Arrestati materassi a terra provveditorato toscana ordine di violare la legge

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Arrestati materassi a terra provveditorato toscana ordine di violare la legge

Una nota inviata dal Provveditorato all’Amministrazione Penitenziaria della Toscana alle direzioni degli istituti penitenziari regionali impone di non rispettare le condizioni previste per le ordinarie capienze e suggerisce l’utilizzo di spazi aggiuntivi fino a soglie indicate tramite un applicativo interno. Il documento, riportato nei passaggi essenziali, descrive una linea operativa che punta ad accogliere nuovi detenuti anche oltre i limiti di riferimento e, in forma estrema, prevede soluzioni logistiche come brande o materassi a terra.

provveditorato amministrazione penitenziaria toscana: nota alle direzioni e ordine di accoglienza

La comunicazione richiama le difficoltà legate all’alto affollamento e alla chiusura di sette reparti di Sollicciano. Viene indicato che, per ragioni di disponibilità, le direzioni avevano iniziato a rifiutare l’accoglienza di nuovi arrestati perché non vi sarebbe stato spazio sufficiente, richiamando l’assenza di condizioni adeguate in carcere.

La nota, però, impone un cambio di impostazione: le direzioni dovrebbero accogliere chiunque secondo una diversa logica di gestione della capienza. Il testo collega l’azione richiesta alla possibilità di utilizzare gli spazi fino al raggiungimento di un limite determinato dall’applicativo di riferimento, descritto come accessibile internamente all’amministrazione.

capienza e spazi “fino al limite” dell’applicativo informatico

Le direzioni vengono sollecitate ad impiegare tutti gli spazi disponibili fino a un massimo indicato dal sistema informatico richiamato nella nota. Nel contenuto riportato non viene chiarito come sia definita la composizione di tale limite rispetto alla capienza regolamentare prevista da criteri ordinari.

disposizioni oltre il limite: collocazione di brande e materassi

La comunicazione prosegue prevedendo che, se necessario, le direzioni possano andare anche oltre la soglia indicata dall’applicativo. In tali casi, si richiama l’adozione di ogni iniziativa ritenuta opportuna, indicata come assolutamente provvisoria, includendo in forma estrema la collocazione di brande o materassi a terra.

dignità dei detenuti e norme sull’abitabilità: conseguenze operative indicate nel documento

Il contenuto riportato collega l’ordine di accoglienza alle norme sull’abitabilità delle celle, richiamando la presenza di parametri sanitari “molto precisi”. Nel testo riorganizzato si afferma che l’indicazione del provveditorato configura una deroga pratica alle condizioni di riferimento, coerente con la finalità descritta di gestire l’emergenza di capienza attraverso misure logistiche.

Viene inoltre sottolineato che le soluzioni descritte come “provvisorie” tendono a permanere nel tempo, con riferimenti al fatto che brande e materassi a terra risulterebbero già osservabili.

antigone e mobilitazione del 14 luglio: richiesta di dissenso e testimonianze nelle carceri

Nel testo riportato compare un appello rivolto a figure direttive e dirigenziali, con l’auspicio che manifestino dissenso rispetto alla nota. È inoltre indicato un appuntamento il 14 luglio, quando Antigone insieme a numerose altre organizzazioni parteciperà a iniziative in molte carceri italiane.

Le attività vengono presentate come volte a testimoniare lo sdegno e a far conoscere la situazione ad autorità locali, esponenti del mondo culturale e politici. La richiesta finale rivolge l’attenzione sulla conoscenza diretta delle strutture da parte di direttori e direttrici, richiamando il fatto che una comunicazione di questo tipo non sarebbe stata mai vista.

organizzazioni e figure menzionate

  • Antigone
  • tante altre organizzazioni
  • direttori
  • direttrici
“Per i nuovi arrestati usate i materassi a terra”. Il Provveditorato Toscana ordina di violare la legge
Categorie: PoliticaCronaca

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