Negoziato diretto Mosca Kiev: Londra e Berlino e Parigi unite per l Ucraina
Un passaggio decisivo di diplomazia e coordinamento internazionale è emerso dai colloqui tra i leader di Regno Unito, Francia e Germania insieme al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, riuniti a Londra. Al centro dei confronti figurano sostegno militare a Kiev, rilancio della strada negoziale e analisi della situazione sul campo, mentre vengono respinte con fermezza le recenti azioni russe contro il territorio ucraino e anche le incursioni di droni nello spazio Nato.
dialogo diretto ucraina-russia e cessate il fuoco
La linea condivisa nella dichiarazione congiunta dell’E3 (Regno Unito, Francia e Germania) e del presidente ucraino Zelensky punta alla proposta di un dialogo diretto tra Ucraina e Russia. La partecipazione attiva di Stati Uniti ed Europa viene indicata come elemento per favorire un cessate il fuoco e sostenere ulteriori negoziati.
rilancio negoziati con ruolo dell’europa
Nel testo diffuso al termine dell’incontro a Londra, il documento richiama la necessità che la posizione europea abbia un peso determinante. Il presidente ucraino ha ribadito l’importanza di una voce europea forte nei negoziati, collocandola come priorità per l’Ucraina.
sostegno a kiev, difesa e capacità a lungo raggio
Durante i colloqui, i leader hanno discusso le prossime occasioni internazionali, tra cui il G7 di Evian e i vertici Nato e della Coalizione dei Volenterosi. L’obiettivo è coordinare un ulteriore rafforzamento del sostegno militare a Kiev, anche tramite l’aumento della produzione di sistemi di difesa e lo sviluppo congiunto di capacità antimissile e di attacco a lungo raggio.
tecnologia droni e quadro operativo
La dichiarazione include riferimenti ai recenti successi ucraini sul campo e all’uso innovativo della tecnologia dei droni. Allo stesso tempo, viene dedicata attenzione alla risposta alle azioni russe e alla protezione delle città ucraine.
condanne per missili e droni russi contro città ucraine
Nel documento i leader condannano con forza una nuova ondata di attacchi missilistici e con droni provenienti dalla Russia contro città ucraine. Tali azioni vengono definite responsabili di un “tragico bilancio di vittime civili”. La dichiarazione include anche una condanna per le incursioni di droni russi nello spazio Nato.
posizione dei leader e messaggi a sostegno di kiev
Il primo ministro britannico Keir Starmer, il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz hanno ribadito il “sostegno incrollabile” a Kiev. Nel testo viene evidenziato anche il ruolo centrale dell’Europa in qualunque accordo di pace.
ringraziamenti di zelensky e valutazioni sul fronte
Al termine dell’incontro, Zelensky ha espresso gratitudine a Starmer, Macron e Merz per il sostegno a Kiev. Il presidente ucraino ha riferito ai partner europei la situazione al fronte e le perdite russe, affermando che la Russia non sta vincendo sul campo di battaglia. Inoltre, Zelensky ha sostenuto che per cinque mesi consecutivi l’aggressore avrebbe perso più di 30mila soldati tra morti e feriti.
In un post su X pubblicato dopo i colloqui, Zelensky ha indicato che le valutazioni di Kiev coincidono con quelle degli alleati e ha richiamato come gli attacchi a medio e lungo raggio stiano limitando significativamente la capacità della Russia di espandere la propria aggressione. Nei dialoghi è stato anche affrontato il tema del rilancio della diplomazia e del ruolo dell’Europa nei negoziati.
condizioni politiche per un possibile accordo di pace
La dichiarazione ribadisce condizioni ritenute essenziali per un eventuale accordo. Tra gli elementi indicati figurano: cessate il fuoco immediato; avvio dei negoziati basati sull’attuale linea del fronte; garanzie di sicurezza vincolanti per l’Ucraina; congelamento degli asset russi fino a risarcimento dei danni di guerra.
i leader presenti e coinvolti nei colloqui
- Keir Starmer
- Emmanuel Macron
- Friedrich Merz
- Volodymyr Zelensky