Film di fantascienza: i 5 peggiori di sempre secondo molti spettatori
Roger Ebert, uno dei critici più influenti della storia del cinema, ha dedicato negli anni giudizi molto netti anche al genere fantascientifico. In più occasioni, alcune pellicole scelte tra le più note sono finite nel mirino per motivi che vanno dalla scarsa qualità della messa in scena alla struttura poco convincente, fino a mancanze ritenute gravi sotto il profilo tecnico e narrativo. Il risultato è una selezione di film che, secondo Ebert, rientrano tra i peggiori esempi di fantascienza mai arrivati sul grande schermo.
armageddon - giudizio finale: ebert lo definì quasi un trailer
Tra i titoli citati compare armageddon - giudizio finale, grande produzione di fine anni ’90 diretta da michael bay, con bruce willis e ben affleck tra i protagonisti. Ebert espresse un giudizio particolarmente duro, sostenendo che il film fosse più vicino a un “trailer da 150 minuti” che a un vero racconto cinematografico. Nella valutazione del critico, la pellicola risulta piena di cliché e costruita più per accumulo di effetti e spunti che per coerenza narrativa.
stargate: fan soddisfatti, critico contrario
Quattro anni prima di altri titoli discussi da Ebert arrivò nelle sale stargate, diretto da roland emmerich. Pur essendo un film che piacque molto ai fan, Ebert lo contestò con forza, arrivando a paragonarlo persino a ed wood per via degli assurdi salti di trama. Il punto centrale della bocciatura riguardò la percezione di una narrazione poco lineare, considerata incapace di reggere con efficacia l’impianto complessivo del film.
godzilla (1985): bocciatura per doppiaggio e montaggio
Nel 1985 uscì anche il film su godzilla, che Ebert giudicò negativamente per aspetti specifici della realizzazione. Secondo il critico, a pesare furono un doppiaggio scadente e un montaggio raffazzonato. La combinazione di questi elementi, nella lettura di Ebert, fu così problematica da rendere la pellicola incapace di rientrare perfino nella categoria, citata dal critico, del “brutto ma bello”.
dune (david lynch): pasticcio senza struttura
Tra le scelte più controverse compare dune, legato alla regia di david lynch. Ebert non riservò attenuanti, descrivendo il film come un “vero pasticcio incomprensibile e senza struttura”. A rendere il giudizio ancora più severo furono le valutazioni negative su effetti speciali e fotografia, considerate entrambe insufficienti e liquidate senza appello.
saturn 3 (1980): una stella e il giudizio sul “minimo comune denominatore”
La chiusura della lista riguarda saturn 3, uscito nel 1980. Ebert gli assegnò solo una stella e lo descrisse con una formula estremamente drastica: “il minimo comune denominatore del cinema”. Nel giudizio del critico il film risultò stupido, scientificamente implausibile e, soprattutto, uno spreco di denaro, con una valutazione complessiva improntata all’idea di fallimento e inefficacia sul piano sia logico sia produttivo.
Protagonisti e figure cinematografiche citate nei film:
- michael bay (regia di armageddon - giudizio finale)
- bruce willis (protagonista di armageddon - giudizio finale)
- ben affleck (protagonista di armageddon - giudizio finale)
- roland emmerich (regia di stargate)
- ed wood (citato da Ebert nel paragone con stargate)
- david lynch (regia di dune)


