Sciopero cub e sgb 11 giugno 2026: treni a rischio e conferma ufficiale

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Sciopero cub e sgb 11 giugno 2026: treni a rischio e conferma ufficiale

L’orizzonte della circolazione ferroviaria, a ridosso della metà di giugno, si compone di due elementi: la sospensione di una protesta di 8 ore annunciata dai sindacati confederali e, al tempo stesso, la mobilitazione confermata dalle sigle sindacali di base Cub Trasporti e Sgb. Il calendario resta quindi delicato per chi viaggia in treno, con un presidio di sciopero che interessa il personale delle imprese ferroviarie in un intervallo temporale esteso e in grado di riflettersi sui diversi servizi.

La fase operativa della protesta prende avvio dalle ore 3:00 di giovedì 11 giugno e si conclude alle ore 2:00 di venerdì 12 giugno. Nel mirino della mobilitazione vengono indicati contratto, sicurezza e condizioni di lavoro dei ferrovieri, con contestazioni che riguardano anche l’assetto organizzativo del settore.

mobilitazione sciopero treni 11 giugno: orario e impatto sulla circolazione

La mobilitazione indetta da Cub Trasporti e Sgb coinvolge il personale delle imprese ferroviarie per tutta la finestra temporale che va dalle ore 3:00 di giovedì 11 giugno fino a alle ore 2:00 di venerdì 12 giugno. Pur essendo stata sospesa la protesta di 8 ore promossa dai sindacati confederali dopo un confronto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la mobilitazione di base resta operativa secondo quanto comunicato dalle sigle promotrici.

Alla base della giornata di giovedì 11 giugno si prevedono cancellazioni o variazioni della circolazione ferroviaria nazionale, con possibili effetti sui servizi regionali e su quelli a lunga percorrenza.

sciopero per piattaforma Ccnl e tutele per i ferrovieri

Cub Trasporti e Sgb indicano che lo sciopero è proclamato a sostegno della piattaforma per un Ccnl capace di tutelare diritti, sicurezza, salute e salario di tutti i ferrovieri. Il messaggio sindacale collega la durata della mobilitazione a un obiettivo centrale: rinnovo contrattuale e miglioramento delle condizioni lavorative.

proteste contro gare, frammentazione e interventi sul settore ferroviario

Le organizzazioni sindacali riportano una contestazione relativa al modello organizzativo del settore ferroviario, con un focus su gare e su processi di frammentazione delle attività. Nella comunicazione vengono richiamate criticità legate a quello che viene definito “buco nero delle gare e dello spacchettamento in ferrovia” e a un sistema azienda/firmatari indicato come elemento che “sta demolendo Mercitalia”.

richieste su sicurezza operativa e condizioni di lavoro del personale

Per il personale di macchina e di bordo, Cub Trasporti e Sgb dichiarano l’adozione integrale della piattaforma elaborata dall’Assemblea nazionale Pdm/Pdb (personale di macchina e personale di bordo). Le richieste richiamate riguardano condizioni di lavoro, sicurezza operativa e rinnovo contrattuale, con l’obiettivo di rafforzare tutele e garanzie operative.

perché la mobilitazione resta confermata

La mobilitazione delle sigle di base viene presentata come confermata nonostante la revoca dello sciopero indetto dalle organizzazioni confederali. Secondo quanto riportato, la sospensione della protesta confederale è avvenuta dopo un tavolo convocato al Mit sul tema delle gare per i servizi ferroviari.

Le sigle promotrici ribadiscono quindi che l’intervallo indicato rimane valido e che la giornata di giovedì 11 giugno potrebbe generare ripercussioni sulla rete, con effetti che possono interessare più aree di servizio.

cub trasporti e sgb: soggetti della mobilitazione e obiettivi

Le iniziative sindacali descritte riguardano la mobilitazione del personale delle imprese ferroviarie e puntano su un insieme di obiettivi legati a contratto e sicurezza.

  • Cub Trasporti
  • Sgb
  • personale delle imprese ferroviarie
  • personale di macchina e personale di bordo (Pdm/Pdb)
  • Assemblea nazionale Pdm/Pdb

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