Guerra del soldato Putin: la Russia può prendere tutto il Donbass

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Guerra del soldato Putin: la Russia può prendere tutto il Donbass

Durante una riunione nel posto di comando del Gruppo congiunto delle forze armate, il presidente russo Vladimir Putin ha fatto il punto sulla situazione militare in Ucraina, collegando gli avanzamenti sul terreno alla prospettiva di un controllo più ampio delle aree del Donbass. Nei materiali diffusi dal Cremlino compaiono riferimenti a video e foto della partecipazione di Putin all’incontro operativo, con dichiarazioni che hanno insistito su risultati, obiettivi e direzioni strategiche.

putin e il quadro strategico sul fronte in ucraina

Vladimir Putin ha affermato che l’Ucraina non vuole la pace e ha sostenuto che la Russia abbia preso Konstantinovka, presentata come città strategica. Secondo le sue parole, la conquista rappresenterebbe la chiave per arrivare alla liberazione dell’intero territorio legato alla Repubblica Popolare di Donetsk.

Putin ha inoltre indicato come ulteriore tassello la situazione nella regione di Luhansk, dichiarando che il territorio della Repubblica Popolare di Luhansk è stato completamente liberato. Da tale scenario, ha collegato la possibilità di controllare il Donetsk, descrivendo l’obiettivo come percorso verso la conquista del Donbass nella sua interezza.

konstantinovka: importanza strategica per donetsk

Nelle ultime ore, secondo quanto riferito dal Cremlino nelle dichiarazioni attribuite al leader russo, avrebbe assunto un ruolo centrale la liberazione di Konstantinovka. Putin ha descritto la città come un punto decisivo: “ha un’importanza strategica ed è la chiave” per la liberazione di tutta la Repubblica Popolare di Donetsk.

operazione militare speciale: dati sui risultati dall’inizio dell’anno

Putin ha collegato l’andamento dell’offensiva alle indicazioni del piano dello Stato Maggiore delle Forze Armate russe. Nelle dichiarazioni diffuse a Mosca ha indicato numeri specifici relativi all’avanzamento: a suo dire, dall’inizio dell’anno i soldati russi hanno liberato 133 insediamenti e hanno preso il controllo di oltre 3 mila km quadrati di territorio nel Donbass e nella “Nuova Russia”.

attacchi verbali contro zelensky e obiettivi del cremlino

Nei passaggi dedicati alla componente politica e propagandistica, Putin ha criticato le posizioni ucraine, prendendo di mira in particolare Volodymyr Zelensky. Il presidente russo lo ha definito “ipocrita” e ha sostenuto che le sue dichiarazioni sui presunti successi militari dell’esercito ucraino possano “giovare alla Russia”.

Ribadendo l’idea di pressione costante, Putin ha affermato che “avanziamo lungo tutta la linea del fronte”. In parallelo ha indicato l’obiettivo di creare una zona di sicurezza nelle regioni di Sumy e Kharkiv.

zona di sicurezza e risposta alle azioni su obiettivi civili

Putin ha collegato la strategia di sicurezza alla reazione alle operazioni attribuite a Kiev. Se, secondo la narrazione del Cremlino, il governo ucraino dovesse continuare a “colpire obiettivi civili” in Russia, il Cremlino ordinerà l’ampliamento della zona di sicurezza verso “terre storicamente russe”.

Il leader russo ha inoltre sottolineato la possibilità di iniziative sul territorio: ha dichiarato che non è da escludere un tentativo di incursioni da parte di Kiev e ha riferito di aver dato ordine alle forze armate di essere pronte ad affrontarle.

personaggi citati nelle dichiarazioni

Le dichiarazioni riportate includono riferimenti a figure politiche e alla leadership militare coinvolta nelle attività operative menzionate dal Cremlino.

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