Scadenze fiscali giugno 2026 flat tax dei paperoni alla cedolare secca quali sono
Il calendario fiscale si accelera dopo il tax day del 16 giugno: entro la fine del mese si concentra una nuova raffica di versamenti che coinvolge Irpef, Iva, Ires e Irap, con ulteriori adempimenti che toccano regimi specifici e categorie di contribuenti differenti. Dopo questa fase, sono previsti anche alcuni differimenti al 20 luglio e poi scatta la moratoria d’agosto, con lo stop a cartelle e pagamenti dall’1 al 20.
scadenze fiscali 30 giugno 2026: versamenti per Irpef, Iva, Ires e Irap
Entro il 30 giugno 2026 è fissato il termine ordinario per regolare, in un’unica soluzione o come prima rata, i saldi 2025 e i primi acconti 2026 relativi a Irpef, Iva, Ires e Irap. La scadenza rappresenta un passaggio centrale per molteplici categorie di contribuenti.
flat tax al 30 giugno 2026: paperoni, pensionati estero e regime su plusvalenze
flat tax “paperoni” stranieri con residenza fiscale in Italia
Al 30 giugno va versata, in un’unica soluzione, l’imposta sostitutiva forfettaria legata alla flat tax Irpef sui redditi prodotti all’estero da contribuenti stranieri che trasferiscono la residenza fiscale in Italia.
flat tax pensionati estero: opzione nei comuni del Mezzogiorno
Entro il 30 giugno sono tenuti al versamento, sempre in un’unica soluzione, i pensionati stranieri che si trasferiscono in uno dei duemila e oltre comuni del Mezzogiorno con almeno 30mila abitanti. L’imposta sostitutiva dell’Irpef viene calcolata forfettariamente con aliquota del 7% per ciascun periodo di imposta in cui l’opzione risulta valida.
imposte sostitutive su plusvalenze e compensi da lezioni private
Alla stessa data del 30 giugno risulta previsto anche il versamento dell’imposta sostitutiva sulle plusvalenze. È inoltre previsto il pagamento, in un’unica soluzione o come prima rata, dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali con aliquota del 15% sui compensi per lezioni private e ripetizioni da parte dei professori, a titolo di saldo 2025 e primo acconto 2026.
adempimenti con differimento al 20 luglio: flat tax per imprese e cedolare secca
Per la flat tax di imprese, artigiani e professionisti — per i soggetti titolari o che partecipano a società — i versamenti avvengono entro il 20 luglio senza maggiorazione quando l’attività rientra in quelle per cui sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale e i ricavi o compensi dichiarati non superano il limite previsto per ciascun indice.
Il 20 luglio senza maggiorazione si applica anche ai versamenti dei giovani imprenditori e dei lavoratori in mobilità con fiscalità di vantaggio. A questa stessa finestra temporale rientrano anche i pagamenti della cedolare secca: il saldo 2025 e il primo acconto 2026 possono essere versati, in unica soluzione o come prima rata, da parte degli affittuari di immobili.
tassa “etica” al 30 giugno: addizionale del 25% su materiale pornografico e incitamento alla violenza
Entro il 30 giugno va versata l’addizionale fiscale del 25% sui redditi derivanti dalla produzione e distribuzione di materiale pornografico o di incitamento alla violenza. La disposizione include anche i creator digitali che operano su siti e servizi come OnlyFans.
Alla stessa data risultano in scadenza anche le addizionali regionali e comunali.
30 giugno 2026: dichiarazioni e versamenti connessi a imposte locali, cartaceo e Inps
dichiarazione dei redditi cartacea e scelte per 8xmille, 5xmille e 2xmille
Il 30 giugno rappresenta anche il termine per l’invio in formato cartaceo della dichiarazione dei redditi e della scelta per 8xmille, 5xmille e 2xmille da parte di dipendenti, pensionati, persone fisiche non titolari di partita Iva, co.co.co. e lavoratori occasionali.
dichiarazioni Imu e Tari: variazioni 2025 e mancato possesso della tv
Entro fine mese vanno presentate le dichiarazioni Imu e Tari in caso di variazioni patrimoniali avvenute nel 2025 e, per quanto indicato, anche in presenza di eventuale non possesso della tv, così da evitare l’addebitamento in bolletta del canone Rai.
contributi Inps commercianti e artigiani: saldo 2025 e acconto 2026
Infine, al 30 giugno è previsto il versamento del saldo 2025 e dell’acconto 2026 dei contributi Inps per commercianti e artigiani iscritti alla gestione separata.
moratoria di agosto: stop a cartelle e pagamenti dall’1 al 20
Dopo le scadenze di fine giugno e i differimenti previsti, prende avvio la moratoria d’agosto: dal primo al ventesimo giorno del mese è previsto lo stop a cartelle e pagamenti, in coerenza con la misura di sospensione indicata.
Riferimenti a figure presenti nel testo:
- Luana Cimino