Cugina della presidente sandu nominata con maxi-stipendio, scandalo in moldavia verso l ue
Le dimissioni improvvise di Alexandru Munteanu dalla guida del governo moldavo hanno innescato una nuova ondata di attenzione politica e istituzionale. Il passo indietro, arrivato in un momento in cui l’Unione Europea valuta l’avvio dei negoziati di adesione per i Paesi candidati, si intreccia con l’emersione di uno scandalo di forte impatto legato alla gestione di MoldATSA, l’agenzia statale che controlla il traffico aereo. Le ricostruzioni disponibili indicano irregolarità su assunzioni, procedure, retribuzioni e appalti, con rilievi ufficiali che hanno alimentato l’urgenza del caso.
dimissioni improvvise di alexandru munteanu e contesto politico europeo
Alexandru Munteanu si è dimesso all’improvviso ieri mattina. L’economista ha motivato la scelta affermando che, una volta compreso di non poter più svolgere il mandato in linea con i propri principi e con le proprie convinzioni, ha deciso di lasciare l’incarico senza fornire ulteriori dettagli.
La nomina era stata sostenuta dalla maggioranza europeista del Partito azione e solidarietà, guidato dalla presidente Maia Sandu. Il profilo di Munteanu era stato selezionato per il suo orientamento tecnico: oltre 20 anni di carriera in istituzioni internazionali di livello assoluto, tra cui la Banca mondiale. Il ruolo assegnato prevedeva l’attuazione delle riforme richieste da Bruxelles per l’ingresso del Paese nell’Unione Europea.
La tempistica delle dimissioni è apparsa insolita considerando che, nelle stesse ore, i 27 Stati membri hanno dato l’ok all’invio a Moldavia e Ucraina della lettera formale con cui l’UE comunica ai Paesi candidati di ritenere la loro preparazione sufficiente per avviare i negoziati di adesione.
scandalo moldatsa e caduta delle prime responsabilità
Il passo indietro del premier è stato collegato alla scoperta di uno tra i casi più seri emersi di recente nella storia moldava. A metà giugno un’inchiesta del quotidiano europeista Ziarul de Garda ha descritto una rete di irregolarità nella gestione di MoldATSA. L’agenzia, già al centro di tensioni interne, ha visto come prima conseguenza la sostituzione del direttore generale Dumitru Vangheli.
dumitru vangheli: profilo controverso e contestazioni su assunzioni e retribuzioni
Vangheli era stato nominato ad interim nell’estate del 2024 e avrebbe ottenuto la carica di direttore generale nel settembre 2025. Nel curriculum indicava di aver conseguito in Canada una licenza di pilota e di aver lavorato su velivoli ATR-72 e Boeing 737 NG come co-pilota per Air Canada tra il 2012 e il 2014. La compagnia aerea ha smentito quanto riportato, specificando che in quegli anni gli aerei citati non risultavano operare per Air Canada.
Secondo le ricostruzioni emerse, dopo circa sei mesi dall’assunzione, Vangheli avrebbe coinvolto la propria compagna, Sanda Straistă, come responsabile dell’audit interno, con uno stipendio vicino a 85 mila lei al mese, per poi promuoverla a vicecapo del dipartimento.
Nello stesso periodo, sarebbero stati inseriti collaboratori considerati vicini al direttore. Sotto la sua gestione gli stipendi avrebbero registrato un incremento rilevante: il salario di Vangheli sarebbe passato da circa 64 mila lei a 112 mila lei al mese. Diverse figure dirigenziali avrebbero dichiarato redditi superiori a 100 mila lei mensili. Tra i benefici menzionati figura anche una “gratifica festiva” di 99 mila lei e un supplemento per l’intensità del lavoro di 39 mila lei, che non sarebbero stati riconosciuti ai predecessori.
maia sandu lambita dal caso: dimissioni di anastasia taburceanu
Lo scandalo si è esteso fino a coinvolgere indirettamente l’area di influenza della presidente Maia Sandu. Le informazioni disponibili indicano che Anastasia Taburceanu, ex responsabile della comunicazione dell’ex premier Natalia Gavrilita e cugina della presidente, sarebbe stata assunta come capo della comunicazione di MoldATSA all’inizio di giugno 2025, con uno stipendio di 75.000 lei al mese.
L’assunzione sarebbe avvenuta senza concorso. Taburceanu ha spiegato che le procedure previste permettono l’assunzione per determinate funzioni sulla base di curriculum ed esperienza professionale. Per il 2026 la retribuzione avrebbe dovuto superare 120 mila lei al mese, pari a circa otto volte lo stipendio medio del Paese.
Il 23 giugno Taburceanu si è dimessa annunciando l’intenzione di restituire il denaro, ma il caso risultava già esploso.
rapporto anti-corruzione: assunzioni senza concorso, non conformità e appalti contestati
Il 30 giugno è stato pubblicato un rapporto di 130 pagine da parte del Centro Nazionale Anti-corruzione della Moldavia, che ha contribuito a delineare in modo più organico la dimensione delle criticità. Il documento descrive un insieme di rilievi su procedure e controlli interni, con particolare attenzione alle politiche del personale e agli appalti.
personale e assunzioni: 33 nuove unità senza concorso né certificato di integrità
Il dato più rilevante riguarda il reclutamento: tra il 2023 e il 2024, MoldATSA avrebbe assunto 33 dipendenti senza svolgere un concorso pubblico e senza richiedere il certificato di integrità previsto dalla legge.
Secondo gli ispettori, il regolamento interno riconoscerebbe alla dirigenza un potere discrezionale eccessivo. La formulazione citata dagli accertamenti afferma che un amministratore potrebbe stabilire, sulla base della propria valutazione, se una determinata funzione venga coperta tramite concorso oppure mediante nomina diretta, senza una procedura uniforme o giustificazioni oggettive.
Il rapporto parla anche di molteplici non conformità nella procedura di assunzione, descrivendo una simulazione dei concorsi e favoritismi verso specifiche persone. Un dirigente avrebbe riferito di essere stato contattato telefonicamente dall’amministratore in persona per ricevere la proposta di assunzione.
stipendi e incarichi: incrementi, cumuli e spese formative contestate
Nel documento emergono anche aumenti salariali legati a dinamiche interne, indicati come +30% e +50%. Viene inoltre segnalato il possibile cumulo di due o tre incarichi da parte degli stessi dipendenti.
Le contestazioni includono anche una spesa complessiva di circa 9 milioni di lei (circa 1,7 milioni di euro) sostenuti nei primi 9 mesi del 2025 per attività di formazione, comprese missioni non giustificate a Singapore.
appalti pubblici: frammentazione, affidamenti diretti e offerte più care
Una sezione ampia del rapporto, oltre trenta pagine, è dedicata agli appalti pubblici. Tra i casi evidenziati figurano contratti per servizi legali dell’ordine di 390 mila lei annui, suddivisi in affidamenti distinti. Secondo il CNA, tale frammentazione potrebbe configurare un tentativo di mantenere ciascun contratto al di sotto della soglia dei 400 mila lei.
Ulteriori contestazioni riguardano affidamenti diretti senza procedure concorrenziali. Confrontando diversi preventivi con quelli presenti su M-Tender, il Centro anticorruzione avrebbe rilevato offerte fino al 25-30% più care rispetto a gare analoghe.
figure citate nel quadro delle responsabilità
Nel racconto delle dimissioni e dei rilievi su MoldATSA risultano esplicitamente coinvolte diverse personalità, a vario titolo legate ai fatti descritti:
- Alexandru Munteanu
- Maia Sandu
- Dumitru Vangheli
- Sanda Straistă
- Anastasia Taburceanu
- Natalia Gavrilita
