Caldo record in europa, ondata di calore e previsioni meteo: situazione critica e news
L’ondata di calore continua a intensificarsi in Europa, mantenendo un livello di criticità elevato e temperature prossime o superiori ai 40 gradi. Dalla Gran Bretagna alla Francia, passando per Germania, Svizzera e Paesi Bassi, il caldo estremo resta accompagnato da segnali di impatto sulla popolazione, con conseguenze più marcate per anziani e persone con patologie.
Nelle ultime 24 ore, oltre 100 milioni di persone hanno affrontato condizioni con temperature oltre i 35 gradi. Le previsioni descrivono una “bolla rovente” in lenta traslazione verso est, senza alcun allentamento del rischio. In parallelo, cresce l’attenzione per il numero di decessi legati alle condizioni durissime, associati a un contesto climatico in rapido peggioramento.
Europa in allerta: temperature oltre i 35 e record verso i 40 gradi
Il quadro resta complesso e variabile da paese a paese. In più aree, il caldo supera stabilmente soglie considerate critiche e, in diversi casi, raggiunge livelli record. Un’analisi basata su dati meteo aggiornati evidenzia che temperature pari o superiori ai 40 gradi sono state toccate o superate in oltre 60 dipartimenti a partire dal 17 giugno, con episodi ripetuti.
impatti sanitari e aumento dei decessi
La situazione sanitaria appare particolarmente esposta: le ondate di calore prolungate incidono soprattutto su persone fragili. I dati disponibili indicano un aumento di decessi associati a condizioni estreme, mentre la progressione delle temperature non segue un andamento uniforme, alimentando uno scenario in movimento.
Francia: dipartimenti in allerta rossa e arancione, ospedali sotto pressione
In Francia, la fase emergenziale si concentra in modo esteso sul territorio. Nella giornata di venerdì sono indicati 61 dipartimenti in allerta rossa e 25 dipartimenti in allerta arancione. Secondo le previsioni di Meteo France, l’aria più calda tende a spostarsi gradualmente verso est, mentre temporali localmente rilevanti possono portare aria relativamente più fresca da ovest.
Le indicazioni meteo prospettano anche un graduale calo lungo la costa atlantica dopo giornate caratterizzate da massime e minime eccezionalmente elevate per il periodo. Sul fronte energetico, la compagnia EDF è stata costretta a spegnere due reattori nucleari per precauzione, per evitare di riversare nei fiumi acqua con temperature molto alte.
Tra le misure speciali, a Parigi è previsto il divieto di consumare alcolici dalle 12. Sul piano ospedaliero, il prefetto Patrice Faure segnala che le strutture della capitale sono in difficoltà operative, indicando una fase di saturazione.
dati meteo e soglie di 40 gradi
Un’analisi sui dati aggiornati al 24 giugno riferisce che temperature pari o superiori a 40 gradi sono state raggiunte o superate in oltre 60 dipartimenti metropolitani dal 17 giugno. In 37 dipartimenti la soglia risulta superata almeno tre volte in otto giorni. Su 1.000 stazioni meteorologiche attualmente attive, 325 hanno registrato temperature pari o superiori a 40 gradi per almeno un giorno.
Spagna: oltre 200 decessi tra domenica e mercoledì
In Spagna, le condizioni risultano particolarmente dure. Secondo l’Instituto de Salud Carlos III di Madrid, sono segnalati almeno 212 decessi tra domenica e mercoledì, attribuibili all’ondata di caldo record con massime superiori ai 42 gradi.
Lo stesso periodo del 2025, con causa simile, mostra 98 decessi. Le stime vengono elaborate tramite un sistema denominato MoMo (Sistema de Monitorización de la Mortalidad Diaria), che ogni giorno raccoglie informazioni sul numero di decessi, effettua calcoli basandosi su confronto con previsioni e dati storici, includendo anche le temperature comunicate dall’agenzia nazionale per la meteorologia.
Gran Bretagna: temperatura record a Yeovilton e proiezioni per 36-38 gradi
Nel Regno Unito si registrano nuovi valori estremi. Il Met Office segnala 36,4 gradi registrati a Yeovilton, nel Somerset. Il 25 giugno viene indicato come il giorno di giugno più caldo mai misurato, superando il precedente primato di 36,1 gradi rilevato il 24 giugno.
continuità dell’ondata di caldo e aree più esposte
Le previsioni del Met Office indicano che l’ondata di caldo, associata a caldo e umidità, proseguirà con impatto sulla popolazione generale. Il focus delle temperature più elevate del giorno considerato dovrebbe spostarsi verso Inghilterra orientale e sudorientale, con possibilità di superare i 36 gradi e raggiungere localmente i 38 gradi.
Germania: caldo crescente, stress da calore e possibile nuovo record
In Germania la soglia dei 35 gradi risulta superata in gran parte del territorio. Secondo il Servizio meteorologico tedesco (DWD), la maggior parte del paese affronta uno stress da calore da grave a estremo, con temperature attorno ai 37 gradi.
Nei successivi 48 ore si prospetta un ulteriore aumento, con valori fino a 41 gradi. Il record attuale di giugno, pari a 39,6 gradi registrato nel 2019 nel Land della Sassonia-Anhalt, sarebbe quindi destinato a cadere. Resta anche il confronto con il primato assoluto di 41,2 gradi registrato il 25 luglio 2019 in territorio tedesco.
misure ferroviarie legate all’emergenza caldo
Per far fronte alle condizioni, la DB (compagnia ferroviaria nazionale) offre ai passeggeri l’opzione di cancellare viaggi previsti nel weekend senza perdere denaro. La misura straordinaria viene collegata al caldo crescente e alla necessità di gestire l’impatto operativo.
Svizzera e Paesi Bassi: allargamento dell’emergenza e allerta rossa nei Paesi Bassi
L’ondata di calore si estende anche verso paesi che tradizionalmente hanno affrontato meno frequentemente episodi di questo tipo. In Svizzera è indicato ieri il giorno più caldo di giugno: a nord di Basilea sono stati toccati 38 gradi. MeteoSuisse riferisce che le temperature hanno superato i 37 gradi per la prima volta in giugno, battendo un record che durava dal 1974.
Nei Paesi Bassi, per la prima volta scatta l’allerta rossa per il caldo. La prospettiva è di toccare e superare i 40 gradi, segnando una novità assoluta per la fase emergenziale in corso.
quadro complessivo in evoluzione
Nel complesso, l’emergenza continua a interessare più aree contemporaneamente e mantiene una traiettoria verso est. L’evoluzione delle temperature, con incrementi e possibili riduzioni localizzate, contribuisce a rendere la situazione complessiva critica e in costante aggiornamento, con effetti che coinvolgono direttamente salute e sistemi operativi.
Personalità citate:
- Patrice Faure