Visite mediche lavoro e malattia: orari, controlli e novità su cosa cambia

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Visite mediche lavoro e malattia: orari, controlli e novità su cosa cambia

Nel 2026 cambiano le modalità con cui l’Inps organizza i controlli sui lavoratori in malattia e si rafforza il ricorso a canali digitali per le richieste provenienti dalle aziende. La legge di bilancio introduce nuove misure dedicate sia alla disponibilità dei medici abilitati ai controlli ispettivi, sia a un servizio online pensato per i datori di lavoro, con l’obiettivo di incrementare la frequenza delle verifiche.

controlli ispettivi Inps 2026: più medici e richieste online

Le novità per il 2026 prevedono un coinvolgimento maggiore di medici abilitati nello svolgimento dei controlli ispettivi Inps nei confronti dei lavoratori in malattia. L’impostazione normativa mira a rendere i controlli più frequenti rispetto al passato.

Accanto all’adeguamento organizzativo, viene introdotto un nuovo servizio online dedicato ai datori di lavoro. Il servizio consente di richiedere visite mediche di controllo ai lavoratori in malattia attraverso la Piattaforma digitale nazionale dati (Pdnd).

fasce orarie di reperibilità: conferma per pubblici e privati

Le fasce orarie di reperibilità dei lavoratori restano invariate e sono fissate dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, ogni giorno compresi festivi e domeniche. La disciplina si applica sia ai dipendenti pubblici sia ai dipendenti privati, in recepimento della sentenza del Tar Lazio n. 16305/2023 che aveva annullato la precedente differenziazione.

assenze per malattia: certificato, reperibilità e invio telematico

obblighi del lavoratore e del medico curante

In caso di assenza per malattia, il dipendente deve ottenere un certificato medico e restare reperibile presso il domicilio indicato, così da consentire le visite fiscali dell’Inps e i relativi controlli sulla giustificazione dell’assenza.

Tra gli obblighi previsti per il medico curante rientra l’invio telematico dell’attestato medico all’Inps entro il giorno successivo all’inizio dell’evento.

comunicazione al datore di lavoro e verifica dell’attestato

Il dipendente deve trasmettere al datore di lavoro una copia del documento entro due giorni. Per la verifica aziendale può essere utilizzato anche il numero di protocollo, in modo che l’azienda possa controllare l’attestato sul portale Inps.

numeri dei controlli Inps: certificati e visite nel 2025

Secondo i dati dell’Osservatorio statistico sul Polo unico di tutela della malattia relativi al terzo e quarto trimestre 2025, che riportano informazioni sui certificati medici di malattia e sulle visite mediche di controllo domiciliare effettuate dall’Inps, nel secondo semestre 2025 il numero di certificati presentati ha superato i 14 milioni, con un incremento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente pari a +2,8%.

Nel secondo semestre 2025, il 78,7% dei certificati presentati ha riguardato lavoratori del settore privato. Nello stesso periodo sono state effettuate circa 399 mila visite mediche di controllo, pari a un aumento del 3,7% rispetto al secondo semestre 2024.

sanzioni e visite fiscali Inps

Per tutte le visite mediche fiscali Inps disposte d’ufficio o su richiesta del datore di lavoro, sono previste sanzioni in caso di assenze ingiustificate.

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