Sangiovanni benessere osseo nella campagna Non romperle
La fragilità ossea e la sarcopenia emergono come temi centrali nella tutela della salute nella fase dell’invecchiamento, con conseguenze cliniche e impatti rilevanti anche sul sistema sanitario. In questo contesto, Italfarmaco promuove la seconda edizione della campagna nazionale “Non romperle!”, un’iniziativa dedicata alla sensibilizzazione su osteoporosi, fratture e ricadute funzionali legate alla perdita di massa muscolare.
campagna “non romperle!” italfarmaco e obiettivi di salute muscolo-scheletrica
Morena Sangiovanni, amministratore delegato di Italfarmaco Spa, descrive l’esperienza maturata dall’azienda in oltre 80 anni di attività, focalizzata sul miglioramento della salute delle persone, con un contributo significativo rivolto alla salute ossea. La campagna “Non romperle!” nasce con l’intento di far comprendere che l’“invecchiamento” non deve necessariamente tradursi in maggiore fragilità, sia sul piano osseo sia su quello relativo alla debolezza muscolare.
Un ruolo determinante viene attribuito a stili di vita e dieta, considerati strumenti per restare sani, attivi e quindi autonomi più a lungo. La campagna si colloca all’interno di un tour itinerante dedicato alla salute muscolo-scheletrica, con un’impostazione pensata per portare informazione e cultura della salute fuori dagli ambulatori, direttamente nelle piazze delle città italiane.
osteoporosi, fragilità ossea e scenario di fratture: i numeri evidenziati
Il quadro descritto evidenzia una dimensione importante del problema: in Italia sono stimate 4 milioni di persone, prevalentemente donne, affette da osteoporosi. Morena Sangiovanni sottolinea come la fragilità ossea produca effetti rilevanti sulla salute, citando l’impatto degli eventi clinici legati a fratture e accessi al pronto soccorso.
Secondo quanto riportato, si parla di un numero di fratture e di ricorsi al pronto soccorso destinato a raggiungere 700mila casi nei prossimi 10 anni. Sul fronte economico, la situazione viene indicata come difficile da sostenere: i costi oggi sarebbero nell’ordine di 10 miliardi di euro.
sarcopenia e perdita di funzionalità: attenzione a una condizione legata all’età
Accanto alla fragilità ossea, viene evidenziata la necessità di considerare anche la sarcopenia, definita meno conosciuta rispetto ad altre problematiche legate all’invecchiamento. La sarcopenia viene descritta come una condizione che comporta la perdita di massa muscolare, con conseguente riduzione di attività e funzionalità.
In questo ambito Italfarmaco indica un impegno centrato su ricerca e sviluppo di soluzioni terapeutiche innovative. L’obiettivo complessivo include anche l’aumento della consapevolezza nella popolazione, attraverso attività di educazione rivolte alla cittadinanza.
prevenzione e consapevolezza in collaborazione con operatori sanitari e istituzioni
La strategia comunicata punta a migliorare la capacità delle persone di prendersi cura di sé e di prevenire condizioni come la fragilità ossea e la sarcopenia. L’approccio dichiarato prevede la collaborazione con operatori sanitari e istituzioni, integrando la dimensione scientifica con iniziative direttamente rivolte alla cittadinanza.
ricerca e accesso al progresso scientifico: aree d’intervento oltre la salute ossea
Italfarmaco descrive un lavoro che non si limita alla salute ossea, ma si estende ad altre aree di interesse. Nella cornice presentata, l’attività dell’azienda riguarda anche ambiti metabolici, cardiovascolari, ginecologici e malattie rare. L’impostazione viene riportata come orientata non soltanto a ricerca e sviluppo, ma anche a rendere accessibile il progresso scientifico tramite iniziative rivolte alla popolazione.
personaggi coinvolti nel contenuto
Il contenuto riporta dichiarazioni e interventi riconducibili a:
- Morena Sangiovanni (amministratore delegato di Italfarmaco Spa)