, forme di auto autolesionismo e forme psicotiche che, secondo quanto emerso, risultano in crescita.

incremento dei ricoveri: +500% negli ultimi anni

I dati citati sono stati ricondotti all’apporto dell’ospedale Bambino Gesù, che avrebbe presentato informazioni relative ai ricoveri per i disturbi menzionati. La variazione indicata è pari a +500% negli ultimi anni, elemento considerato centrale nel quadro di rischio delineato durante i lavori.

relazione, riconoscimento dell’altro e alienazione

Oltre agli aspetti clinici, il confronto ha posto al centro anche conseguenze di carattere sociale e relazionale. Sono stati richiamati temi come la relazione, il riconoscimento dell’altro e l’alienazione. Tali elementi sono stati descritti come aspetti che richiedono un’attenzione prioritaria e un intervento strutturato.

proposte legislative e gestione degli algoritmi

Nel corso dell’incontro è stato riportato un confronto su testi di legge. È stato indicato che esiste un testo bipartisan, con la senatrice Mennuni, depositato nella Commissione bicamerale per l’infanzia. È stato inoltre menzionato un ulteriore testo collegato alla gestione dell’algoritmo, indicato come testo Nicita - Basso - Lorenzin, finalizzato a definire modalità di intervento sugli algoritmi delle piattaforme per ridurre il rischio di dipendenze.

informazione dei genitori come strumento di tutela

La necessità di un intervento normativo è stata associata all’obiettivo di proteggere l’infanzia e l’adolescenza. Nel dibattito è stata sottolineata anche l’urgenza di rendere i genitori edotti sui rischi collegati all’esposizione digitale, segnalando la presenza di lacune informative nelle famiglie rispetto a vari aspetti capaci di mettere a rischio la salute dei minori.

figure citate nel confronto

Tra i protagonisti e i soggetti richiamati nel corso del confronto figurano:

  • Emmanuel Macron
  • Beatrice Lorenzin
  • Organizzazione mondiale della sanità (Oms)
  • senatrice Mennuni
  • Nicita
  • Basso
  • università di Bologna
  • ospedale Bambino Gesù

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