Blocca il pd di gragnano: il caso dopo l’interpellanza
Un blackout improvviso sui canali social del Partito Democratico a Gragnano ha acceso interrogativi e reazioni istituzionali. L’avvocato Antonio Marinaro, capogruppo dei dem in consiglio comunale, collega la chiusura in rapida successione delle pagine al contesto politico locale, citando una serie di oscuramenti che si sarebbero verificati a pochi giorni dall’avvio di un’attività di approfondimento su un tema considerato di interesse pubblico.
chiusura pagina facebook Pd di gragnano: l’accusa di Marinaro
Secondo la ricostruzione fornita da Marinaro, prima sarebbe stata disabilitata la pagina personale e professionale, poi quella relativa al Pd cittadino. Il capogruppo sottolinea che gli eventi si sarebbero concentrati in un arco di pochi giorni, interpretandoli come una coincidenza che non dovrebbe essere ignorata.
La motivazione comunicata da Meta, secondo quanto mostrato, risulta collegata a un giudizio di mancata conformità agli standard: compare infatti una dicitura del tipo “Il tuo account o la relativa attività non rispetta i nostri standard della community”, con riferimento all’integrità dell’account.
La conseguenza operativa indicata nella segnalazione è la disabilitazione per sei mesi, con possibilità di presentare un ricorso. In assenza di accoglimento, l’oscuramento verrebbe considerato definitivo.
comunicazione ai legali e nota politica dei dem locali
Marinaro e Aniello Troiano, segretario dei dem di Gragnano, avrebbero già allertato i propri legali e avviato una comunicazione pubblica per chiarire il significato politico del blocco. La nota diffonde un passaggio centrale: sarebbero stati oscurati tutti gli strumenti tramite cui il Pd informava cittadini e iscritti sull’attività politica e istituzionale svolta sul territorio.
La circostanza viene collegata a una sequenza temporale ritenuta sensibile: gli episodi, secondo la ricostruzione, avrebbero fatto seguito all’avvio di un lavoro di approfondimento e controllo sulla gestione del campo sportivo comunale.
interpellanza sul campo sportivo e infortunio al minore: il nodo delle verifiche
Al centro della vicenda risulta un’interpellanza consiliare che chiedeva chiarimenti urgenti dopo un grave infortunio capitato a un minore nel novembre 2025 all’interno del campo sportivo.
Il documento, indicato come formato da cinque pagine, risulta firmato da Marinaro e dal consigliere Antonio D’Arco. La richiesta si presenta come una raffica di domande volte a verificare l’eventuale presenza o meno di contenziosi legali, l’esistenza di polizze assicurative e possibili responsabilità legate all’accaduto.
tempi: 4 giugno per l’interpellanza, blocco quattro giorni dopo
L’interpellanza risulta datata 4 giugno, indirizzata al sindaco Aniello D’Auria e ad altri soggetti istituzionali. Il blocco delle pagine Pd viene collocato quattro giorni dopo tale data.
Nel materiale richiamato, l’ultimo post pubblicato dai diretti interessati avrebbe riguardato il botta e risposta con le polemiche scaturite dopo la diffusione del documento. Nel testo citato compare un passaggio che rivendica il senso delle richieste di controllo, con l’idea che ogni verifica non dovrebbe essere percepita come un’offesa.
solidarietà e nuove iniziative: attesi dirigenti del Pd
Nei prossimi giorni a Gragnano sarebbero attesi i rappresentanti regionali e provinciali del Pd per portare solidarietà e annunciare ulteriori iniziative. L’azione si colloca nella cornice delle reazioni successive all’oscuramento dei profili.
Tra i punti richiamati figura anche l’intenzione di procedere con strategie legate alle misure adottate, con l’obiettivo di contrastare l’interruzione della comunicazione politica e istituzionale.
nomi citati nella vicenda
- Antonio Marinaro
- Aniello Troiano
- Aniello D’Auria
- Antonio D’Arco
- Piero De Luca
- Francesco Dinacci
