Esame di maturità a 70 anni: no alle spintarelle e la notte prima tra amore e scelte personali
Un percorso scolastico che torna a essere protagonista, proprio mentre si avvicinano gli esami di maturità. A 70 anni Pupo decide di mettersi di nuovo in gioco puntando al diploma del liceo delle Scienze umane, con indirizzo economico sociale. La scelta nasce da motivazioni personali, legate al desiderio di chiudere un conto rimasto aperto, e si accompagna a un approccio pratico allo studio.
pupo e la maturità: diploma al liceo delle scienze umane economico sociale
Nel raccontare la decisione, Pupo sottolinea l’idea di una sfida e la volontà di trasformare un obiettivo in un segno concreto per la famiglia. L’artista spiega di voler fare un regalo al proprio babbo, postino, e alla madre, entrambi legati al suo percorso: il padre avrebbe sognato per lui una laurea, mentre la madre avrebbe tenuto molto all’esito degli studi.
La storia di partenza è segnata da un’interruzione: a 16 anni Pupo lascia la scuola, dopo aver frequentato un anno di Ragioneria e aver ottenuto un rinvio in tre materie. Successivamente passa allo Scientifico, aprendo un capitolo diverso della propria formazione, che oggi torna a concludersi con la maturità.
studio e preparazione: lezioni singole, esame preliminare e punteggio
Oggi il progetto risulta costruito con metodo. Pupo afferma di essersi messo sotto e di aver svolto per due volte due anni in uno. Non rivendica un profilo accademico ricercato, ma descrive una preparazione basata su interessi personali: filosofia, letteratura e arte risultano tra le aree che più lo appassionano, affiancate da un generale percorso di ripasso e conoscenze trasversali.
Per la frequenza si fa riferimento a un istituto privato a Arezzo: secondo quanto riportato, vengono svolte lezioni singole una o due volte alla settimana. Come richiesto ai privatisti, Pupo dichiara di aver dovuto sostenere anche un esame preliminare, che ha portato a un risultato finale indicato con un punteggio di 80.
esami senza ansia: rilassatezza e motivazione personale
Sul clima emotivo che accompagna la prova, Pupo afferma di essere tranquillissimo. Specifica di non aver provato ansia nemmeno in occasioni di grande impatto, citando un concerto al Madison Square Garden. La sua condizione viene descritta come naturale, ricordando uno stile personale definito “freddo” e associato alla capacità di gestire il momento dell’esame.
Per la notte prima delle prove, l’artista indica che ciò che lo rilassa di più è l’amore, elemento presentato come centro emotivo e stabile, in grado di ridurre ulteriormente l’eventuale tensione.
niente raccomandazioni e rifiuto di scorciatoie
La preparazione viene presentata anche come percorso senza favoritismi. Pupo dichiara che non sono arrivate raccomandazioni. In parallelo, afferma di avere tanti amici ministri, scherzando sull’eventuale possibilità di appoggi: l’idea di ottenere un trattamento privilegiato non rientra nel suo modo di vedere l’obiettivo.
Un punto centrale riguarda la scelta di non ricorrere a scorciatoie: Pupo segnala che alcuni colleghi hanno ricevuto lauree honoris causa e che potrebbe esistere anche un’opzione simile, ma ribadisce che in quel caso “non varrebbe”. La maturità viene così trattata come un traguardo costruito con il proprio percorso, senza sostituzioni del valore formale dell’esame.
personaggi citati nel racconto
- Pupo
- Babbo (postino)
- Mamma
- Ministri (amici citati)
- Colleghi che hanno ricevuto lauree honoris causa


