Caldo estremo sull italia oggi bollini rossi a 22 temperature in aumento fino a 25 domani
Nonostante le previsioni indichino un possibile cambio di scenario, il caldo intenso continua a farsi sentire in molte aree. A partire dalle ore più recenti, l’afa resta protagonista sul territorio italiano e l’ondata interessa anche il resto d’Europa, con valori che hanno portato a condizioni di emergenza e impatti sanitari rilevanti.
caldo estremo in italia: città in bollino rosso e livello 3
Nel quadro del bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute, aumentano le località sottoposte al livello massimo. Oggi, lunedì 29 giugno, risultano 22 capoluoghi con bollino rosso. Domani, martedì 30 giugno, il numero sale a 25.
Il livello 3 corrisponde a condizioni di emergenza, con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive, oltre ai sottogruppi a maggiore rischio come anziani, bambini molto piccoli e persone con malattie croniche.
capoluoghi in allerta massima oggi
Secondo l’ultimo aggiornamento del bollettino, oggi i capoluoghi in rosso sono: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona, Viterbo.
capoluoghi aggiuntivi in allerta domani
Domani l’attenzione resta alta e l’elenco comprende anche Cagliari, Catania e Trieste.
caldo record anche in europa: temperature oltre i 40°C
L’ondata di calore non riguarda solo l’Italia. In Germania, Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria sono state raggiunte temperature record oltre i 40°C. L’episodio, in base alle informazioni riportate, ha visto coinvolte più di 191 milioni di persone nel continente con temperature di almeno 35°C e allerte per caldo estremo.
Durante questi giorni, i valori si sarebbero attestati fino a circa +10°C, con casi di scarto maggiore, arrivando fino a 15/20°C in Francia e Germania. Le punte massime nei giorni scorsi sono state indicate intorno ai 40°C a Parigi, oltre le medie storiche di riferimento.
impatto sanitario in europa: oltre 1.300 decessi in eccesso
Dal 21 giugno, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), sono stati registrati più di 1.300 decessi in eccesso associati alle alte temperature in Europa. Il dato viene riportato da un post su X del direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus, che sottolinea come l’Europa sia il continente che si riscalda più rapidamente sulla Terra, con un aumento indicato come il doppio rispetto alla media globale.
cambio di scenario da mercoledì 1 luglio: temporali intensi e rischio grandine
Le condizioni attuali di caldo intenso hanno però un orizzonte limitato. Le informazioni disponibili parlano di forti temporali in arrivo, con una possibile riduzione delle temperature verso valori più coerenti con il periodo. Resta centrale l’attenzione al rischio di fenomeni severi, legati all’energia termica accumulata nei giorni precedenti.
fronti perturbati e scontro tra correnti: formazione di celle temporalesche
La svolta più rilevante è indicata per mercoledì 1 luglio, quando un fronte perturbato scenderebbe dal Nord Europa e investirà l’Italia. Lo scontro tra correnti più fresche e instabili in quota e l’aria caldo-umida presente sul bacino del Mediterraneo favorirebbe l’attivazione di celle temporalesche potenzialmente violente.
rischi principali: grandinate e downburst
Il rischio concreto riguarda fenomeni estremi come forti grandinate e downburst, cioè violente raffiche di vento lineari in uscita dai temporali.
aree più esposte: prima il nord, poi l’estensione centro-sud
In una prima fase, i territori maggiormente interessati sarebbero quelli del Nord, con una successiva estensione anche a parte del Centro-Sud. Dopo questa fase temporalesca, descritta come rapida ma intensa, si prevede un tentativo di ripresa dell’anticiclone subtropicale africano.
ritorno di sole e caldo: nuova spinta sull’estate italiana
La ripartenza dell’anticiclone favorirebbe sole e caldo, con un nuovo protagonismo dell’estate sul territorio.
Principali figure menzionate:
- Tedros Adhanom Ghebreyesus